“Tuppe tuppe mariscià”: FdI apre le porte dei “Monti Aurunci” a Fedele

L'ex coordinatore di Fratelli d'Italia di Minturno nominato presidente dell'ente parco più importante ed esteso del Lazio. La scelta della Regione ha un grande valore politico: in provincia di Latina cambiano gli equilibri interni del partito della Meloni. Esulta il coordinatore provinciale Nicola Calandrini: "Per il nostro territorio un riconoscimento di prestigio"

Dal mare alle montagne, dalle motovedette ai 4×4: un maresciallo (in congedo) della Guardia Costiera è il nuovo presidente dell’ente parco più importante ed esteso della Regione Lazio, quello dei Monti Aurunci. La conferma delle anticipazioni fatte su questo giornale nei mesi scorsi è arrivata a ridosso del Capodanno con un decreto del presidente della Regione Francesco Rocca. Raccogliendo una precisa indicazione dell’assessore ai Parchi ed al Bilancio Giancarlo Righini ha nominato l’ex coordinatore comunale di Minturno di Fratelli d’Italia Vincenzo Fedele. 

Quanto ha deciso il governatore è un’ulteriore dimostrazione di come stiano cambiando gradualmente gli equilibri all’interno del FdI di Latina.

Cambiano gli equilibri interni di FdI

Fiorello Casale

Da un anno e mezzo alla guida del Parco, che ha sede legale a Campodimele, c’era un ingegnere di Gaeta, Fiorello Casale. Era stato indicato quale commissario straordinario dell’ente dal consigliere regionale di FdI Enrico Tiero. Poi, quando lo scorso ottobre tutte le nomine commissariali degli enti regionali sono state trasformate in presidenze, quella di Casale era rimasta in stand by. Perché?

Semplicemente perché Enrico Tiero era stato raggiunto da un provvedimento cautelare ai domiciliari nell’ambito di un’inchiesta per corruzione. Le successive vicende giudiziarie di Tiero hanno messo politicamente (non perché sia coinvolto) fuori gioco Casale e la sua legittima aspirazione a diventare il successore del presidente Marco Delle Cese (In quota Pd) che era stato capace a far arrivare al Parco un “fiume” di finanziamenti e fondi del Pnrr con la contestuale apertura di cantieri che non si era mai verificata dall’istituzione dell’area protetta.

Un riconoscimento dopo le elezioni

I ‘domiciliari’ hanno costretto Tiero prima alle dimissioni da presidente della commissione regionale Sviluppo Economico e Attività Produttive. E poi la sospensione, per effetto della legge Severino, dalla carica di Consigliere regionale. Da quel momento Vincenzo Fedele ha capito che forse il suo sacrificio alle Regionali di due anni e mezzo (si era classificato quinto nel ‘listino’ di FdI) avrebbe potuto beneficiare di una gratificazione in termini di incarichi. 

Nicola Procaccini

E così è stato. Per lui si è tanto attivato il deputato europeo ed ex sindaco di Terracina Nicola Procaccini con cui collabora nella Segreteria. Ed a favorire la scalata dell’ex coordinatore dei “Fratelli” di Minturno non poteva che essere l’assessore Giancarlo Righini: determinanti per la nomina sono state diverse interlocuzioni avute da Fedele con l’assessore al Bilancio. Una delle quali a Latina alla luce del sole” a margine di una seduta del coordinamento provinciale del Partito. 

Considerato uno degli “allievi” di Armando Cusani, sindaco di Sperlonga e due volte presidente della Provincia, Fedele nelle fasi iniziali della sua adesione a FdI era stato vicino al futuro consigliere Enrico Tiero per poi allontanarsi gradualmente. Per logica si sarebbe dovuto avvicinare all’assessore allo Sport e Turismo Elena Palazzo. Invece ha scelto l’opzione di Nicola Procaccini che lo ha inserito nel suo staff.

FdI aumenta il peso a Minturno

Di sicuro Fratelli d’Italia ha voluto scegliere Fedele per rafforzare il peso politico di Minturno dove tra un anno e mezzo si sceglierà il successore del sindaco (e presidente della provincia) Gerardo Stefanelli. E se il candidato a sindaco di FdI da proporre agli alleati del centrodestra fosse proprio lo stesso Fedele? 

Massimo Giovanchelli

E’ anche vero che il Partito ha voluto pure ‘pareggiare’ la nomina dell’avvocato formiano Massimo Giovanchelli quale neo presidente dell’altro ente parco sul territorio, quello della Riviera d’Ulisse. 

Ma Giovanchelli la promozione da commissario a presidente l’ha costruita sul campo dopo che il suo nome nel 2023 era stato fatto dall’allora consigliere regionale della Lega Angelo Tripodi, poi approdato a Forza Italia.

Giovanchelli ha coltivato le sue ambizioni, in prima persona, parlando con tutti all’interno di FdI: da Arianna Meloni ad Elena Palazzo, da Nicola Procaccini all’assessore Giancarlo Righini, sempre presente (quando ha potuto) alle iniziative messe in campo dall’ente parco nelle porzioni di territorio che sovraintende a Minturno, Formia, Gaeta e Sperlonga.

Fedele in silenzio, perplessità in FdI di Gaeta

Travolto da una valanga di attestati di felicitazioni e di auguri di buon lavoro, il neo presidente del Parco regionale dei Monti Aurunci (che nel 2027 compirà i suoi primi trent’anni di attività su un numero infinito di comuni a cavallo delle province di Latina e Frosinone), Fedele non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Sa, per primo, che al momento c’è una ferita all’interno di Fdi, quella che ha colpito la componente di Enrico Tiero: fuori da tutte le stanze dei bottoni. 

Giancarlo Righini

E la nomina del minturnese Fedele ha colto di sorpresa (ma non più di tanto) anche i Fratelli d’Italia di Gaeta. Qualcuno ottimisticamente sperava che fosse espressione della città il successore di Casale o fosse lo stesso ingegnere il neo presidente del parco. E invece nulla di tutto questo. 

Gli effetti di questa situazione si vedranno dal comportamento politico nei prossimi giorni del coordinatore e capogruppo di Fdi al comune di Gaeta Marco Di Vasta. Martedì non ha votato per il terzo anno consecutivo il bilancio di previsione illustrato dal sindaco Leccese.

Non è escluso che possa promuovere iniziative “scissioniste” all’interno di FdI alla stessa stregua del partito di Formia che, guidato dal presidente del consiglio comunale Pasquale Cardillo Cupo, ha giurato già in diverse circostanze “fedeltà e lealtà all’amico Enrico”.

Calandrini gongola: vinto il “derby” con Frosinone

FdI di Latina gongola perché è riuscito a vincere il derby con Frosinone che un pensierino per la sostituzione di Fiorello Casale l’aveva fatto. Per il coordinatore pontino, il Senatore Nicola Calandrini, la scelta di Rocca “rappresenta un segnale chiaro di attenzione, vicinanza e considerazione nei confronti del territorio della provincia di Latina“.

Nicola Calandrini (Foto: Stefano Contili © Imagoeconomica)

La scelta di affidare la guida di un ente di primaria importanza ambientale e istituzionale a una personalità come Vincenzo Fedele conferma una volontà. Quella di puntare su competenze solide, su un profilo di comprovata esperienza, ha chiosato Calandrini. 

Fratelli d’Italia di Latina esprime piena fiducia nel lavoro che Vincenzo Fedele “saprà svolgere. Certi che il suo incarico sarà caratterizzato da competenza, attenzione e rispetto delle finalità del Parco”. Immancabili gli auguri di buon lavoro di Calandrini, che “l’impegno di Fedele contribuirà a rafforzare il ruolo del Parco dei Monti Aurunci”.