Quella Francia di Latina

C'è un enorme insegnamento per Latina che viene dalle elezioni francesi. Mettono a nudo limiti enormi in terra pontina. Ed evidenziano che tra la destra testimoniale e la sinistra utopica c'è spazio per una Democrazia Cristiana alla Nino Corona

Lidano Grassucci

Direttore Responsabile di Fatto a Latina

La Francia è lontana da questa Latina così marginale, eppure… Oggi la quiete pare regnare ma sotto la quiete? La Francia insegna che c’è un sentire repubblicano che male legge una destra testimoniale e ancora più nostalgica.

Forza Italia ha recentemente ribadito per bocca di Marina Berlusconi la sua matrice liberale e per questo sta convintamente nel Partito Popolare in Europa. Per lo stesso motivo a Latina mal tollera gli orbaniani della Lega o la destra di Meloni che glissa sulle libertà.

C’è spazio tra destra e sinistra

Ajmone Finestra

Ma le elezioni francesi fanno emergere che tra la destra testimoniale e la sinistra utopica c’è spazio per una Democrazia Cristiana alla Nino Corona, capace di sentire sollecitazioni innovative. Esiste una destra continuativa con il ritorno alla Fondazione del sindaco di destra Ajmone Finestra, ma sta emergendo un mondo moderato che pensa Latina città europea.

Vi descrivo moti di fondo, carsico, con molte varianti ma … Latina non è città di destra ed al tempo stesso non ama avventure rivoluzionarie: è città che pensa a passi lenti di avanzare.

La giunta Celentano fino ad ora ha avuto timori, si è difesa, ha cercato di proiettare su azioni simbolo: un esempio è Latina capitale italiana della cultura; la difficoltà di creare un progetto oltre la nostalgia ma anche oltre Corona.

Le opportunità di questi giorni

Il senatore Nicola Calandrini, promotore della norma sul Centenario

Le opportunità ci sono: la gestione del palazzo Key, la rete che si sta creando intorno ai 100 anni della città. Siamo ad una staffetta ma nessuno prende il testimone. In troppi leggono Key e centenario come un posto per sé, in tanti cercano di restare a ieri, invece ci sono occasioni per domani. Una sfida in cui sia la destra sia la sinistra invece vogliono non dialetticamente scontrarsi ma ribadire quel che già erano. Latina ha problemi su tanti ieri che non diventano mai domani.

La Francia? Ha dimostrato che le avventure chiuse non passano e che vanno costruite storie nuove aperte. Uno spazio enorme per i moderati che restano gli unici che stanno nel sangue, nei muscoli e nelle ossa dei pontini.