Il click day per il bonus elettrodomestici si è trasformato in una corsa a ostacoli digitale che ha premiato i più fortunati e penalizzato chi vive nelle aree meno connesse. Tra app in tilt, connessioni lente e computer obsoleti, il paradosso è servito: i più poveri, proprio quelli che il bonus avrebbe dovuto aiutare, sono rimasti tagliati fuori.
Martedì 18 novembre 2025, ore 7:00. Parte il click day per il bonus elettrodomestici. Un’occasione utilissima per chi deve cambiare un frigo che ormai non raffredda più, una lavatrice che perde acqua, un forno che fa scattare sempre l’interruttore.
Peccato però che – come spesso accade – l’occasione buona non bussa a tutte le porte, ma solo a quelle dei più ricchi.
Il meccanismo è semplice solo in apparenza: si va sul portale apposito o sulla App IO e, con mano lesta e connessione ultrarapida, si tenta la fortuna. I primi che cliccano prendono fino a 100 euro (200 per chi ha ISEE sotto i 25.000 euro), gli altri si attaccano… alla presa.

Ma quelli che non abitano nelle città cablate e nei palazzi dove c’è il 5G? Cosa succede a chi vive in un paese di montagna, o in una zona rurale, o anche solo in una periferia non raggiunta dalla fibra? Nell’area industriale di Frosinone la fibra è arrivata solo grazie al Covid: in molte zone della Ciociaria il 5G è un miraggio ed in lacuni punti si illumina ancora la lettera E che sta per Etacs, la prima tecnologia cellulare.
A chi abita lì succede che il sito si blocca, la pagina non si carica, l’app crasha. Il tempo di capire cos’è successo ed i fondi sono già finiti.
Click day ingiusto
Non è solo un problema tecnico, è una questione sociale. Questo bonus – che nasce con la buona intenzione di aiutare chi ha meno – viene divorato dai più veloci, non dai più bisognosi.

E la povertà, nel 2025, è anche questione di latenza. Chi ha un vecchio computer, una connessione traballante, o abita fuori dalle città non ha proprio accesso stabile a internet, resta escluso da un meccanismo pensato per i “digitalizzati”.
Il paradosso è servito: chi ha bisogno resta fuori, mentre chi ha mezzi e risorse riesce a prenotare in pochi secondi.
Si è scelto il metodo della lotteria: più facile da gestire e il più ingiusto nei risultati.
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