Sora città viva: cultura, eventi e una strategia che punta al cuore

Dalla "Città del Natale" all’Estate Sorana, l’amministrazione di Luca Di Stefano trasforma Sora in un polo culturale attrattivo. Non solo divertimento: eventi mirati, sinergie con le associazioni e bandi per finanziare la crescita. L’obiettivo? Riportare la città al centro della vita culturale della provincia.

Gianpiero Pizzuti

Pronti, pazienza e via

Un programma studiato, dettagliato, elaborato senza fronzoli, perché la centralità di Sora passa attraverso le iniziative culturali. E’ la strada scelta dall’amministrazione del sindaco Luca Di Stefano che da qualche anno ha riacceso i riflettori su strade, quartieri, attività, dove il cittadino diventa l’ospite della festa.

Le iniziative culturali, ed in primis il Natale – ha commentato Di Stefano – sono una priorità di questa Amministrazione sin dal suo insediamento. Tutto il settore culturale ha rappresentato per noi una priorità, annunciata già in campagna elettorale. “Sora Città del Natale”, il Carnevale, l’Estate Sorana, la Notte Bianca dello Sport: un programma ricco per i cittadini. Una sinergia vitale sono state le associazioni, che hanno e stanno lavorando per l’intera comunità in maniera encomiabile ormai da diverso tempo”.

Indispensabili per la crescita

Non significa che Sora è una città che pensa a divertirsi. C’è una strategia alle spalle: Sora ora è attrattiva, richiama le persone dai centri vicini e dall’intera provincia. Ha iniziato a recuperare il gap che fino a qualche tempo fa aveva trasformato la vicina Isola del Liri nella calamita del tempo libero. Al passeggio isolano, al salotto sulla cascata, ora Sora replica con gli eventi che facciano da attrattore.

Quindi, selezione degli eventi, base economica comunale, copertura economica adeguata prevedendo anche un eventuale contributo di Regione, Ministero ed altri enti sovracomunali. Ed ora si scommette su un programma valido per il Natale, esteticamente accattivante per attirare avventori e turisti.

I due bandi per Sora

Due richieste di finanziamento sono state inoltrate alla Presidenza della Regione Lazio ed alla Camera di Commercio rispondendo al Bando per la Valorizzazione dei territori. In ballo c’è un totale di 45.000 euro.

Ma un ruolo centrale lo stanno avendo le associazioni, le scuole, i comitati di quartiere: con le loro proposte, i loro progetti, le loro richieste di inserire altri eventi. “Il mio appello – dice il sindaco – è quello di continuare a essere da stimolo per questa Amministrazione. La mia porta è sempre aperta per chi vuole contribuire a rendere la nostra Città sempre più ricca e fiorente”.