Le parole possono cambiare il mondo? (CulturE)

di Federica PONZA
per Alessioporcu.it

Le parole possono cambiare il mondo?

Questa l’ambiziosa e difficile domanda a cui cerca di dar risposta lo spettacolo teatrale “Parole che cambiano il mondo”, in scena lunedì 28 agosto 2017 alle 21 presso le Absidi della Cattedrale di Anagni, tra gli appuntamenti del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale, giunto alla ventiquattresima edizione e fra le storiche manifestazioni che si svolgono nella Città dei Papi.

 

L’idea nasce da un ciclo di lezioni online di letteratura italiana pubblicate dal professor Paolo Carnevale che con l’aiuto di Andrea Di Palma, co-autore dello spettacolo, ha reso possibile la scrittura di un monologo intenso, che pone domande tanto difficili quanto necessarie.

 

Tra queste, la più importante: come si cambia il mondo con le parole?

 

A portare in scena il monologo sarà lo stesso Andrea Di Palma, attore dall’esperienza decennale che ha curato anche la resa drammaturgica dello spettacolo. Sul palco con lui, Giacomo Gatto e Francesco Cellitti, i due musicisti che – con il loro grande talento – hanno saputo affiancare alle parole, le giuste note musicali.

 

Oltre a quella già citata, diverse le domande che il monologo pone allo spettatore: a cosa serve la letteratura? E come quei grandi poeti, scrittori e letterati del passato sanno entrare nella nostra vita?

 

Il tutto partendo da un presupposto di base: benché sembrino lontani dalla nostra quotidianità, gli scrittori e i poeti del passato ci parlano più di quanto non pensiamo e sanno darci risposte a domande che tutti nella vita prima o poi ci poniamo.

 

Nel corso del viaggio, infatti, si scopre una grande verità, ovvero che cambiano i tempi e i luoghi, ma le grandi domande dell’uomo rimangono le stesse.

 

Petrarca, Dante, Foscolo: tutti loro, attraverso la letteratura, sanno rivelarsi per il loro essere profondamente umani, imprimendo nelle parole emozioni eterne, trasversali e – allo stesso modo – quotidiane.

 

Questo perché l’animo umano, unico nella sua soggettività, è caratterizzato da moti comuni e collettivi che la letteratura ha saputo cogliere, facendosene portatrice e rendendoli straordinariamente attuali in ogni epoca.

 

Uno spettacolo impegnativo, dunque, ma che saprà portarvi in un mondo nuovo, ottenuto andando un po’ più in là rispetto ai confini a cui siamo abituati, facendovi finalmente scoprire perché quello che ci insegnano a scuola è così importante e come entra nella nostra vita quotidiana.

 

E se avrete la pazienza di farvi prendere per mano e farvi condurre in questo straordinario viaggio, potrete scoprire qualcosa in più su di voi, sul vostro mondo e su quello che siete, guidati dalla potenza e dalla forza di uno dei tesori più grandi che l’uomo possiede: le parole.

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