A dispetto delle voci sulla stabilità della sua poltrona, l'assessore Pasquale Ciacciarelli continua a presidiare la Giunta regionale per la provincia di Frosinone. In arrivo 20 milioni per le strutture sanitarie. Ecco per farci cosa
Cosa si decide di curare, dove, con quale priorità. Perché in Sanità, come in poche altre materie, i numeri hanno un peso specifico che riguarda la vita concreta delle persone. Non sono un elenco di voci di bilancio ma la mappa di una scelta politica.
La Giunta Regionale del Lazio ha approvato un programma di investimenti da 153 milioni di euro complessivi per edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico. Di questi, circa 20 milioni riguardano la provincia di Frosinone. Una quota significativa, che l’assessore uscente Pasquale Ciacciarelli è riuscito ad ottenere al tavolo della ripartizione.
La mappa degli interventi

I 20 milioni destinati alla ASL di Frosinone si articolano su due fronti distinti e complementari. Il primo riguarda l’edilizia sanitaria: interventi strutturali sugli ospedali esistenti e apertura di nuove strutture di prossimità. Il secondo riguarda l’ammodernamento tecnologico: nuovi defibrillatori per le strutture ospedaliere e una TAC per l’ospedale di Sora.
Gli interventi di edilizia sanitaria previsti per il territorio ciociaro e limitrofo, così come emergono dalla documentazione approvata, sono i seguenti:
| Intervento | Struttura | Importo |
|---|---|---|
| Miglioramento sismico | Ex P.O. Cassino | 6.800.000,00 € |
| CDC San Giorgio a Liri | San Giorgio a Liri | 2.600.000,00 € |
| Ristrutturazione cardiologia/UTIC | P.O. Sora | 1.800.000,00 € |
| CDC Amaseno | Amaseno | 1.400.000,00 € |
| CDC Arpino | Arpino | 1.400.000,00 € |
| CDC Paliano | Poliambulatorio Paliano | 1.600.000,00 € |
| CDC Monte San Giovanni Campano | Monte San Giovanni Campano | 1.000.000,00 € |
| Impianti antincendio | P.O. Alatri | 282.867,93 € |
Tre priorità che emergono dai numeri
Una lettura attenta della tabella rivela tre priorità che vale la pena segnalare.

La prima è la sicurezza strutturale. Il miglioramento sismico dell’ex Pronto Soccorso di Cassino assorbe da solo 6,8 milioni di euro — la voce più consistente dell’intero piano provinciale. Non è una scelta casuale: il territorio ciociaro è classificato in zona sismica, e un ospedale che non regge a un terremoto non è un ospedale. È un rischio.
La seconda priorità è la sanità di prossimità. L’apertura delle Case della Comunità — a San Giorgio a Liri, Arpino, Paliano, Monte San Giovanni Campano, Amaseno — risponde a una domanda che i territori periferici pongono da anni: non basta un ospedale lontano raggiungibile in ambulanza, serve una struttura vicina dove portare il medico di base, fare un prelievo, ricevere una prima risposta. È la differenza tra una sanità che aspetta il paziente e una sanità che gli va incontro.
La terza è la manutenzione dell’esistente. La ristrutturazione della cardiologia di Sora e gli impianti antincendio di Alatri sono interventi meno visibili di un nuovo edificio, ma spesso più urgenti. Un reparto di cardiologia funzionante salva vite. Un impianto antincendio inadeguato le mette a rischio.
Il contesto politico

C’è un elemento che non può essere ignorato. Pasquale Ciacciarelli sta continuando a lavorare per il territorio ignorando le tensioni interne. Quelle che nelle settimane scorse sono state innescate dall’ipotesi di sostituire la pattuglia degli assessori leghisti in Giunta. Tra i quali proprio Ciacciarelli: se quel piano venisse applicato, la provincia di Frosinone resterebbe senza un presidio nella Giunta regionale. Ed i 14mila voti leghisti che si sono concentrati sul nome di Ciacciarelli nelle scorse Regionali rimarrebbero senza un punto di riferimento.
Da qui la concentrazione sui dossier rimasti aperti. «Lo stanziamento complessivo di circa 20 milioni di euro per la Sanità della provincia di Frosinone consentirà l’introduzione di ulteriori apparecchiature come nuovi defibrillatori per le strutture ospedaliere e della Tac per l’ospedale di Sora, così come diversi saranno gli interventi da realizzarsi nell’ambito dell’edilizia sanitaria» spiega l’assessore Ciacciarelli.
Per l’assessore, le ristrutturazioni e le aperture delle Casa della Comunità «definiranno una sanità di prossimità veramente vicina alle istanze della comunità».



