Quattro poltrone, un capolavoro Cencelli: FdI si divide le Comunità Montane

Il governatore Francesco Rocca distribuisce le nomine dei commissari nelle Comunità Montane della provincia di Frosinone seguendo alla lettera l’equilibrio tra le correnti di Fratelli d’Italia. Ruspandini, Savo, Iannarilli e Righini: ognuno porta a casa la sua quota

Un capolavoro da Manuale Cencelli: c’è un equilibrio perfetto nelle nomine dei Commissari per le Comunità Montane della provincia di Frosinoe decisi oggi dal Governatore Francesco Rocca.

Toccavano a Fratelli d’Italia, tranne l’enclave della Comunità Montana di Arce dichiarata intoccabile dal Coordinatore di Forza Italia nel Lazio, Claudio Fazzone. La ripartizione delle 4 poltrone rimanenti disegna con precisione l’anatomia del potere territoriale nel Partito di Via della Scrofa.

Le 4 nomine nelle Comunità Montane

Lucio Fiordalisio

Le ultime 3 sono state decretate ieri. Il sindaco di Patrica Lucio Fiordalisio è stato messo alla guida della Comunità Montana Monti Lepini, Ausoni e Valliva. La professoressa Aurora Aprile, consigliere comunale di Atina, invece è stata indicata come commissario della Comunità Montana Valle di Comino. Alla guida della Comunità Montana dei Monti Ernici c’è l’agronomo Alessio Arduini. In precedenza la consigliera comunale di Pontecorvo Nadia Belli era stata chiamata alla guida della XVI Comunità Montana dei Monti Ausoni.

Nella ripartizione del potere sui territori, Francesco Rocca un anno fa diede diritto di prelazione a Forza Italia sulla scelta di alcune Asl importanti. Nella ridefinizione delle Comunità Montane sono stati i Fratelli d’Italia ad avere la precedenza.

Il manuale Cencelli

Nadia Belli

Ma i Fratelli d’Italia non hanno una voce unica sui territori: parlano quella di tante sensibilità. Come è normale in un Partito ampio e plurale, seppure sotto uno stesso leader indiscusso. E la ripartizione delle 4 nomine rispecchia la geografia interna.

Nadia Belli è stata nominata prima riconoscendole una sorta di priorità rispetto agli altri: perché si è spesa nelle scorse elezioni Regionali, contribuendo con le sue preferenze personali a determinare l’elezione di Daniele Maura ed Alessia Savo. È una nomina che va in quota al coordinatore provinciale Massimo Ruspandini: è lui ad avere il controllo della maggior parte dei Circoli e delle tessere.

All’area del deputato di Ceccano va ascritta anche la nomina di Lucio Fiordalisio. Tra loro esiste un rapporto politico di lunga data ed è ora il sindaco FdI più in vista in provincia di Frosinone.

È invece una nomina imputabile all’area dell’onorevole Alessia Savo quella di Alessio Arduini. Vero che esiste un asse recente tra Savo – Maura nel nome di Ruspandini ma si tratta di due sensibilità distinte per quanto alleate.

La nuova area

È il quarto nome a far capire le dinamiche in atto. Aurora Aprile è espressione dell’area che si riconosce nel commissario Ater (già deputato e già assessore regionale e presidente della provincia) Antonello Iannarilli. Ma non solo a lui. Sulla designazione ha inciso non solo lui ma è stato determinante il palcet dell’assessore regionale al Bilancio Giancarlo Righini. Che in provincia di Frosinone sta iniziando a costruire una testa di ponte della sua componente.