CGIA Mestre

Allarme cassa integrazione: in un anno in Ciociaria è aumentata del 72 %

La CIG in forte aumento in provincia di Frosinone secondo il report pubblicato dalla CGIA di Mestre. Spia di un inesorabile declino economico e sociale. La crisi dell’automotive tra le cause principali di una situazione a dir poco preoccupante. Serve un serio piano di rilancio industriale e infrastrutturale per non scivolare definitivamente nel baratro

La Ciociaria che invecchia: il lavoro senza ricambio e il rischio declino

La provincia di Frosinone entra tra le più “anziane” d’Italia per età dei lavoratori. Non è solo un dato demografico, ma un problema economico: competenze che si perdono, imprese che faticano a innovare e un territorio che rischia di restare indietro.

Frosinone batte tutti: la provincia che sfida la crisi e tiene lontana l’usura

Nel pieno della stretta bancaria e del boom di usura natalizia, Frosinone sorprende: secondo la CGIA di Mestre è la seconda provincia migliore d’Italia per calo delle imprese in sofferenza. Un risultato raro, che però non annulla i rischi.

La Ciociaria chiude… bottega: la crisi dell’artigianato morde la provincia

La CGIA di Mestre ha elaborato i dati INPS sulle imprese di uno dei settori nevralgici dell’economia italiana. Emerge un quadro preoccupante con un progressivo crollo dei “mestieri”. E’ allarme a Frosinone: uno dei territori più colpiti del Paese, secondo nel Lazio dietro Roma

Frosinone, 16mila artigiani tengono accesa la fiamma dell’economia locale

Lo studio della CGIA di Mestre evidenza come il settore dei mestieri sia strategico in provincia di Frosinone anche relativamente all’indotto Stellantis ed all’automotive. Perciò la difesa dello stabilimento cassinate significa tenere collegata un’intera comunità ad una traiettoria di sviluppo

Fra 10 anni la Provincia di Frosinone rischia lo spopolamento

La provincia di Frosinone, secondo uno studio della CGIA, sarà gravemente colpita dal calo della popolazione lavorativa entro il 2035, con un previsto decremento di 30.000 persone. Il fenomeno interessa tutta Italia, ma la mancanza di azioni per affrontarlo lascia intravedere un futuro difficile e inesorabile.

Lavoro, i posti aumentano ma non si trovano candidati e professionalità

Secondo i dati dell’Unioncamere-Ministero del Lavoro le imprese italiane nei prossimi tre anni hanno l’intenzione di assumere 1,37 milioni di addetti. Ma la metà delle aziende paradossalmente rischia di non riuscire a reperire i nuovi dipendenti per carenza di disponibilità e competenze. In provincia di Frosinone previsti nei prossimi 3 mesi 430 ingressi con un incremento del 5,2 per cento rispetto all’anno scorso

Efficiente o no, lo dice l’Index

L’Italia ha circa 160.000 norme, un numero 10 volte superiore rispetto a quelle esistenti in Francia, Germania e Regno Unito messe insieme. Una sovrapproduzione che ha ingessato la pubblica amministrazione. La sua efficienza viene misurata da un indice. Al Nord Italia sono generalmente più efficienti di quelle nel Sud. E nel Lazio…