Presentato il ricco ed articolato cartellone degli spettacoli di scena nel rinnovato Teatro Vittoria. Si partirà il 17 gennaio con la prima delle 8 rappresentazioni. Il Comune, grazie alla collaborazione con l'ATCL, dovrà sostenere un investimento molto contenuto
Silenzio in sala. Su il sipario. Con la delibera di Giunta 401 l’amministrazione Comunale del capoluogo ha approvato ufficialmente la Stagione Teatrale 2026 del Teatro Vittoria. Si è affidato ancora una volta ad un partner di consolidata esperienza: l’ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio.
Un delibera formalmente lineare, votata all’unanimità, ma che politicamente arriva in un momento in cui la maggioranza consiliare è chiamata a dimostrare compattezza, almeno sugli eventi culturali. Mentre su altri dossier (coesione politica-BRT-azzeramento di Giunta- candidature 2027) il copione appare decisamente più complicato.
Cartellone ricco, investimento contenuto

La giunta guidata dal sindaco Riccardo Mastrangeli ha dunque dato il via libera a una stagione ricca composta da otto spettacoli, in programma dal 17 gennaio al 9 maggio 2026 presso il rinnovato teatro dislocato in pieno centro storico.
Il modello è quello ormai collaudato. ATCL si occupa di cachet, compagnie, promozione e gestione degli incassi. Il Comune mette a disposizione il teatro, i servizi tecnici, la biglietteria e perfino la numerazione delle poltrone.
Non è una metafora, è scritto davvero a pagina 3 della delibera. Il contributo diretto del Comune all’ATCL è di 5.000 euro, mentre gli oneri complessivi a carico dell’Ente ammontano a 11.570 euro, coperti dal bilancio 2025 su tre capitoli distinti. Un investimento contenuto, politicamente “sicuro”, che consente alla maggioranza di rivendicare attenzione alla cultura senza esporsi a polemiche (inevitabili) su cifre o affidamenti.
Gli spettacoli
Ecco, nel dettaglio, l’intera stagione teatrale 2026, con date, titoli e interpreti così come approvati in delibera:
- Sabato 17 gennaio 2026 – ore 21.00
Amore e amori di David Conati
con Matilde Brandi, Francesco Branchetti, Isabella Giannone
Regia: Francesco Branchetti - Sabato 31 gennaio 2026 – ore 21.00
Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello
con Irma Ciaramella, Ivano Falco, Gino Auriuso, Ornella Ghezzi,
Ottavia Orticello, Gioele Rotini
Regia: Gino Auriuso - Venerdì 20 febbraio 2026 – ore 21.00
Genitori vs figli di Antonio Pisu
con Federico Perrotta, Valentina Olla e cast in via di definizione
Regia: Federico Perrotta - Domenica 1 marzo 2026 – ore 18.00
Made in Italy di David Norisco
con Barbara De Rossi
e orchestra filarmonica di quattro elementi
Regia: Francesco Branchetti - Sabato 14 marzo 2026 – ore 21.00
Piccole donne non devono morire
liberamente ispirato ai romanzi di Louisa May Alcott
Scritto, diretto e interpretato da Francesca Pica e Maria Scorza - Domenica 29 marzo 2026 – ore 18.00
Brigitte Bardot. Scandalo e solitudine
di P. Bellucci, F. Lombardi, F. Catalano
con Patrizia Bellucci
Regia e musiche: Fabio Lombardi - Sabato 18 aprile 2026 – ore 21.00
El Fùtbol
con Ettore Bassi, Gianvito Pulzone, Oscar Bellomo
Regia: Francesco Branchetti - Sabato 9 maggio 2026 – ore 21.00
Meglio di niente – I Carta Bianca
Regia: Daniele Graziani e Lucio Dal Maso
Testo: Federico Maria Isai, Alessio Moneta
Un programma con diversi generi

Un cartellone equilibrato, tra classici, attualità e nomi televisivi, pensato per intercettare pubblici diversi. Un po’ come la maggioranza Mastrangeli: composita, variegata (in senso trasversale) e sempre in cerca del pubblico giusto.
Curioso notare come, mentre sul palco si alterneranno testi su famiglia, identità, conflitti generazionali e scandali, in Aula consiliare il clima politico resta estremamente drammaturgico. Al di là della facile ironia, la Cultura resta uno dei pochi terreni dove la maggioranza riesce ancora a recitare a copione unificato, senza improvvisazioni.
A Frosinone c’è chi va a teatro per divertirsi emozionarsi ed applaudire e chi, invece, il teatro lo frequenta ogni giorno, a Palazzo Munari.



