[LA PARTITA] La squadra di Alvini colleziona la terza vittoria di fila (decimo risultato utile), aggancia in testa il Venezia e stacca il Monza. Entrambe giocherano lunedì con tanta pressione. La gara si decide nel primo tempo con Raimondo e F. Gelli che liquidano il Padova. Match condotto con grande personalità, traversa di Kvernadze
TABELLINO
FROSINONE-PADOVA 2-0
PRIMO TEMPO 2-0
FROSINONE (4-3-3): Palmisani; Oyono A. (30’ st Oyono J.), Monterisi, Calvani, Bracaglia; Calò, Gelli F. (41’ st Cittadini), Cichella; Ghedjemis (29’ st Fini), Raimondo (30’ st Zilli), Kvernadze (29’ st Fiori)
A disposizione: Lolic, Pisseri, Gelli J. Grosso, Masciangelo, Vergani, Barcella.
Allenatore: Alvini
PADOVA (3-4-2-1): Sorrentino; Belli (1’ st Capelli), Villa, Perrotta; Ghiglione (13’ st Favale), Fusi (13’ st Varas), Harder (1’ st Crisetig), Faedo; Di Maggio, Di Mariano (25’ st Seghetti); Lasagna.
A disposizione: Moquet, Fortin, Bortolussi, Sgarbi, Giunti, Buonaiuto
Allenatore: Breda
Arbitro: sig. Niccolò Turrini di Firenze; assistenti: sigg. Domenico Palermo di Bari e Mattia Pascarella di Nocera Inferiore (Sa); IV Uomo: sig. Ciro Aldi di Lanciano; Var: sig. Luigi Nasca di Bari; Avar: sig. Francesco Fourneau di Roma 1.
Marcatori: 25’ pt Raimondo (F), 29’ pt Gelli F. (F)
Note: spettatori: biglietti venduti 4.382 (di cui ospiti 261); abbonamenti 7.135; totali spettatori 11.517; totale incassato compreso rateo abbonamenti euro 139.098,56; incasso solo gara 39.907,00; totale rateo solo abbonamenti euro 97.339,06; angoli: 7-5 per il Frosinone; ammoniti: 17’ st Crisetig (P), 24’ st Gelli F. (F), 43’ st Varas (P); recuperi: 2’ pt; 5’ + 1’ st
Il sogno continua. Il Frosinone batte 2-0 il Padova, glorifica la Pasqua in campo con tre punti che proiettano per una notte in vetta alla classifica a pari punti col Venezia (impegnato nel Lunedi dell’Angelo in casa con la Juve Stabia) e stacca per il Monza (in campo sempre lunedi, sul campo del Catanzaro). Bastano 4’ del primo tempo alla formazione di Alvini, tra il 25’ e il 29’ del primo tempo, per mettere i sigilli al match grazie alle reti di Raimondo (salito in doppia cifra, a quota 10 reti) e Gelli F. (prima rete in assoluto in maglia giallazzurra). Per il resto partita dominata in larga parte dei giallazzurri, Padova salvato dalla goleada dal portiere Sorrentino e dalla traversa. Per il Frosinone terza vittoria di fila e decimo risultato consecutivo.
ANALISI E MOMENTI CHIAVE
Formazione (quasi) tipo per ciociari

Nel 4-3-3 di Alvini sono 2 i cambi rispetto alla gara vinta a Bolzano prima della sosta. Intoccabile il pacchetto difensivo davanti a Palmisani, dove Monterisi e Calvani sono i centrali, Bracaglia sull’out basso mancino e A. Oyono, omologo a destra. In mezzo al campo c’è il rientro di Cichella con Gelli e Calò che si posiziona da mezzala ma agisce da regista vero e proprio.
Nel tridente d’attacco Ghedjemis si riprende la verticale destra, Kvernadze mantiene quella sinistra, Raimondo ha fugato tutti i dubbi e gioca dal 1’ dopo il piccolo problema in occasione della prima partita della nazionale Under 21. Giallazzurri privi dello squalificato Koutsoupias, lieve indisposizione per Corrado durante la rifinitura. Mentre Kone e Marchizza vanno in tribuna per scelta tecnica.
Il primo Padova del neo allenatore Breda si schiera con il 3-4-2-1lasciando il 4-4-2 di andreolettiana memoria. Tra i pali uno dei 3 ex della gara, il portiere Sorrentino. Davanti a lui difesa a tre, composta da Belli, Villa e Perrotta da destra a sinistra. In mediana l’altro ex Ghiglione esterno a destra, Faedo è l’esterno di sinistra, gli interni sono Harder e Fusi.
Alle spalle della punta Lasagna ci sono Di Maggio e Di Mariano. Il terzo ex Crisetig parte dalla panchina. In totale sono 4 i cambi tra i veneti rispetto alla gara persa in casa col Palermo che ha poi determinato l’esonero di Andreoletti. Il neo allenatore dei patavini deve rinunciare allo squalificato Pastina, indisponibili invece Caprari, Bacci, Gomez, Barreca e Silva.
Frosinone fa la partita, Sorrentino salva

E’ la squadra di Alvini che cerca di imporre lo spartito, dopo 2’ e 23” di palleggio prolungatoil primo tiro verso la porta del Padova è di Gelli, Sorrentino si accartoccia davanti a sé e blocca il fendente dell’ex Albinoleffe. E’ evidente sin dalle battute iniziali lo spartito di Breda: squadra compatta, corsie intasate, densità nella propria metà campo nella fase di non possesso. Al 5’ il Padova però si allunga nella metà della prateria di proprietà giallazzurra con Lasagna, Calvani è bravo a contenerlo fin dentro l’area di rigore e rimpallare in angolo il tocco per Di Mariano che aveva seguito la scorribanda dell’ex Carpi e Napoli.
Cerca di prendere coraggio il Padova ma il Frosinone fallisce il vantaggio al 10’: verticalizzazione di Gelli dopo un break a metà campo, pallone per Kvernadze che esce dalla figura e viene rimpallato, la sfera arriva a Raimondo per il tap-in facile facile, tiro fuori con Sorrentino immobile. Il Frosinone fa girare il pallone con calma e pazienza alla ricerca dell’imbucata giusta. E al 14’ è Sorrentino che deve metterci due volte il corpo per ribattere altrettante conclusioni ravvicinate di Monterisi innescato da Gelli e poi dello stesso Gelli sulla prima ribattuta.

E’ un assalto, quando i giallazzurri saltano la prima linea dei biancorossi, piovono problemi per la porta difesa da Sorrentino. Dall’altra parte erroraccio di Calvani sotto la Tribuna Centrale, incerto su un pallone che gli rimbalza davanti, quel vecchio lupo di Lasagna gli ruba il tempo ma c’è l’imperiosa chiusura di Palmisani a evitare guai seri. Al 21’ Ghedjemis piomba per terra in area ma Turrini fa proseguire. Un minuto dopo giganteggia a destra Ghedjemis, pallone sul primo palo per Raimondo che ha la postura del difensore e praticamente libera invece di creare problemi a Sorrentino.
Uno-due giallazzurro in 4’, traversa di Kvernadze
All’improvviso il Frosinone passa: è il 25’ quando Perrotta posizionato da esterno sinistro compie un retropassaggio abbastanza azzardato verso Sorrentino, comprende tutto Raimondo che scatta una frazione di secondo prima che il pallone arrivi al portiere, il rinvio lo colpisce in pieno e termina in fondo al sacco. Decimo gol per l’attaccante di proprietà del Bologna. Padova completamente nel pallone.

Al 29’ da un giropalla da calcio d’angolo battuto dal solito piede fatato di Calò il pallone allungato da Monterisi arriva a Gelli che esce per tempo dalla linea dei giocatori in maglia biancorossa e infila con un tap-in alle spalle di Sorrentino. Rete convalidata dal Var. La squadra di Alvini abbassa il ritmo forsennato tenuto per mezzora. E il Padova nella confusione di un’azione stile rugby con qualche fallo di troppo, colleziona una palla-gol, Oyono salva capra e cavoli sulla rovesciata di Di Mariano ma Turrini segnala un fallo al limite dell’area giallazzurra.
Ci prova con un colpo di testa Lasagna sul cross da destra di Belli, pallone fuori non di molto ma Palmisani sembra essere sulla traiettoria. Nel finale di tempo Frosinone a millimetri dal 3-0: cross da destra di Ghedjemis, colpo di testa di Raimondo, Kvernadze a botta sicura, Sorrentino sfiora quel tanto da deviare sulla parte inferiore della traversa.
Tris sfiorato due volte, Palmisani salva su Lasagna

Al rientro in campo doppio avvicendamento nel Padova: dentro Capelli per Belli (a cambio invertito sarebbe stata una simpatica gag in romanesco) e l’ex Crisetig per Harder. Perso per perso la squadra di Breda ci prova, al 3’ grande chiusura di Calvani su Di Mariano, lettura perfetta dell’ex del Brescia. Sul rovesciamento di fronte, Gelli vede lo spazio per il 3-0 dopo l’assist di Raimondo, Sorrentino è spiazzato ma la deviazione di Faedo termina in angolo.
C’è solo il Frosinone a disegnare gioco ma la partita è ancora lunga e aperta. Al 9’ giocata fantastica di Gelli per la corsa di Ghedjemis, al centro Raimondo detta il passaggio, il franco-algerino si mette in proprio e va al tiro dopo essere entrato per vie centrali, Ghiglione salva in angolo. Doppio cambio nel Padova al 13’, con Varas e Favale per Fusi e Ghiglione. Breda tenta di smuovere le acque ferme della propria squadra.

I veneti qualcosa imbastiscono attorno al quarto d’ora, la fase difensiva del Frosinone fa muro davanti a Palmisani. E’ più vivace il Padova, il Frosinone sembra voler gestire un vantaggio che ancora non permette di respirare a pieni polmoni aria di sicurezza. Prima del 25’ lungo possesso palla della formazione ciociara, Raimondo conquista un calcio d’angolo che però non dà frutti. Ultimo cambio per il Padova, dentro Seghetti per Di Mariano al 25’.
Nel Frosinone si muove qualcosa in panchina. Ma nel frattempo è Palmisani a mettere le manone su un tiro di Lasagna dai 5 metri, pallone in angolo e il portierone esulta come se avesse segnato un gol. E così Alvini cambia le ali: fuori Kvernadze per Fiori e Ghedjemis per Fini. Ma è ancora Lasagna a creare problemi alla linea difensiva del Frosinone, tempestiva la chiusura in area da parte di Bracaglia.
Partita sotto ghiaccio

A 1’ dalla mezz’ora giocata veloce sull’out di destra tra Cichella, Fini e Raimondo che se ne va in bello stile, guadagna l’area piccola, incrocia il tiro che sbatte addosso a Sorrentino che poi salva sul colpo di testa di Gelli a botta sicura. Alla mezz’ora doppio cambio nel Frosinone, Zilli per Raimondo e passaggio del testimone tra i gemelli Oyono, con Jeremy per Anthony. A 6’ dal 90’ il pallone del 3-0 se lo guadagna Zilli in anticipo sul diretto avversario ma l’ex del Cosenza non affonda la falcata e quando va al tiro esce fuori una ciabattata lontana dai pali.
Ultimo cambio per Alvini che concede l’applauso dello stadio aGelli F, dentro Cittadini. Sorrentino intanto blocca una rasoiata di Cichella a 1’ dal 90’. Due angoli di fila per il Padova e Cittadini sul secondo salva con lo stinco a due passi dalla linea bianca. E’ lo sforzo finale per i veneti che nei 5’ di recupero non hanno più niente da dare. Il triplice fischio finale cristallizza il 2-0 per il Frosinone maturato nel giro di 4’. Giallazzurri provvisoriamente in vetta alla classifica, aspettando Venezia-Juve Stabia e Catanzaro-Monza di lunedi.



