Donne sole al potere e uomini… pronti a buttarle giù

Rita Cacciami

Vice direttore L'Inchiesta Quotidiano

Piccole, grandi. Ma tutte donne. Anche se molte sono vittime del ruolo che occupano. E invece dovrebbero tener duro. Cara amica, passiamo anni della nostra vita a crescere. E quando poi siamo arrivate in cima, è il panico Dimenticando di essere adulte, cerchiamo disperatamente una mano a cui aggrapparci. Senza ricordare che l’infanzia è finita da un pezzo.

Appena ti giri, se hai una manciata di mesi o poco più, trovi magari qualcuno che attutisce la caduta. O ti aiuta a mandare giù quel boccone di traverso. E guida le scelte fino a valorizzare tutte le tue qualità. Anche le più nascoste. Trent’anni dopo, è una corsa ad ostacoli. Quelli che ti frappongono i cosiddetti amici. E perfino alcuni parenti che di familiare hanno davvero poco. Se non la reciproca disistima. Pensi di poter condividere onori e meriti. E invece sono lì, pronti a colpire con anatemi e riti occulti.

Sei donna. E questo è il primo impedimento. Che si frappone tra te e il successo. Ma ti hanno insegnato che devi osare. E confidare nelle tue capacità. Studiare, essere brillante. Mostrarti piacevole allo sguardo. Cordiale al primo impatto è meglio. Socievole, volubile solo quel tanto che non guasti. La tigna è tua compagna. Insisti. Stringi i denti. Fino a quando capita la tua occasione. Quella che aspettavi da tempo e che finalmente ti ha portato fino a lì.

Ecco. Non c’è da essere democratiche. Ma molto autorevoli, sì. Decidere per il meglio, stabilire i ruoli, non confondere i piani. Una donna al vertice viene scrutata. Vagliata. Studiata e meticolosamente passata al setaccio. Le scarpe e i vestiti che indossa. Il tono di voce che usa. Il taglio di capelli. Il colore delle ciocche. Le unghie. I gioielli. Gli accessori. La linea. I gusti a tavola. Il profumo. Il modo di camminare, di parlare, di cucinare. La meta delle vacanze.

Di un uomo nessuno guarda i piedi. Al massimo gli occhiali e la barba. Forse si arriva fino al collo. Se è sciatto si vede subito. Se non profuma, vabbè. Prima o poi si laverà. Ma soprattutto, un uomo al potere è solo. Una donna al comando, peggio. E’ abbandonata.

Costa fatica, tanta. Ma quella grande occasione non va sprecata. Sguardo fiero, non mollare. All’occorrenza tieni a debita distanza gli amici, affinché non si trasformino in complici. Ai detrattori dimostra che hanno sbagliato mestiere. Loro. Non tu. Perché se ci credi veramente non cadi.

E ricorda che femmine si nasce. Ma donne con gli attributi si diventa.

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