Il 21 giugno, giorno del Natale della città, sarà inaugurata la nuova veste del Museo Civico di Alatri che si trova all'interno di Palazzo Gottifredo. Grazie ai fondi del PNRR è stata effettuata una profonda riqualificazione
Quando i fondi del PNNR fanno centro e cultura. Succede ad Alatri: il Museo Civico all’interno del Palazzo Gottifredo riapre a nuova vita. Trasformato in un percorso storico ma che tiene conto della modernità. Innovazione, digitalizzazione e inclusione saranno gli assi portanti di un circuito culturale all’avanguardia. Il taglio del nastro è in programma nel giorno del “Natale di Alatri”, il prossimo 21 giugno alle 17 con visite guidate gratuite. Un altro tassello del sindaco Maurizio Cianfrocca portato a compimento.
La soddisfazione del sindaco Cianfrocca

Il museo, in virtù dei fondi PNRR, ha visto un completo lavoro di riqualificazione, ammodernamento e miglioramento dell’accessibilità. L’elemento inclusivo con l’abbattimento delle barriere fisiche, cognitive e sensoriali nel museo rappresenta il filo conduttore dell’intervento oltre al resto delle migliorie.
Il sindaco Maurizio Cianfrocca non ha nascosto la soddisfazione per aver centrato un altro obiettivo della sua consiliatura. “La riapertura del Museo Civico rappresenta un momento importante per tutta la città – ha sottolineato con una punta d’orgoglio – Restituiamo alla comunità un luogo fondamentale della nostra identità, reso oggi più accessibile, più moderno e più capace di dialogare con cittadini, scuole, studiosi e visitatori. Il Museo Civico è uno spazio di memoria, ma anche uno strumento di crescita culturale e di promozione del territorio”.
Gli fa eco il delegato alla cultura Sandro Titoni che parla di un progetto culturale dell’Amministrazione comunale che va oltre l’intervento strutturale. “Questo risultato è il frutto di un lavoro importante, portato avanti con l’obiettivo di rendere il Museo Civico sempre più centrale nella vita culturale della città – ha osservato Titoni – L’accessibilità non è soltanto un adeguamento tecnico, ma una scelta culturale: significa permettere a un pubblico più ampio di entrare in relazione con la storia di Alatri“.
Accessibilità e inclusione

La consigliera delegata alla disabilità, Denise Zena ha posto sull’accessibilità del rinnovato Museo Civico. Un passaggio fondamentale di civiltà, un fiore all’occhiello per Alatri e il suo territorio. “L’accessibilità è un diritto fondamentale e deve essere un principio guida in ogni luogo della vita pubblica, compresi gli spazi della cultura – ha dichiarato la Zena –. La riapertura del Museo Civico rappresenta un risultato significativo perché consente a un numero sempre maggiore di persone di vivere pienamente l’esperienza culturale e di sentirsi parte della comunità“.
La direttrice Manuela Cerqua è entusiasta soprattutto perché la riqualificazione rafforza il ruolo del museo come un luogo di aggregazione oltre che di cultura e conoscenza. “Questa riapertura rappresenta un passaggio importante per il Museo Civico di Alatri e per il suo percorso di valorizzazione – sottolinea la Cerqua – Gli interventi realizzati migliorano l’accessibilità e rafforzano il ruolo del museo come luogo di conoscenza, accoglienza e partecipazione. La visita guidata con traduzione LIS prevista per la riapertura è un segnale concreto di questa direzione: rendere il patrimonio archeologico, storico e culturale di Alatri sempre più fruibile e vicino a tutti”.



