Il Frosinone aspetta senza patemi Vivarini che deve ancora liberarsi dal Catanzaro. Ma non rimarrà col cerino in mano: pronte le alternative. Mercato: interesse per Ambrosino del Napoli; Modena e Sampdoria su Romagnoli; Di Francesco punta su Marchizza. Il commiato di Gualtieri
La scorsa settimana si era intravista la fumata bianca. La svolta sembrava ad un passo. Ed invece nelle ultime ore è tornato il grigio ed il matrimonio Vivarini-Frosinone non si è celebrato. Il contratto del tecnico col Catanzaro continua ad essere un problema che pareva superato ed invece no. Trapela poco a parte che Vincenzo Vivarini ed il suo staff sono stati convocati negli uffici della sede sociale in via Gioacchino da Fiore a Catanzaro ma non si sono presentati per ben 2 volte.
Per il resto guerra fredda o di nervi. Il Catanzaro è consapevole di aver perso l’allenatore della promozione in Serie B a suon di record e sa che deve accelerare i tempi per il sostituto (Zaffaroni, Bianco o Aquilani). Dal canto suo Vivarini deve necessariamente risolvere la situazione perché il Frosinone non può aspettarlo in eterno e rischia di restare col cerino in mano. Il club giallazzurro non ha fretta ma non si farà trovare impreparato nel caso Vivarini non riuscisse liberarsi. Le alternative non mancano sul taccuino di Angelozzi.
La posizione del Frosinone

La società ciociara è alla finestra. All’esterno vuole trasmettere giustamente tranquillità. Nessuna ansia come ha tenuto a sottolineare il presidente Maurizio Stirpe nella conferenza stampa di lunedì scorso. “Dobbiamo avere pazienza e fiducia nei professionisti che lavorano in società – ha detto il patron – Noto troppa frenesia per conoscere il nome dell’allenatore ma bisogna mantenere la calma. Stiamo definendo e presto il neo tecnico sarà annunciato dal direttore Angelozzi deputato ad occuparsi dell’area sportiva”.

Il Frosinone comunque vuole fortemente Vivarini ed ha trovato un accordo biennale per allenare i giallazzurri. Ma fin quando potrà aspettarlo? Molto probabilmente la deadline sono i primi giorni di luglio tenendo presente che il 7 luglio inizierà il ritiro di Fiuggi. E’ chiaro che la fiducia è intatta: la dirigenza è convinta che alla fine il matrimonio si farà. E’ chiaro che il Frosinone non si farà trovare spiazzato. Ed infatti sono stati valutati altri profili come Paolo Bianco ed Alberto Aquilani. Ma non è da escludere un “Mister X” tenuto coperto dalla società per bruciarlo.
Trattativa bloccata

Vivarini non intende dimettersi, il Catanzaro non vuole esonerarlo e pretende il famoso indennizzo (circa 300 mila euro) per liberarlo. Una guerra di posizione e nervi. Le diplomazie sono al lavoro per trovare una soluzione pacifica senza arrivare “nelle sedi opportune” (leggasi Collegio arbitrale della Figc) come tempo fa aveva accennato il presidente Floriano Noto.
Il tempo comunque sembra giocare a favore di un’intesa per la risoluzione del contratto. Alla resa dei conti tutte le parti in causa avrebbero da perdere. Ogni giorno potrebbe essere quello della svolta. Anche se la mancata risposta alle 2 convocazioni potrebbe aver irrigidito il presidente Noto.
Calciomercato, interessa Ambrosino

La strategia l’ha dettata il presidente Stirpe. “Siamo competitivi, ci serve solo qualche ritocco che abbiamo già individuato – ha sottolineato il massimo dirigente – I nostri giocatori sono richiesti ma non abbiamo bisogno di cedere. Andrà via solo chi lo vorrà ed a fronte di offerte congrue”. Le voci comunque continuano a rincorrersi com’è normale che sia nel calciomercato. Il Frosinone sarebbe interessato al promettente centravanti (ruolo scoperto con solo Cuni in organico) Ambrosino, classe 2003, proprietà-Napoli e reduce dal prestito proprio al Catanzaro (28 gare e 3 gol). Ritroverebbe Vivarini.
Sul fronte uscite, il Sassuolo di Grosso ha sondato l’attaccante Caso. Capitan Mazzitelli continua ad essere nei pensieri di Palermo, Parma e soprattutto Venezia dove l’ex Di Francesco avrebbe indicato anche i profili degli esterni Marchizza e Zortea tornato all’Atalanta per fine prestito. Il centrocampista Brescianini resta nel mirino di Fiorentina, Napoli ed Atalanta ma il Frosinone non scenderà sotto i 12 milioni di valutazione. In vetrina anche il difensore Romagnoli richiesto da Modena e Sampdoria.

Infine Kujabi è stato ingaggiato dal Cluji, club di Serie A rumena. Il centrocampista gambiano era in prestito alla Torres ma in scadenza di contratto (c’era un’opzione). Il centrocampista è stato protagonista di una bella storia. Arrivato in Italia su un barcone, grazie al calcio si è integrato. Il Frosinone ha contribuito a coronare il suo sogno aiutandolo ad ottenere la cittadinanza italiana e sostenendolo fin quando non ha ottenuto il passaporto e quindi ha potuto firmare il primo contratto da professionista.
Il congedo di Gualtieri

L’ormai ex direttore di marketing e comunicazione Salvatore Gualtieri ha salutato città, società e tifosi. “Sette anni indimenticabili che resteranno per sempre nel mio cuore – ha scritto in una nota pubblicata sul sito internet della società – A Frosinone ho vissuto una esperienza stimolante, un progetto unico di sviluppo del brand Frosinone Calcio e del territorio. Ho potuto apprezzare da vicino il carattere della gente ciociara con la quale ho condiviso molti valori simili ai miei. Prima di tutto l’amore incondizionato e senza interessi per la propria squadra di calcio e per il territorio di appartenenza, il modo più bello per coltivare le proprie passioni. Persone vere che ti accolgono, ti sostengono e ti trasmettono i loro sentimenti in modo semplice, spontaneo e trasparente”.
Poi i ringraziamenti di rito. “Un grazie alla città, alla provincia, a tutti i ciociari, a tutti i tifosi, alla curva nord ed a tutti i club. Mi hanno accolto dall’inizio con affetto facendomi sentire a casa – ha aggiunto Gualtieri – Grazie al presidente Stirpe che mi ha dato grande fiducia facendomi sentire importante per il progetto. Mi ha permesso di rappresentare il Frosinone Calcio in tutti gli ambiti che ha ritenuto utili anche quelli più delicati e mi ha dato la possibilità di crescere grazie ad una esperienza nuova per me che in Italia pochissimi hanno avuto il privilegio di vivere; la gestione di uno stadio di proprietà. Auguro al club ed a tutti voi il meglio, possiate avere sempre le soddisfazioni che questa piazza merita”.



