Una missione… Chiara: rimettere la chiesa al centro del villaggio

Celebrato a Gaeta il congresso cittadino del Partito Democratico. La De Conca è stata eletta segretaria al posto della dimissionaria Marilisa Di Milla. Grande la partecipazione degli iscritti ma anche dei rappresentanti degli altri movimenti del fronte progressista. Ambizioso il programma della neo dirigente: "L’obiettivo è costruire un partito più aperto, inclusivo e radicato nel territorio. Capace di tornare tra le persone, nei quartieri e nei luoghi della vita quotidiana”

Chiara De Conca è la nuova Segretaria del Partito Democratico di Gaeta dopo le inattese dimissioni di Marilisa Di Milla. Il Circolo ha ridotto al minimo i tempi per l’avvicendamento: presso la sede dell’associazione “La Piazza” di Gaeta è stato celebrato il Congresso cittadino. Il suo svolgimento è stato ricco di contenuti. Più di quanti ne prospettava la sua convocazione last minute.

Trovata subito una sintesi

Un risultato inatteso. La spinta forse è arrivata anche dall’esito del referendum: la vittoria del No al 55,53 % in una città da 30 anni a guida Forza Italia). Si temeva invece una disaffezione, all’indomani della decisione della Segretaria e del Direttivo di lasciare la guida politica del primo Partito di opposizione ad un anno del voto .

Chiara De Conca

Dal cappello del capogruppo consiliare Emiliano Scinicariello è uscito il nome di Chiara De Conca, assistente sociale, chiamata ora a coordinare i lavori di costruzione di un Campo Largo nel fronte Progressista. Non si preannunciano facili.

Se è vero che chi ben comincia è a metà dell’opera, l’elezione alla Segreteria della De Conca è avvenuta con il piede giusto. Nel senso che il Congresso che l’ha eletta alla guida del circolo “Gino Valente” ha avuto un carattere open. Ai lavori hanno assistito le delegazioni di quelle realtà che a breve dovranno decidere se fare parte della coalizione. Oltre al consigliere regionale pontino Salvatore La Penna ed al Segretario provinciale Omar Sarubbo ci sono stati alcuni ospiti insperati. Come i padroni di casa de “La Piazza” (qualche maligno ha sempre considerato frettolosamente un polemico surrogato al PD) e una delegazione del circolo locale del Movimento Cinque Stelle.

Il gap colmato della precedente segreteria

Emiliano Scinicariello

E’ stato così accolto l’appello lanciato alla vigilia dei lavori congressuali dal capogruppo consiliare Scinicariello. Nella duplice veste di Commissario del PD aveva lanciato un pressante invito a partecipare ad un momento fondamentale di rinnovo degli organismi e per lanciare una piattaforma programmatica di valori e idee per la costruzione dell’alternativa all’attuale amministrazione che governa la nostra Città”.

I lavori congressuali inoltre hanno colmato un gap che la precedente Segreteria aveva segnalato: il Gruppo consiliare e la guida politica del Pd non posssono essere sintonizzati su due frequenze diverse. Il suggerimento rivolto dalla Di Milla è stato accolto in pieno in sede di rinnovo del Consiglio direttivo.

Vi fanno parte due dei tre Consiglieri comunali in carica: il capogruppo Scinicariello (eletto anche alla vice segreteria) e Franco De Angelis, il presidente della commissione “Controllo e garanzia del comune di Gaeta. Gli altri componenti sono anche Carmine Carandente, Erica Marsella, Chiara D’Amante, Francesca Cesarale, Giannina Di Domenico. Mentre del precedente direttivo sono stati confermati Giuseppe Burricco, Gabriele Piras e Marco Sasso.

Un compito arduo

La locandina del Congresso

La Segretaria Dem sa di dover portare avanti un impegno oneroso a poco di un anno dalle elezioni amministrative. E, più precisamente, “l’obiettivo di costruire un Partito più aperto, inclusivo e radicato nel territorio, capace di tornare tra le persone, nei quartieri e nei luoghi della vita quotidiana”.

“Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità – ha dichiarato De Conca In un momento in cui c’è bisogno di un Partito vivo, aperto e capace di ascoltare. Il nostro obiettivo è ricostruire uno spazio politico in cui iscritti, simpatizzanti e cittadini possano sentirsi parte attiva”.

Insomma al centro del mandato della nuova Segretaria vi è l’idea di un Partito Democratico più presente. “Gaeta è una città con grandi potenzialità ma anche con problemi evidenti – ha aggiunto – Serve una visione nuova che sappia coniugare sviluppo economico e coesione sociale, sostenendo chi lavora e vive qui tutto l’anno”.

Giovani, servizi sociali e imprese

Luca Magliozzi

E la sua piattaforma congressuale prevede innanzitutto un serie di “priorità”: il coinvolgimento dei giovani, il dialogo con associazioni e imprese locali, il rafforzamento dei servizi sociali e la costruzione di politiche abitative più eque, in risposta alle difficoltà crescenti di famiglie e lavoratori. Particolare attenzione sarà dedicata anche al metodo politico “fondato su ascolto, trasparenza e partecipazione, e al rafforzamento del legame tra il circolo e i rappresentanti istituzionali, per rendere più efficace e credibile l’azione del Partito Democratico”.

E non è un caso che al congresso del Pd di Gaeta ci fossero rappresentanti Dem di altre realtà territoriali come il coordinatore di Priverno Paolo Bovieri mentre dalla vicina Formia sono giunti il capogruppo consiliare Luca Magliozzi ed il segretario cittadino Stefano Scipione.

La neo segretaria De Conca, dunque, si è detta pronta ad inaugurare, in vista del voto amministrativo del 2027, un percorso fondato su “ascolto, trasparenza e condivisione, per ricostruire un rapporto forte con la comunità e tornare ad essere un punto di riferimento per Gaeta”.

Insomma il Partito Democratico vuole tornare ad essere “un punto di riferimento non solo per chi fa politica, ma per tutta la comunità. Gaeta ha bisogno di una prospettiva seria, inclusiva e sostenibile, e noi vogliamo costruirla insieme“, ha concluso la neo coordinatrice Dem che continua la tradizione che a Gaeta vede il Pd da anni guidato sempre da una donna.

“Cento passi per Gaeta”, la ricetta del M5S

Simone Avico con Ilaria Fontana

L’esito del congresso del Pd è stata la base di lancio di una piattaforma programmatica del Movimento Cinque Stelle che ha partecipato in maniera numerosa ai lavori ospitati dalla sede de “La Piazza” in Villa delle Sirene.

S’intitola “Cento passio per Gaeta – Idee in cammino”. Richiama in versione cinematografica la storia, politica e umana di Peppino Impastato, il giovane attivista di Cinisi, ucciso dalla mafia il giorno, il 9 maggio 1978, in cui le Br fecero trovare rannicchiato in una Renault 4 rossa il corpo del presidente della Dc Aldo Moro.

“Questo titolo simboleggia non solo la scelta di ribellarsi apertamente ai potentati locali che hanno chiuso qualsiasi prospettiva di crescita nella nostra città, tranne che per loro stessi, ma la volontà di costruire una cultura alternativa spiega Simone Avico, dirigente dei 5S di Gaeta – Il primo pilastro di questo percorso sarà dedicato interamente alle politiche sociali: sostegno alle fragilità, dalla casa all’inclusione”.

“Un’emergenza frutto di un disegno politico ben preciso che sta cancellando lo strato sociale della nostra città con giovani e famiglie costrette a trasferirsi altrove.Ci saranno proposte vere, innovative e riconoscibili a cui stiamo già lavorando per tentare di imprimere un cambio di passo”, ha chiosato Avico. Che sia una una sfida tutta in salita, lo ammette lo stesso Avico:Siamo consapevoli delle difficoltà e di un clima non del tutto favorevole ma parlare con la forza delle idee è per noi ancora l’unica strada percorribile”.