L'ultima danza di Alice ed Ellen Kessler. È stata la chiusura di un'epoca: quella del varietà che profumava di lustrini. Un addio in perfetta sincronia. Come la loro vita
Hanno vissuto tutta la vita in perfetta armonia. E se ne sono andate così, come avevano vissuto: insieme, con la stessa grazia e quella decisione lucida che ha sempre segnato il loro cammino.
Alice ed Ellen Kessler, le leggendarie gemelle che hanno incantato l’Italia degli anni ’60 e ’70 con gambe chilometriche, piume scintillanti e sorrisi da prima serata, hanno detto addio al mondo scegliendo la via più difficile ma anche la più dignitosa per alcuni, la più esecrabile per altri: il suicidio assistito.
Secondo il quotidiano tedesco Bild, le due sorelle – 87 anni, eterne ragazze del varietà – avrebbero deciso di lasciare la scena insieme, affidandosi a una pratica che in Germania è regolamentata e possibile in specifici casi. La notizia è arrivata come un colpo di scena finale, inaspettato, teatrale ma mai patetico. Esattamente come loro.
L’ultima danza delle Kessler

Non c’è nulla di macabro, né di triste in senso convenzionale. È una scelta che impone rispetto e impone anche una riflessione. Perché quella delle Kessler non è solo la fine di due vite, ma la chiusura elegante di un’epoca: quella del varietà, del bianco e nero che profumava di lustrini, di una leggerezza colta che oggi si è smarrita nel brusio della mediocrità.
Hanno ballato per milioni di italiani, hanno incarnato un’idea di bellezza e di grazia che ha unito generazioni. Ed ora, con il loro ultimo passo a due, hanno alzato il sipario su un tema scomodo e profondo: il diritto alla scelta, alla dignità, al controllo sulla propria vita fino all’ultimo istante.
Le Kessler sono state moderne fino alla fine. Persino la morte, per loro, non è stata una resa. Ma un’ultima coreografia da fare in perfetto sincronismo. Insieme. Come sempre. Come solo due vere star sanno fare.



