Sora riscrive la cultura: biblioteca, museo e archivio tornano al centro

Sora rilancia la sua identità culturale e investe nel futuro: nuovi fondi per la biblioteca, un museo sempre più qualificato e un archivio storico che torna protagonista. L’amministrazione Di Stefano punta su cultura, innovazione e inclusione per far crescere cittadini consapevoli e orgogliosi della propria storia.

Gianpiero Pizzuti

Pronti, pazienza e via

Sora città che legge. Biblioteca, archivio storico e museo: l’amministrazione Di Stefano spolvera e lucida i gioielli di famiglia, perché la strada intrapresa guarda lontano e solo attraverso la storia, il sapere e la conoscenza si può tracciare la giusta direzione. Il recente finanziamento destinato all’acquisto di nuovi libri ha dato nuovo slancio alla biblioteca, mentre la selezione del nuovo direttore del museo ha segnato un passo decisivo verso una gestione ancora più dinamica e qualificata.

È in attesa di risposte per il momento l’iter di accreditamento del museo nel circuito regionale: un traguardo importante per la città, che promette di valorizzare ulteriormente il patrimonio culturale della comunità.

Si al Fondo di Sostegno

Manuela Cerqua (a sx) con lo staff dell’Ufficio Cultura

La Biblioteca Comunale di Sora per la prima volta nella sua storia è tra i beneficiari del Fondo di sostegno all’editoria libraria (FOEL). Un finanziamento importante per rinnovare e potenziare il patrimonio librario cittadino. La Delegata ai Servizi Culturali, Manuela Cerqua parla di strategie di rinnovamento , definendo Sora Città che Legge: ”Non si tratta solo dell’acquisto delle novità editoriali – scrive in una nota – ma anche di un intervento strategico di rinnovamento completo della sezione Ragazzi e Bambini, che sarà presto totalmente ristrutturata con un allestimento più accogliente, inclusivo e tecnologico”.

Come si rinnova la sezione dedicata ai più piccoli in una biblioteca? “Inseriremo nuovi libri tattili e sensoriali, fumetti amatissimi dai nostri adolescenti, narrativa in lingua inglese per supportare lo studio e le competenze linguistiche e una selezione di titoli fondamentali per far crescere lettrici e lettori più consapevoli. È una vera novità per la nostra città, un obiettivo che inseguivamo da tempo e che oggi diventa realtà”.

Ogni risultato ha alle sue spalle un lavoro di squadra che va ringraziato. In questo caso “l’Ufficio Cultura – la dirigente Valeria Nichilò, la funzionaria responsabile Stefania Tersigni e tutto lo staff – perché è grazie alla sinergia quotidiana con loro che stiamo riportando la Biblioteca Comunale di Sora al centro del territorio, come punto di riferimento per tanti utenti, famiglie e soprattutto per i nostri ragazzi”.

Non solo lettura

Per il sindaco Luca Di Stefano è il riconoscimento ad un lavoro partito da lontano per rilanciare i luoghi della cultura della città. “La biblioteca non è solo uno spazio di lettura ma un presidio educativo e sociale fondamentale per la comunità”.

Anche il sindaco evidenzia il lavoro di squadra che è stato messo a terra ed ha portato al finanziamento per rinnovare l’offerta culturale della biblioteca cittadina. “Ringrazio la Delegata ai Servizi Culturali Manuela Cerqua e tutto l’Ufficio Cultura per l’impegno costante e per la capacità di intercettare nuove opportunità in grado di migliorare concretamente la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Continueremo su questa strada, investendo in cultura, formazione e inclusione».