Cinque anni dopo la scomparsa di Donato Formisano, resta l’eredità di un banchiere atipico: partito da un garage, capace di leggere la città, di finanziare il futuro con prudenza e di costruire una banca fondata su fiducia, relazioni e responsabilità sociale.
Vincenzo Credi
Mentre da Roma si invocano fusioni perché le Popolari “sono troppo piccole”, la Banca Popolare del Cassinate smentisce il centralismo e crea le condizioni per la nascita di un nuovo gruppo solido, autonomo e radicato
La minoranza di Anagni continua a non essere compatta. Ma potrebbe essere una scelta strategica. Simile a quella avviata ad Alatri. Ma poi sconfessata da Fratelli d’Italia. Per una ragione precisa
Il numero due di Bpc chiamato nella stanza dei bottoni dell’associazione che sostanzia la sua mission nei territori. Con l’obiettivo traghettare il credito popolare verso le sfide di un futuro sempre meno globale. Applicando una regola che sul Cassinate era già valida.
L’elezione di Vincenzo Savo in Provincia. Ed i segnali del Partito Democratico di Frosinone. Lo schema unitario. Il lavoro pet costruire il dopo Ottaviani
Dallo Sheraton di Roma il motorsport laziale celebra sé stesso e scopre di essere diventato un sistema: eventi internazionali, istituzioni, organizzatori e campioni uniti da una filiera che oggi porta il Lazio al centro della geografia mondiale dei motori.
Il sindaco Mastrangeli annuncia le dimissioni dopo oltre quattro mesi di stallo sull’elezione del Presidente del Consiglio. In serata incontra i Capigruppo: entro venerdì il nome del nuovo Presidente d’Aula oppure sabato mattina la Conferenza per annunciare l’addio irrevocabile
Top e Flop: i fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di sabato 3 ottobre 2026.
Ad Anagni seduta a dir poco accesa già in clima elettorale. Botte da orbi tra il consigliere d’opposizione Luca Santovincenzo e gli esponenti della maggioranza compreso il sindaco Daniele Natalia. “L’assise civica esautorata dalle sue facoltà”, ha attaccato l’esponente della minoranza. “Troppi catastrofismi. saranno i cittadini a giudicarci”, la replica del primo cittadino
La due giorni in piazza Cavour, organizzata dalla lista “LiberAnagni, ha dato il via al forum Liba nato per studiare da vicino le proposte e le pratiche amministrative provenienti da diversi comuni italiani. Ma l’incontro ha acuito le divisioni tra la civica e il resto del centrosinistra.
Top e Flop: i fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di venerdì 18 settembre 2026.
Top e Flop: i fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di mercoledì 16 settembre 2026.
Un’analisi affidata all’intelligenza artificiale sulle comunali 2027 di Frosinone: Mastrangeli resta favorito, ma tra maggioranza divisa, centrosinistra frammentato e l’incognita Vannacci, la vera domanda è chi arriverà al ballottaggio senza farsi male da solo.
Ad Anagni un “like” del referente di Sinistra Italiana a un post critico dell’ex sindaco Fiorito riaccende le tensioni nel centrosinistra. Tra vecchi strappi e un’alleanza con l’area civica sempre più lontana, il campo largo resta un’ipotesi fragile.
Dieci consiglieri chiedono la convocazione urgente del Consiglio per eleggere il Presidente, pena l’intervento del Prefetto. Ma resta il dubbio se il vicario possa deciderlo da solo. Sullo sfondo, Scaccia arma la sua rete e il PD valuta quale Pizzutelli schierare in vista del 2027.
Come si legge la campagna di ascolto lanciata ieri dal Pd “Frosinone, cosa manca?” . Prova a colmare mesi di immobilismo rispetto all’iperattivismo di Iacovissi (PSI), puntando su contenuti e territorio più che sul nome del candidato sindaco Pizzutelli. Ma è anche un segnale alle altre forze progressiste: alle quali lascia aperta la porta. Evitando di arroccarsi sul nome del candidato
L’incontro a Roma tra Leodori e la delegazione dem di Frosinone su Pizzutelli si presta a doppia lettura: sostegno alla candidatura e segnale che la partita è salita al livello regionale. Ma mentre il PD resta in silenzio, nel PSI Iacovissi corre.
Il decimo esposto inviato ieri in Prefettura chiede lo scioglimento del Consiglio di Frosinone dopo 94 giorni senza Presidente. Ma le firme, tra PD, FI e civici, disegnano anche il possibile perimetro di un’alternativa a Mastrangeli nel 2027.
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di martedì 1 settembre 2026.
A livello nazionale il dibattito è tutto su chi farà il premier: Conte o Schlein. A Frosinone è tutto su chi esprime il candidato sindaco: PD o PSI. Stesse parole d’ordine, stessa ossessione per la leadership, identico vuoto sui contenuti. Mentana ha già fatto la diagnosi. Bobbio aveva già scritto la terapia.

























