In un incontro nel Palazzo Apostolico il vice premier ha consegnato a Leone XIV lo stendardo raffigurante il patrono di Ferentino. Emozione ed orgoglio in città per un gesto che va oltre il valore simbolico: "Il Ministro ha confermato la sua devozione e il senso d'appartenenza al paese della mamma"
Un dono da devoto durante una visita di Stato. Nel cuore solenne del Palazzo Apostolico, Papa Leone XIV ha ricevuto oggi il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. Ma a bussare alla porta di Sua Santità non era solo il più alto rappresentante della diplomazia italiana: era anche un figlio, seppur per via materna, della città di Ferentino. E con sé, Tajani ha portato un dono speciale: lo stendardo con l’effigie di Sant’Ambrogio Martire, patrono della città ernica.
Un gesto denso di significato, che unisce radici e fede. Il vessillo, consegnatogli dai cittadini di Ferentino lo scorso primo maggio, ha così varcato le porte del Vaticano, come ambasciatore spirituale della devozione ciociara. Anche perché, a Ferentino, prima di essere ministro, si è sempre e comunque… devoti di Sant’Ambrogio.
Emozione ed orgoglio in città

Grande la soddisfazione a Ferentino. “Mio figlio Angelo Ludovici insieme ad altri tre collaboratori della parrocchia di Santi Giovanni e Paolo, ovvero Simone Cantagallo, Matteo Francesco Casali, Gianmarco Cellitti ed il parroco don Giuseppe Principali in occasione della visita del primo maggio a Ferentino nella chiesa di Sant’Ippolito, hanno regalato lo stendardo al Vicepremier“, ha spiegato Pino Ludovici, figlio di Sandro detto Mascarino, morto alcuni anni fa e amico di Antonio Tajani.
Tajani nei mesi scorsi è venuto a Ferentino per deporre un omaggio floreale sulla tomba di don Giuseppe Morosini, medaglia d’oro al valor Militare. Sacerdote fucilato il 3 aprile 1944 a Roma. “Mio padre Sandro era amico intimo del nonno materno di Tajani, Mario Nardi e della madre Augusta Nardi, insegnante di Latino e Greco. Il papà Raffaele era Generale di Corpo D’Armata. E da lì è nata l’amicizia di famiglia anche se dalla morte di papà ci vediamo molto meno”, ha aggiunto Pino Ludovici.
Don Giuseppe: “Grande gesto del Ministro”

Grande anche la gioia da parte del parroco Don Giuseppe Principali della Cattedrale. “Come ferentinese e parroco della cattedrale, luogo in cui si conservano le memorie del nostro Patrono, oggi mi sono sentito onorato del gesto compiuto dal Ministro degli Esteri con il Santo Padre. Sapevo che il Ministro avrebbe desiderato portare in dono al Papa lo stendardo di Sant’Ambrogio”, ha spiegato don Giuseppe.
Il parroco ha rivelato un particolare: “Qualche giorno fa era venuto in cattedrale per chiederlo. Con questo gesto il ministro ha dimostrato di avere non solo un cuore ferentinese ma anche ambrosiano. Che sant’Ambrogio, fedele al Signore fino al martirio, conceda al mondo, lacerato da discordie e guerre che fanno orrore, il dono della pace”.
L’orgoglio del sindaco Fiorletta

Raggiante il sindaco Piergianni Fiorletta, per il gesto di devozione e per quello civile che ha reso Ferentino protagonista della giornata. “Un bellissimo gesto di cui siamo veramente orgogliosi. Un segno di appartenza importante. Ringraziamo il vicepremier Tajani da sempre devoto a Sant’Ambrogio e legatissimo a Ferentino. I genitori avevano una casa a Porta Montana e Tajani da ragazzo era spesso qui. Appena può non fa mancare la vicinanza alla nostra città“, ha detto raggiante il primo cittadino.
Emozione da parte di Annalisa Fanella, segretaria cittadina di Forza Italia. “Oggi, con profonda emozione e orgoglio, apprendiamo dell’incontro tra il Santo Padre Leone XIV e il nostro Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, durante il quale è stato donato al Papa lo stendardo con l’effigie di Sant’Ambrogio Martire, patrono di Ferentino. Un gesto che travalica il simbolismo religioso, e che rappresenta il forte legame tra la nostra identità territoriale e i valori spirituali che ci uniscono.

“La figura di Sant’Ambrogio Martire, esempio di fede, coraggio e dedizione, viene oggi onorata anche nel cuore della cristianità, portando con sé l’anima della nostra comunità e la testimonianza viva delle sue radici – ha continuato la Fanella – Come segretaria di Forza Italia a Ferentino, non posso che esprimere il mio più sentito apprezzamento per questo atto di alto significato, che rafforza il senso di appartenenza e valorizza il patrimonio culturale e spirituale della nostra città. Un grazie sentito al Ministro Tajani per aver reso possibile questo momento storico, e al Santo Padre per aver accolto con benevolenza il simbolo del nostro patrono“.



