Via libera alla commissione Affari istituzionali, FdI amplia la collezione

A Latina nasce il dodicesimo organismo con delle novità: sarà composto da 10 membri di tutti i gruppi consiliari e varrà il voto ponderato. Fratelli d'Italia dovrebbe avere la presidenza con Cesare Bruni in pole. Il partito della Meloni così gestirà un'entità strategica considerando che si occuperà anche della prestigiosa e ricca Fondazione per il Centenario

Andrea Apruzzese

Inter sidera versor

Sarà la dodicesima e per la prima volta vedrà rappresentati tutti i Gruppi consiliari. E per la prima volta i consiglieri si esprimeranno con voto ponderato: cioè non ‘una testa, un voto‘ ma ‘il voto pesa in proporzione a quanto rappresenti in Aula‘. Inoltre, avrà una competenza non da poco: oltre a legiferare su Regolamenti, Statuti e Norme dell’Attività Istituzionale, dovrà occuparsi di tutto ciò che riguarda la Fondazione Latina 2032, che guiderà gli eventi da qui al Centenario della città.

È la commissione Affari istituzionali del Comune di Latina, la cui istituzione è stata approvata all’unanimità in commissione Servizi sociali (ancora ha la delega agli affari istituzionali) soprattutto per quanto concerne la modifica necessaria a quello che era un primo schema, dato che nel frattempo Daniela Fiore è uscita dal Pd per dare vita al gruppo misto.

Dieci componenti di tutti i gruppi e voto ponderato

Il Consiglio di Latina

In dettaglio, la commissione sarà composta da 10 membri, uno per ciascun Gruppo consiliare e la proposta di delibera di Consiglio comunale precisa come potrà essere cambiata, al modificarsi degli assetti di Consiglio. In pratica: se un Consigliere si sposta da un Gruppo ad un altro, la Commissione ne dovrà tenere conto nel suo assetto.

La grossa novità è però un’altra: il voto espresso da ciascun membro non varrà uno, come in ogni altra commissione, bensì avrà il valore di quanti consiglieri esprime ciascun gruppo: sarà dunque un voto ponderato. Per fare un esempio, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia conta 9 membri e il voto del suo consigliere in commissione avrà un valore di 9. 

Presidenza a FdI, Bruni in pole

Cesare Bruni

In base a quanto emerge in queste ore, la poltrona della presidenza spetterà a FdI, gruppo consiliare di maggioranza relativa nella coalizione di centrodestra che governa Latina. E la poltrona dovrebbe andare, sempre secondo le indiscrezioni, al suo capogruppo, Cesare Bruni.

FdI ha già diverse presidenze, da Serena Baccini (Pianificazione e Pnrr), Mario Faticoni (Bilancio), Simona Mulè (Attività produttive). Oltre, ovviamente, alla Presidenza del Consiglio comunale, nelle mani di Raimondo Tiero. Ora si aggiungerebbe quella di Bruni agli Affari istituzionali.

Il Pd chiede un riequilibrio

Il tema della presenza di tutti i Gruppi, come anche del voto ponderato, non è una semplice novità. E, anzi, potrebbe essere applicata anche nel resto delle commissioni, previa modifica del regolamento, che dovrebbe essere fatta proprio da questo nuovo organo.

Valeria Campagna

Nel corso del dibattito, infatti, Valeria Campagna ha osservato come il Pd, dopo l’uscita di Daniela Fiore, è rimasto fuori dalle commissioni “regine” (Bilancio, Urbanistica e Lavori pubblici), e sarebbe dunque necessario un riequilibrio, consentendo a ogni Gruppo di essere presente in ogni commissione. 

Il controllo dei rapporti con la Fondazione

La presentazione del Centenario

Centrale è poi la delega al Centenario e ai rapporti con la Fondazione Latina 2032. La Fondazione è ufficialmente nata una settimana fa, con la firma dal notaio dei cinque soci fondatori: Governo (nella figura istituzionale del ministero della Cultura), Regione Lazio, Provincia e Comune di Latina, Camera di commercio.

Contestualmente, è stata nominata anche, come legale rappresentante della Fondazione, la consulente del ministero, Chiara Eleonora Coppola, che assicurerà il completamento di tutti gli atti di avvio del nuovo soggetto, non ultimo, in relazione ai fondi che dovranno essere conferiti al nuovo soggetto (1 milione di euro l’anno dal Governo, più quelli degli altri enti). Ora i cinque soci fondatori dovranno indicare i propri nomi (uno ciascuno) per il Cda della Fondazione. Solo successivamente il ministero nominerà il presidente.

Matilde Celentano, sindaco di Latina

Lo scopo della delega assegnata alla nuova commissione sarà dunque quello di garantire un rapporto più stretto e continuo tra il Consiglio comunale di Latina e la Fondazione stessa, in modo che anche i consiglieri, oltre alla sindaca Matilde Celentano, possano avere voce in capitolo sulle attività che porteranno a celebrare il Centenario.