«In un attimo si è fatto buio»: Acuto saluta i tre operai

Ad Acuto l’ultimo saluto ai tre operai morti mentre andavano al lavoro. Nell’omelia l’arcivescovo Marcianò parla del buio che arriva all’improvviso. Tra dolore e silenzio resta la ricerca di una consolazione possibile.

Alessio Porcu

Ad majorem Dei gloriam

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«In un attimo si è fatto buio». L’arcivescovo Santo Marcianò ha celebrato i funerali dei tre operai di Acuto morti la settimana scorsa sull’autostrada mentre raggiungevano il cantiere sul quale avrebbero dovuto lavorare. È stato lui a pronunciare quella frase: «In un attimo si è fatto buio».

Ed ha spiegato che «È il buio che nasce quando non si vede più la strada, quando il futuro sembra scomparire».

Vero. La morte non è solo buio: all’inizio è assenza, è vuoto, è silenzio. È rabbia per le parole non dette, per le azioni lasciate in sospeso, per un filo che si spezza in maniera così netta, traumatica, innaturale.

Non è una morte preparata: come quella dopo una malattia. Lì è buio che scende poco alla volta, qui è buio che cala in un attimo, come ricorda il vescovo.

Non c’è consolazione. È quasi un delitto sperare che chi ha visto piombare il buio nella propria vita in un attimo possa trovare una ragione.

La luce oltre il buio

Biagio Cacciola. Foto © Stefano Strani

La morte però è anche altro. Se prima è assenza, molti giurano che dopo poco tempo si trasformi in presenza: anzi, in un modo diverso di essere presenza, come disse in questi studi il filosofo Biagio Cacciola che anche lui ha vissuto quel buio, innaturale, che lo ha privato della metà della sua vita.

È assenza che diventa un modo diverso di essere presenza. È luce che dopo ogni notte, gradualmente si accende ed illumina la vita di chi si è amato fino a quel momento. È quell’amore che non si è fatto in tempo a dare da vivi: bisogna avere pazienza per vederlo, sentirlo, sintonizzarsi.

Cacciola, da Frosinone, giura che è così. Il vescovo è uomo di fede ed assicura che un giorno saremo tutti insieme con le persone che abbiamo amato. A noi, quei, non resta che sperarlo. È l’unica possibilità di consolazione.

Senza Ricevuta di Ritorno.