Non è vero che Babbo Natale sia un'invenzione. Esiste. E quando è troppo impegnato, si fa aiutare da noi. Perché Babbo Natale possiamo essere noi
Non credetegli. Se vi dicono che Babbo Natale non esiste, voi non dategli retta. C’è, ci sono le prove. Se non si vede in giro con barba, abito rosso e pancione in evidenza è solo perché ha molto da fare. E allora, per farsi aiutare, ogni anno individua persone normali e gli fa fare cose straordinarie.
Quest’anno lo ha fatto con un bambino di 11 anni: la mamma è morta da poco. Lui oggi esce di casa con dei libri e dei disegni e si piazza nella strada dello shopping a Mugnano di Napoli per venderli ai passanti.
Un negoziante si insospettisce e chiama i carabinieri. Il bimbo voleva racimolare i soldi per comprare un regalo di Natale alla sorellina di tre anni. La spiegazione: “Vado male a scuola e mi vergognavo di chiedere i soldi a papà”.
Dentro c’è tutto. Il senso di responsabilità precoce, il pudore, la fragilità di chi è cresciuto in fretta dopo aver perso la madre. E quell’idea, quasi antica, che l’amore passi dal farsi carico degli altri, anche quando si è bambini.
Babbo Natale ed il suo regalo

Ma non è solo il bimbo ad avere avuto una scintilla di Babbo Natale: il commerciante che si è insospettito ed ha chiamato i carabinieri. Che sono intervenuti, hanno ascoltato e capito. E fatto una cosa semplice: i regali ai due bimbi li hanno comprati loro.
Il negoziante ci ha insegnato che non bisogna mai voltarsi dall’altra parte quando si incontra qualcosa di anomalo. I carabinieri ci hanno ricordato che le istituzioni non sono solo procedure, verbali e divise. Sono persone.
Colpisce anche il padre, che va in caserma a denunciare la scomparsa del figlio mentre il figlio è già lì, seduto accanto a chi lo ha protetto. È un incrocio di paure e sollievi che racconta la fatica silenziosa di tante famiglie italiane, soprattutto quando la vita presenta il conto senza preavviso.
A Natale siamo abituati a grandi parole: solidarietà, amore, speranza. Qui non ce n’è bisogno. Bastano dei disegni, qualche libro, un negoziante, una pattuglia, un padre. È in questi gesti minimi che si misura la salute morale di un Paese. È questo il vero regalo di Natale per tutti. Il resto è rumore.
Buon Natale, Senza Ricevuta di Ritorno.
(Foto di copertina © DepositPhotos.com).



