Nelle prossime ore le Commissioni Trasporti di Camera e Senato ascolteranno il nuovo presidente designato per il Porto di Civitavecchia – Gaeta. Giovedì il voto. In sella entro il 15 dicembre
Francesco Maria Di Majo
Il presidente dell’Autorità portuale del Tirreno incontra a Gaeta gli investitori. E spiega le opportunità dell’atto di indirizzo approvato in settimana dalla Regione. Burocrazia e tasse ridotti all’osso
Il porto commerciale pontino in dirittura d’arrivo per il restyling che guarda al futuro. E al decennio in cui le autostrade del mare sostituiranno quelle d’asfalto. Per guardare lontano con gli occhi del presidente dell’AdSP.
In attesa della nomina a fine novembre l’uomo vertice dei portuali del basso Tirreno prepara il terreno. Per una riconferma stretta fra la politica e la capacità di intercettare fondi per Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta. E ripartire malgrado Covid.
Non verrà confermato il presidente uscente dell’Autorità Portuale, Francesco Maria Di Majo. Al suo posto il ministro propone Pino Musolino, commissario uscente al Porto di Venezia. Il placet di Zingaretti atteso nelle prossime ore
Il piano per il rilancio dei Porti del Lazio. I conti da approvare presto. L’attesa del ritorno delle crociere mentre a Gaeta le merci aumentano.
Perché il presidente Musolino ha rotto gli indugi. E varato subito il Comitato Portuale. Nominato il Segretario generale. Che come primo atto si taglia lo stipendio. Per lui è un ritorno dopo la rotta di collisione con il precedente presidente. Gaeta si è già mossa
L’imprenditore di Gaeta presenta la candidatura per rappresentare Civitavecchia nel Comitato che gestisce tutti i porti del Lazio. La strategia targata Claudio Fazzone. Il ritorno di Moscherini, che però…
Pochi obiettivi ma precisi e politiche smart che vedano la Regione Lazio cooperare per le sfide della Blue Economy. Pino Musolino si presenta ai vertici dell’Adsp. E lo fa all’insegna del pragmatismo mirato. E dei conti in regola.
Si è insediato il nuovo presidente dell’autorità portuale. L’ultimo sfregio all’uscente Di Majo: il no al bilancio. Le aspettative di politica e industria. Che guarda molto alle potenzialità della Blue Economy
Una nuova divisione degli incarichi di governo per l’ente che gestisce i porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta. Ed una partnership fra Autorità Portuale e Cassa Depositi e Prestiti.
Una marcia in più ai progetti per la riqualificazione del sistema portuale Gaeta – Civitavecchia – Fiumicino: si punta sul Recovery Fund. Intanto prende il via anche il piano del prefetto Frattasi. Più competitivi con l’economia di prossimità
Gaeta potrebbe esprimere per la prima volta la massina espressione di governance dei tra grandi porti laziali, con Fiumicino e Civitavecchia assieme alla perla pontina. Lucio Pavone in pole per diventare Segretario Generale. La scelta cade nel momento in cui la holding Intergroup guarda alle coste sarde
Il Porto di Gaeta sta decollando. Aiutato dal sold out delle banchine di Napoli e Salerno. Domani i vertici della Prysmian verranno ad annunciare che a Gaeta produrranno i cavi per l’alta tensione tra Continente e sardegna. nelle settimane scorse erano arrivati i Magazzini Generali
Firmato l’atto di concessione dei cinquemila metri per le operazioni portuali nel porto di Gaeta. Verranno utilizzati per lo stoccaggio delle rinfuse solide
I numeri del bilancio. Il Porto di Gaeta punta sugli 80mila metri di piazzali che da novembre saranno disponibili. In calo il carbone, in aumento il traffico passeggeri.
I numeri del traffico merci nel sistema dei Porti nel Lazio. Gaeta movimenta un quarto delle merci liquide. Numeri in crescita nel sistema. Il boom dei croceristi.
C’è amarezza a Gaeta dopo il via all’accordo per valorizzare l’autostrada del mare da Civitavecchia per i prodotti ortofrutticoli romani. Lo stesso che avrebbe potuto fare Gaeta con i prodotti del Mof di Fondi
Via al primo piano d’azione per spostare sulle Autostrade del Mare i prodotti agricoli in arrivo e partenza dal Car di Roma. Si punta sulle rotte per Spagna e Nord Africa. E sul sistema Civitavecchia – Gaeta
Le pietre superstiti della Torre Campanaria sono mute testimoni di miracoli e distruzioni che meritavano di essere trattate come delle vere reliquie laiche. E invece hanno fatto un’altra fine






















