Via libera della Commissione, domenica tornano i tifosi sugli spalti del Salveti

Dopo mesi di chiusure e lavori di adeguamento alle norme di sicurezza, lo Stadio Gino Salveti di Cassino ottiene il parere favorevole della Commissione Provinciale di Vigilanza. Da domenica il pubblico potrà tornare sugli spalti.

La Commissione Provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo ha dato questa mattina il parere favorevole: lo Stadio Gino Salveti di Cassino riaprirà al pubblico già da domenica. La decisione arriva al termine del sopralluogo effettuato sul posto, durante il quale la Commissione ha verificato la conformità degli interventi realizzati dal Comune per adeguare l’impianto alle normative di sicurezza.

Con questo passaggio si chiude una lunga fase fatta di chiusure, verifiche tecniche, polemiche politiche e attese da parte dei tifosi e della società sportiva.

Il via libera della Commissione

La commissione durante il sopralluogo al Salveti

Durante il sopralluogo sono stati esaminati tutti gli interventi realizzati negli ultimi mesi. I lavori hanno riguardato in particolare:

  • la rimozione dei seggiolini della tribuna coperta risultati non conformi alle norme antincendio, con la ridefinizione dei posti direttamente sui gradoni in cemento;
  • il ripristino completo della tribuna ospiti, attraverso la sostituzione delle pedane di calpestio che in passato avevano registrato cedimenti strutturali;
  • la sistemazione delle vie di fuga;
  • l’aggiornamento della segnaletica antincendio prevista dalle normative vigenti.

Si tratta di interventi considerati indispensabili per ottenere nuovamente l’agibilità dell’impianto sportivo. Il parere positivo della Commissione rappresenta dunque il passaggio amministrativo decisivo che consente allo stadio di riaprire ufficialmente al pubblico.

Una vicenda lunga anni

La verifica sui posti a sedere

Per la città di Cassino e per i tifosi si tratta di un ritorno atteso da mesi, perché lo stadio Salveti è da sempre uno dei principali luoghi di aggregazione sportiva della comunità. La riapertura segna quindi la fine di una lunga fase di limitazioni che aveva costretto la squadra a giocare senza pubblico sugli spalti.

La vicenda dello Stadio Gino Salveti non nasce oggi. Negli ultimi anni l’impianto sportivo è stato oggetto di diversi interventi e verifiche tecniche, soprattutto legati agli adeguamenti richiesti dalle normative sulla sicurezza.

I controlli hanno riguardato sia gli aspetti antincendio sia la staticità delle strutture, in particolare delle tribune. Già nel mese di agosto del 2024 l’amministrazione comunale aveva effettuato una prima serie di lavori di manutenzione e adeguamento. Quegli interventi avevano consentito di ottenere il parere favorevole della Commissione Comunale di Vigilanza sui luoghi di Pubblico Spettacolo, permettendo così la riapertura dello stadio ai tifosi.

Il giornalista Gino Salveti, alla memoria del quale è dedicato lo stadio

La situazione però si è nuovamente complicata nel corso del 2025. Il momento più critico si è verificato a settembre, durante una partita, quando un tifoso dell’Ischia è caduto a causa del cedimento di un pianale di calpestio nella tribuna ospiti. Fortunatamente l’episodio non ha avuto conseguenze gravi, ma ha comunque fatto scattare l’immediata chiusura del settore interessato.

Secondo quanto previsto dalle norme di sicurezza, l’incidente ha comportato l’intervento della Commissione Provinciale di Vigilanza, con il coinvolgimento diretto della Prefettura. Da quel momento si è aperta una nuova fase di verifiche tecniche e prescrizioni. A novembre del 2025, dopo due ulteriori sopralluoghi, i Vigili del Fuoco hanno segnalato anche la non conformità dei seggiolini della tribuna coperta rispetto alle norme antincendio.

Parallelamente, insieme ai tecnici del Genio Civile, è stato definito l’iter per il ripristino delle pedane della tribuna ospiti. Il risultato di queste verifiche è stato inevitabile: la chiusura completa della tribuna e lo svolgimento delle partite a porte chiuse. Una situazione che ha alimentato malumori tra i tifosi e tensioni politiche in città, con interrogazioni in Consiglio comunale e critiche da parte dell’opposizione sui tempi e sulla gestione degli interventi.

I lavori completati

Negli ultimi mesi l’assessorato ai Lavori Pubblici e l’ufficio tecnico comunale hanno completato tutti gli interventi richiesti dalla Commissione.

Tra le opere realizzate figurano:

  • la rimozione dei seggiolini non conformi della tribuna coperta;
  • la sistemazione e messa in sicurezza delle vie di fuga;
  • l’aggiornamento della segnaletica antincendio;
  • il ripristino completo della tribuna ospiti con nuove pedane di calpestio.

Questi interventi hanno consentito alla Commissione Provinciale di Vigilanza di effettuare questa mattina la verifica finale sull’impianto. Il risultato è stato il parere favorevole alla riapertura dello stadio.

Cassino Calcio in allenamento

Da domenica, dunque, lo Stadio Gino Salveti potrà tornare ad accogliere il pubblico sugli spalti, chiudendo definitivamente una lunga stagione di restrizioni e polemiche.

Per la società sportiva e per i tifosi si tratta di una vera boccata d’ossigeno.

Tornare a giocare con il sostegno del pubblico rappresenta infatti un elemento fondamentale sia dal punto di vista sportivo sia da quello sociale, perché lo stadio resta uno dei luoghi simbolo della vita cittadina.

I prossimi interventi

La riapertura dello stadio non rappresenta però il punto di arrivo definitivo. Parallelamente, infatti, l’amministrazione comunale sta già lavorando ai prossimi interventi di miglioramento dell’impianto sportivo. In particolare è in corso la procedura per l’affidamento dell’incarico di progettazione di un nuovo sistema di illuminazione dello stadio. Accanto a questo progetto è prevista anche la realizzazione di un sistema di videosorveglianza, con l’obiettivo di aumentare ulteriormente i livelli di sicurezza dell’impianto.

Foto SeppH / Pixbay

L’intenzione dell’amministrazione è quella di realizzare questi lavori durante la pausa estiva, così da limitare al minimo eventuali disagi per la squadra e per i tifosi. L’obiettivo finale è chiaro: rendere lo Stadio Gino Salveti una struttura più moderna, sicura e adeguata agli standard richiesti dalle normative sportive e di sicurezza.

Dopo anni di interventi e verifiche, la riapertura al pubblico rappresenta dunque solo il primo passo di un percorso più ampio di riqualificazione dell’impianto.