I civici del Terzo Polo lanciano una provocazione politica: volontari per pulire quartieri e riparare piccole criticità. L’obiettivo è intercettare il malcontento delle periferie e contendere consenso alla maggioranza guidata da Salera.
Troppo degrado, adesso la manutenzione la fa l’opposizione. No, non è una burla di inizio estate. È un’azione politica, promossa dai civici del Terzo Polo, per destabilizzare il consenso della maggioranza nelle periferie di Cassino. L’intenzione è quella di spaccare in due la città, insinuandosi tra le pieghe del consenso della riqualificazione di piazza Labriola. Che piace a molti ma in periferia non a tutti. La strategia è semplice: creare due tifoserie, una che vuole il restyling e una che preferisce che quei soldi vengano spesi altrove. (Leggi qui: Cassino si indebita per 3,7 milioni: la firma che consegnerà il Salera-bis alla storia).

«È ormai certificato che questa amministrazione non ama le periferie», tuonano i tre consiglieri Giuseppe Sebastianelli, Franco Evangelista e Arduino Incagnoli. «Ma anche il centro cittadino sembra essere oggetto di attenzione solo attraverso iniziative di facciata, come il progetto di una nuova fontana in Piazza Labriola. Un intervento che lascia perplessi se si considera che nella stessa piazza è già presente una fontana realizzata nel lontano 1992 e mai entrata realmente in funzione. A ciò si aggiunge il mancato funzionamento (o il funzionamento a singhiozzo) delle fontane di Piazza Toti e Piazza Diamare».
La strategia: cavalcare il malcontento
Cavalcare il malcontento, agitare le periferie, trasformare le critiche in una dimostrazione di dissenso con pala e bitume in mano per riparare le buche. E soprattutto mandare un segnale al centrodestra, piegato in ripicche reciproche nel tentativo di ritrovare una serenità di coalizione: ribadire che in Sala Di Biasio l’unica vera opposizione è quella civica. Ed è da lì che bisogna ripartire per costruire l’alternativa al centrosinistra.

«Di fronte alle persistenti carenze nella manutenzione ordinaria – dice il consigliere Giuseppe Sebastianelli, nell’annunciare la proposta – abbiamo l’intenzione di proporre ai gruppi consiliari di minoranza la costituzione di un gruppo di lavoro volontario. Un gruppo che, nei fine settimana, possa operare insieme ai residenti per interventi di pulizia, taglio dell’erba e piccole manutenzioni delle strade, contribuendo a rendere più vivibili quartieri e periferie».
E ribadisce: «Non si tratta di sostituirsi alle responsabilità dell’Amministrazione Comunale, ma di dare un segnale concreto di vicinanza ai cittadini che oggi si sentono soli e abbandonati».



