Cosa c'è dietro la decisione clamorosa del sindaco di Minturno ed ex presidente della Provincia. Al di là delle dichiarazioni di facciata, si tratta di una mossa strategica legata al futuro in quanto tra pochi mesi scadrà il suo secondo mandato da primo cittadino. Lo "zampino" del consigliere regionale Salvatore La Penna
Il sindaco di Minturno, nonché ex presidente della Provincia di Latina (fino a tre settimane fa) Gerardo Stefanelli lascia Italia viva. Al Partito di Matteo Renzi aveva aderito più di sei anni fa. È un terremoto per Italia viva nel territorio pontino, dove Stefanelli rappresentava il massimo esponente.
La decisione è stata annunciata con un post sul suo profilo Facebook, in cui da un lato ringrazia Matteo Renzi. E dall’altro spiega che “il mio percorso in Iv termina qui. Ma il mio cammino politico va avanti, fedele ancora una volta ai miei ideali progressisti, ai miei valori cristiani e all’orizzonte europeista. Di fatto, cambiano i miei compagni di viaggio, ma la direzione resta identica a quella intrapresa negli ultimi anni, prima da sindaco e poi da presidente provinciale”.
Stefanelli ringrazia poi “Matteo e tutte le amiche e tutti gli amici incontrati in questi anni. Con la loro fiducia mi hanno permesso di crescere politicamente e professionalmente. E con i quali ci saremmo presi senz’altro nuove e più grandi soddisfazioni”.
Verso nuove sfide

Il punto però è che, spiega ancora Stefanelli,“da diverse settimane sentivo ormai che i nostri percorsi si stavano discostando. Così come nel 2013, avverto in me che è il tempo del coraggio, di gettare il cuore oltre l’ostacolo e costruire un progetto politico che abbia prima di tutto le caratteristiche della prossimità umana e della comunità territoriale. Ciò che desidero più di ogni altra cosa è continuare a fare politica con la mia gente e per i miei territori, liberando le idee e affermando che un altro orizzonte è possibile anche nella provincia di Latina.
“Questa è la mia natura. Ho sempre dato priorità all’intimo sentire piuttosto che alla ragione calcolatrice – ha sottolineato il sindaco di Minturno– Non è un voltafaccia ma una decisione consapevole: due amici che si salutano senza amarezze, ma con una pacca sulla spalla e tanta gratitudine per quello che è stato. Ci sarà tempo nei prossimi giorni per approfondire motivi e motivazioni. Per me ora è tempo di un rinnovato cammino”.
Il rientro nel Partito democratico
In base alle indiscrezioni raccolte,Stefanelli sarebbe pronto a un clamoroso rientro nel Partito Democratico, da cui era uscito nel novembre 2019. Diverse fonti indicano il ritorno come cosa quasi fatta, che sarà annunciata nei prossimi giorni, lasciando questo onere all’ex presidente della Provincia.

Nato politicamente nell’Udc dell’allora senatore e segretario provinciale Michele Forte, di cui è stato stretto collaboratore, Stefanelli è stato assessore all’Ambiente della Provincia nel secondo mandato di Armando Cusani (2009-2014). Nel 2014 lascia l’Udc per entrare successivamente nel Partito Democratico. Nel 2016 viene eletto la prima volta sindaco di Minturno e rieletto per un secondo mandato nella tornata di ottobre 2021. Per Italia viva, Stefanelli era stato anche candidato alle Europee del 2024.
Il passaggio ad Italia Viva
Durante il primo mandato da sindaco, nel novembre 2019, abbandona il Pd, per aderire a Italia viva, in polemica con il segretario nazionale Dem, Nicola Zingaretti: un post, quello di sei anni fa, in cui dedicava un ringraziamento al consigliere regionale del Pd, Salvatore La Penna, “per essere sempre stato vicino all’amministrazione civica che rappresento”.

E La Penna è da sempre un fine tessitore di alleanze, nonché un politico che lavora “sotto traccia” che potrebbe non essere distante da questo possibile rientro nel Pd.
La scelta di Stefanelli potrebbe essere legata sia a prospettive future, in quanto tra pochi mesi scadrà il suo secondo mandato da sindaco di Minturno, sia anche alla situazione politica della stessa città. Stefanelli si era infatti candidato nel 2021 ed era stato eletto, supportato da Pd, e dalle liste Insieme per Minturno, Idee e Legalità, Città Futura, Minturno 2030. Coalizione in cui il Pd risulta centrale.



