Incontro nella Città dei Papi per venire a capo della grana relativa l'avvicendamento in giunta tra Chiara Stavole e Anna Maria De Lellis. L'ipotesi è quella di avvicinare la civica agli azzurri per non creare contrapposizioni e dare i giusti spazi ad entrambi i gruppi. Ma dietro a questo piano c'è anche l'intenzione di contrastare lo strapotere di Fratelli d'Italia
A sentire il sindaco di Anagni Daniele Natalia, tutto è sotto controllo. Ci sono le ferie che incombono, e che invitano alla calma ed al relax. Ma la situazione è tranquilla. E ben presto si troverà un modo per ottenere la quadra, a vantaggio di tutti, e senza alimentare pericolose tensioni all’interno della minoranza.
Nodo-staffetta, incontro risolutore?

La realtà però sembra essere leggermente diversa. A giudicare dall’ultimo incontro, che si è svolto, ovviamente in modo informale, qualche giorno fa. E che ha partorito una nuova possibilità per districare la grana che da settimane sta creando (anche se tutti lo negano) più di un problema alla maggioranza del comune di Anagni. Si parla, se non fosse ancora chiaro, della vicenda staffetta. Ovvero, dell’accordo, stipulato nel 2023 tra le forze della maggioranza-Natalia, che prevedeva un’alternanza di un anno alla volta tra Anna De Lellis di Idea Anagni e Chiara Stavole di Forza Italia.
Una staffetta, appunto. Che c’è stata nel 2024, con il passaggio di consegne dalla De Lellis alla Stavole, ma poi non si è più ripetuta. Anche perché, va detto, la De Lellis si è spostata verso la civica Cuori Anagnini, rompendo con i vertici di Idea Anagni e rendendo dunque difficile la semplice alternanza. E dunque, ad oggi, Chiara Stavole è (meritatamente) l’assessore in carica nonostante le polemiche, le pressioni, ed i malumori che ci sono in maggioranza.
L’ipotesi per uscire dall’impasse

Se ne è parlato, come detto, in una riunione di qualche giorno fa. Nella quale è venuta fuori la proposta di ridiscutere i termini dell’accordo. Che sarebbero questi. La staffetta ci sarebbe sempre, ma non più nel modo in cui era stata concepita. La Stavole resterebbe ancora qualche mese, per poi dare al Gruppo che faceva riferimento alla De Lellis un nuovo spazio nel tempo restante della consiliatura. Come?
Qui arriva la parte più interessante. Il gruppo di Idea Anagni è da tempo considerato vicino alla Lega. L’idea quindi sarebbe quella di farlo avvicinare (un percorso graduale, certo) verso le sponde di Forza Italia. Uno spostamento che avrebbe due vantaggi: rendere più facile un accordo (visto che resterebbe tutto all’interno di Forza Italia), e dare più peso agli azzurri.

Un peso necessario per bilanciare lo strapotere sempre più forte di Fratelli d’Italia, diventato il Partito preponderante del centro destra anagnino (e non solo) con l’arrivo in maggioranza (con Fdi appunto) dell’ex consigliere di minoranza Giuseppe De Luca.
In ogni caso un accordo bisognerà trovarlo. Tutti hanno notato l’assenza di Guglielmo Vecchi all’ultimo consiglio comunale. Spia evidente di un malumore che, comunque la si voglia vedere, esiste. E che, se non si dovesse risolvere, potrebbe diventare un problema serio.

















