Il lungo e affascinante viaggio del Natale a Veroli con manifestazioni, eventi e momenti di festa per tutti: cittadini e turisti
“Un consiglio sui treni: l’importante non è dove vanno l’importante è decidere di prenderli”: a pronunciare questa frase è “The Conductor”, il capotreno del film Polar Express che, pur in versione motion capture, ha le sembianze di Tom Hanks. Quel film di Robert Zemeckis è una vera icona cinematografica del Natale, e quest’anno quell’icona, significata dallo splendido modello in lucine posto in Piazza Mazzoli, per il 2025 sarà l’icona del Natale di Veroli.
Il treno è presente tra le luminarie, il treno è presente come brand-image della locandina sull’evento ed il treno e ciò che significa è la chiave di lettura delle manifestazioni verolane per la festa delle feste.
Un lungo viaggio attraverso eventi significativi e diversificati che accompagneranno i concittadini del sindaco Germano Caperna – “capotreno” di questa lunga avventura festosa – nei giorni fino all’Epifania.
Caperna: “Espressione della comunità”

Il cartellone è quello di “Natale a Veroli” e si è già palesato come “ricco e partecipato”. Un evento prolungato che “porterà nel Centro storico e nelle contrade musica, teatro, cultura, sport, spettacoli per famiglie e appuntamenti della tradizione”.
Lo spiega bene una nota stampa del Comune, cosa rappresenti questo “mese di iniziative reso possibile grazie alla collaborazione preziosa delle tante associazioni del territorio“.
Caperna ha perciò voluto ringraziare “le tante associazioni e i cittadini che, con impegno e dedizione, rendono possibile un calendario così ampio e diffuso. Natale a Veroli non è soltanto un cartellone di appuntamenti piuttosto l’espressione più viva della nostra comunità”.
E ancora: “La collaborazione delle realtà del territorio è ciò che rende tutto questo possibile”.
Cerquozzi, la spiritualità e la festa
Al primo cittadino ha fatto eco la vice sindaca Francesca Cerquozzi, che ha spiegato come il Natale a Veroli sia “un tempo che tiene insieme ciò che siamo: una città capace di coniugare spiritualità e festa, preghiera e convivialità, la profondità dei nostri luoghi sacri con le luci, i colori e la vitalità delle strade e delle contrade”. (…).

E poi: “Anche quest’anno presentiamo un cartellone ricco, diffuso e inclusivo: musica, spettacoli, mercatini, iniziative per i più piccoli, momenti culturali e occasioni di incontro che animano ogni angolo della città”.
“È il risultato del lavoro corale delle associazioni, delle realtà culturali, dei comitati di contrada e di tutte le persone che contribuiscono a fare di Veroli una comunità viva”. La chiosa non poteva non alludere ad un altro grande appuntamento: Questo Natale arriva “in un momento particolare: mentre, insieme ad Anagni, Alatri e Ferentino, stiamo costruendo Hernica Saxa, la nostra candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028”.
Tutti gli eventi in cartellone
Il cartellone natalizio di Veroli, per la Cerquozzi, “è un tassello di questo percorso: mostra come la cultura, quando nasce dal basso e coinvolge tutti, diventi identità, qualità della vita e futuro”.

Ma qual è il programma del Natale verolano? Il via c’è stato già ieri con la presentazione del Calendario fotografico 2026 (“Il territorio nelle sue profonde radici cristiane”) presso la Galleria La Catena. Oggi invece, si concluderà “il Campionato nazionale di pattinaggio artistico al Palacoccia”. L’Immacolata porta l’evento clou delle festività “de Vergli”, prossimo a spegnere la decima candelina, grazie all’impegno di un vero manipolo di cittadini volenterosi, gli Amici dell’Albero Grande.
Come spiega la nota stampa “il Centro storico si accenderà con l’atmosfera natalizia grazie ai mercatini, alla musica popolare, ai giochi della tradizione e alle luminarie, fino all’immancabile accensione dell’Albero Grande, che come ogni anno segna l’avvio ufficiale delle festività” (secondo fonti ufficiose all’evento è prevista la presenza di Sua Eccellenza il vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino e di Anagni-Alatri Santo Marcianò, in esordio natalizio ernico).
La candidatura delle quattro

Sul fronte degli appuntamenti più strettamente culturali “spicca l’11 dicembre la presentazione del logo e della candidatura a Capitale Italiana della Cultura, condivisa con Anagni, Alatri e Ferentino”. Santa Lucia invece, il 13 dicembre, sarà dedicata “alla musica e alla valorizzazione del patrimonio culturale con l’esibizione dei Musicanti del Piccolo Borgo” che “animerà la Chiesa di Sant’Antonio”.
Tutto questo mentre la mattina, presso la Basilica di Santa Maria Salome, si svolgerà la “cerimonia di riconsegna degli Angeli porta candele da parte del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale”.
Il 14 dicembre invece, il Centro storico tornerà a riempirsi di colori e convivialità grazie ai mercatini, alle esibizioni delle scuole di ballo e alle proposte di street-food.
Torna anche “Strenne”

In calendario anche Strenne, “l’appuntamento invernale di Incontriamoci a Veroli, e con i concerti dei cori ‘Laudate Dominum’ e ‘Gaudete in Domino’, che daranno voce alle realtà musicali e corali del territorio”.
Arriveranno poi “il Concerto di Fine Anno all’Abbazia di Casamari, in programma il 29 dicembre, e l’atteso momento gospel “The Voices Gospel Choir”, che farà risuonare la Basilica di Santa Maria Salome il 4 gennaio 2026. Senza dimenticare la seconda edizione di un’iniziativa di successo immenso tra i giovani.
“Il 18 dicembre tornerà infatti ‘18esimo in Comune’ nella Casa Comunale, un appuntamento pensato per celebrare i neo-diciottenni della Città e il loro ingresso ufficiale nella vita civica”.
Prevenzione, teatro e Natale itinerante
Il calendario vede anche l’iniziativa “Valore della Prevenzione”, il 27 dicembre organizzato dalle Ciociare-Komen Italia. Tutto questo “mentre il 28 dicembre il Centro storico sarà attraversato dallo spettacolo di Natale itinerante, che porterà musica e suggestioni tra i vicoli e la proposta food dei commercianti del Centro”.
La fermata finale di questo splendido viaggio sarà il 6 gennaio, quando “il Centro storico accoglierà l’arrivo della Befana, con animazione e attività dedicate ai più piccoli”. A completare l’intero programma, la Guida ai Presepi di Veroli, che offrirà un itinerario diffuso tra le chiese del territorio.
Poi “il ricco calendario del Teatro Comunale Veroli, le Domeniche al Cinema, e i numerosi appuntamenti organizzati nelle contrade, a testimonianza della vitalità e della partecipazione dell’intera comunità verolana”. Perché certi treni sono fatti così: è più bello starci sopra che vedere dove vanno.




