Un Futuro di rilevanza… Nazionale: Vannacci entra in Consiglio a Latina

Costituito in provincia il primo gruppo consiliare del movimento del generale. E' composto dal consigliere Alessandro Fanti, uscito dalla Lega. In un primo momento la formazione della nuova entità era stata bloccata. Poi il presidente Tiero e la segreteria generale hanno sciolto i nodi e dato il libera. Si apre una nuova era nella massima assise cittadina

Andrea Apruzzese

Inter sidera versor

Futuro nazionale ha il suo primo gruppo consiliare della provincia di Latina. Si è formato al Consiglio comunale di Latina, con unico membro (e capogruppo) il consigliere Alessandro Fanti, eletto nella Lega, da cui è uscito alcuni mesi fa. La mera comunicazione della formazione del gruppo è stata effettuata oggi in Consiglio, in apertura di seduta, dal presidente del Consiglio comunale, Raimondo Tiero, senza dibattito, né interventi, neanche dello stesso Fanti.

Il nodo, lo stop e il via libera

Futuro nazionale entra in Consiglio comunale a Latina

In un primo momento, la richiesta di formazione del gruppo era stata respinta, in base all’interpretazione dell’articolo del regolamento del Consiglio comunale secondo cui può essere formato un gruppo di un partito solo se questo ha “rilevanza nazionale”. Una dicitura che lascia spazio ad alcuni dubbi interpretativi e nell’analisi iniziale era stato ritenuto che Futuro nazionale, dovendo ancora affrontare turni elettorali, non avesse rilevanza nazionale. Circostanza che aveva sollevato le perplessità dello stesso Fanti.

Successivamente però, in base a un più approfondito esame, è stato dato il via libera. In particolare, secondo la nota emessa dal presidente del Consiglio comunale, Raimondo Tiero, dopo consultazioni con la segreteria generale del Comune, “non sembrano ravvisarsi motivi ostativi alla costituzione del nuovo  Gruppo consiliare con la denominazione “Futuro Nazionale  – Vannacci”, atteso che la norma statutaria, a differenza della regolamentazione adottata da altre istituzioni, attribuisce tale possibilità ancorandola unicamente alla “rilevanza nazionale” del partito a cui aderisce il consigliere che ha espresso la volontà di costituire il gruppo, non richiamando ulteriori requisiti; “ Vieppiù – si osserva nella nota della segreteria generale – dall’interpretazione sistematica dell’articolo non emerge la necessità di un numero minimo di componenti per la costituzione del gruppo consiliare nel caso di specie”.

Raimondo Tiero

La nota di Tiero ricorda poi  “che l’interpretazione delle norme statutarie e regolamentari è di precipua competenza del Consiglio Comunale, che dovrà approvare la proposta di deliberazione per la necessaria modifica della composizione della Commissione Affari Istituzionali, che prevede, a differenza delle altre, la presenza di tutti i gruppi consiliari”. Questa commissione, infatti, è quella che si occupa anche di regolamenti, statuti, nonché dei rapporti con la Fondazione Latina 2032 che dovrà guidare gli eventi verso il centenario della città. 

Bilancio del gruppo di amministrazione pubblica

La seduta di Consiglio di oggi ha visto poi la nuova approvazione (a maggioranza, con voto contrario delle opposizioni) del Bilancio Consolidato del gruppo di amministrazione pubblica in seguito all’approvazione, nelle scorse sedute, dei bilanci “corretti” dell’Azienda dei beni comuni, che a Latina si occupa della gestione dei rifiuti. Si tratta in pratica di un documento contabile consuntivo che unisce i risultati economici, patrimoniali e finanziari dell’ente capogruppo e delle sue partecipate o controllate.

L’assessora Antonina Rodà

“Non ci troviamo di fronte a una nuova programmazione finanziaria, bensì a un adeguamento tecnico-contabile fondamentale – ha dichiarato l’assessora Antonina Rodà durante il suo intervento in Consiglio – Il Bilancio Consolidato è uno strumento essenziale di trasparenza e responsabilità amministrativa, che mette l’organo consiliare nelle condizioni di esercitare un controllo efficace e consapevole sull’intero sistema delle partecipate. È un atto dovuto, fondato su dati definiti e coerenti, che rafforza la qualità del controllo pubblico sui conti della città”.

Ok all’istituzione del premio “Giovani Imprenditori”

Il Consiglio comunale di Latina (Foto © Andrea Apruzzese)

Approvata anche l’istituzione del premio per i Giovani imprenditori, che avrà una dotazione di 8mila euro annui (mille euro per ciascuna categoria), teso a valorizzare le capacità imprenditoriali del territorio. Si basa su criteri come innovazione di prodotto/processo, sostenibilità ambientale e sociale, risultati e prospettive di sviluppo, valorizzazione del territorio ed etica con particolare riguardo alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Infine, le mozioni: ce n’erano ben 17 all’ordine del giorno, alcune delle quali risalenti addirittura a un anno fa. Se ne sono discusse – e approvate – due. Il resto, rinviato. Tanto che ormai qualche consigliere scherza: “Facciamo la mozione sulle mozioni: passati cinque Consigli in cui non si discutono, cadono in prescrizione”.