[L'ANALISI] Il sindaco Maurizio Cianfrocca e Fratelli d'Italia evitano all'Amministrazione comunale una pericolosa impasse. E così il primo cittadino e FdI rafforzano la loro posizione nella politica cittadina. Anche il consigliere "ribelle" Gianluca Borrelli è tornato centrale dopo il rientro in maggioranza. Ma Lega e Forza Italia, tenute all'oscuro della trattativa, non hanno nascosto un certo disappunto. Grande sconfitto il Patto Civico
Vincitori e vinti. La crisi lampo nella Giunta comunale di Alatri è finita nel cassetto in meno di una settimana. Segno che non è stata una partita complessa. Anzi, per la politica è stata come una sgambata di allenamento tra una formazione Pro ed una squadra amatioriale. Chi vince e chi perde? Cosa resta sul terreno? Come si prospetta ora il futuro politico della città? (Leggi qui: Alatri, Borrelli scende… dall’Aventino e la crisi come d’incanto svanisce).
Vince politicamente Fratelli d’Italia che torna centrale e decisiva nella coalizione di centrodestra che governa Alatri. Allo stesso modo vincono il sindaco Maurizio Cianfrocca ed il consigliere Gianluca Borrelli rientrato in maggioranza. Perde invece Patto Civico, la formazione che 5 anni fa propose la candidatura di Cianfrocca ma passò in posizione critica subito dopo l’elezione ed ora si era seduta al tavolo per entrare in Giunta. Mugugnano Lega e Forza Italia tenute all’oscuro della trattativa.
Fratelli di… Cianfrocca

Fratelli d’Italia in poche ore ha risolto la mini-crisi, disinnescando la mina Patto Civico con l’intervento dello stato maggiore Provinciale del Partito nella persona del consigliere Regionale Daniele Maura. Vince quindi Fratelli d’Italia che politicamente riacquista un consigliere a pieno titolo come Gianluca Borrelli. Era ai margini da un paio di anni, tesserato ma tenuto in attesa. Il suo momento è arrivato e si è giocato in maniera ineccepibile il suo scampolo di gara. Risultando decisivo.
Proprio per questo non è solo una vittoria politica di FdI. È anche una vittoria personale del consigliere Gianluca Borrelli. Infatti torna a pieno regime nella coalizione vedendo accolte alcune sue richieste programmatiche. Soprattutto, dimostra che le sue non erano posizioni pregiudiziali bensì una convinzione politica reale: il fatto che si sia limitato a chiedere il loro riconoscimento senza pretendere un incarico per se stesso chiude ogni discussione.
Inoltre, vince ancora una volta il sindaco Maurizio Cianfrocca che senza clamori definisce una diatriba che rischiava di complicarsi neutralizzando le richieste di Patto Civico. Ancora una volta è risultato vincente il suo modello di gioco: lasciare che siano gli altri ad andare all’autoscontro dimostrando a tutti che l’unico in grado di dirigere il traffico amministrativo, in questo pomemto ed in questa situazione politica, è lui.
I mugugni

Una trattativa alla luce del sole ma non per tutti. Infatti gli alleati della coalizione, Lega, Forza Italia e le civiche, erano all’oscuro. La conferma arriva dalla chat della maggioranza che nel pomeriggio di sabato, ufficializzata la novità, e nella giornata di domenica non ha mancato di manifestare ironie e critiche su quanto accaduto. Essere rimasti all’oscuro non è stato gradito.
Basta ricordare che c’è stato chi nel pomeriggio di sabato, dopo che l’accordo era stato fatto nella mattinata, ancora cercava di trattare con Patto Civico. Il sindaco però tira dritto e consolida il suo ruolo per i prossimi mesi.
Un mercoledì di fuoco
Il patto con Borrelli e il nuovo ruolo di FdI sarà certificato mercoledì in una conferenza stampa. Una giornata in cui dovrebbero parlare anche gli esponenti di Patto Civico come era stato annunciato. Ma ora non è escluso un passo indietro viste le ultime novità.

Infine sempre mercoledì si svolgerà il congresso cittadino di Forza Italia che sancirà la nomina del nuovo segretario in Bruno Addesse che succederà ad Aurelio Nevicelli.
Chi invece tace ufficialmente in questa fase è la Lega che solo un mese fa festeggiava il quarto consigliere e che ora se ne ritrova due dopo la rottura con Santoro e Gatta passati con Patto Civico. Cosa faranno ora non è dato saperlo. Non escluso un ruolo a questo punto di supporto alla maggioranza seppur senza essere decisivi



