Una piazza per Berlusconi, Arpino vuole essere la prima

Arpino avvia l'iter per dedicare una piazza a Silvio Berlusconi. Si sta individuando il luogo. Verso la richiesta di deroga per il limite temporale dei dieci anni dalla scomparsa

Arpino intitolerà una piazza o un giardino alla memoria di Silvio Berlusconi: lo ha disposto il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi che dallo scorso 15 maggio è anche sindaco del Comune nel cuore della provincia di Frosinone. Alatri ne parlerà durante il prossimo Consiglio comunale su iniziativa dell’ex presidente della Provincia Antonello Iannarilli.

Arpino in prima fila

Vittorio Sgarbi con il vicesindaco Massimo Sera

Ho impartito una specifica direttiva – spiega nel pomeriggio il sindaco Vittorio Sgarbi ai miei uffici perché si provveda in tempi brevi a individuare la piazza o il giardino da dedicare a un grande leader politico che è stato prima di tutto un coerente uomo delle istituzioni”. Per Vittorio Sgarbi, l’ex presidente del Consiglio è “e uno statista che ha servito l’Italia anche quando non è stato al Governo. Non temo le polemiche”.

Ma le polemiche, se ci saranno, non arriveranno dall’opposizione. Nella quale siede Gianluca Quadrini: presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone e fino a poco tempo fa vice coordinatore di Forza Italia nel Lazio. “Condivido in pieno l’iniziativa del sindaco Sgarbi e la appoggerò. Gli faccio i miei complimenti per la sensibilità dimostrata” dice Quadrini. Aggiungendo “mi sento onorato perché Arpino è il primo comune d’Italia a prendere questa meravigliosa iniziativa”.

Sulla stessa lunghezza d’onda la Consigliera comunale eletta nella lista Quadrini Lara Capuano.

La proposta di Iannarilli

Silvio Berlusconi con Antonello Iannarilli ed Antonio Tajani

Una proposta analoga verrà presentata al Consiglio comunale di Alatri. Lo ha annunciato in serata Antonello Iannarilli che è stato tra i fondatori di Forza Italia in Ciociaria: già presidente della Provincia, assessore e consigliere regionale del Lazio e due volte deputato. Mercoledì è stato a Milano ed ha seguito nel duomo i funerali dell’ex premier.

Ora Iannarilli è Consigliere di maggioranza ad Alatri: “Nel prossimo Consiglio chiederò di onorare la memoria del nostro presidente Silvio Berlusconi intitolandogli il luogo che l’amministrazione riterrà più adatto”.

Per intitolare a qualcuno una strada, una piazza, un luogo pubblico qualsiasi è necessario che siano trascorsi almeno dieci anni dal suo decesso. Ma su delega del ministero dell’Interno, il Prefetto può derogare al divieto. Il presupposto è che si tratti di persone che abbiano particolari meriti nei confronti della Nazione. Nel caso di Silvio Berlusconi è questione di punti di vista. Quello di Vittorio Sgarbi non è in dubbio.