[POSTPARTITA] Il tecnico soddisfatto della prova offerta dal Frosinone malgrado l'eliminazione. "Abbiamo cambiato 10 giocatori, inserendo i nuovi. Potevamo vincere ma la formula della competizione penalizza tifosi e società". Aquilani si gode la qualificazione: "Grande sacrificio, volevamo la sfida con la Juve"
Max Alvini a testa altissima dopo la gara di Coppa Italia contro il Sassuolo e non potrebbe essere il contrario. Il Frosinone-sperimentale non ha perso al “Mapei Stadium”, cedendo soltanto ai rigori al termine di una partita ben giocata. Ai punti la squadra giallazzurra avrebbe meritato la vittoria e la qualificazione ai sedicesimi di finale. Ma dal dischetto il Sassuolo ha avuto più fortuna e precisione. Al di là del risultato finale, Alvini si porta a Frosinone indicazioni importanti soprattutto per quanto riguarda i nuovi acquisti.
Un Frosinone sempre al… Max

Alvini è soddisfatto per una prova di carattere e sul piano del gioco offerta dalla squadra. “Abbiamo affrontato un’avversaria forte e di grandissima qualità schierando una formazione nuova per 10/11 con giocatori arrivati da 7-10 giorni – ha sottolineato Alvini – Eppure il Frosinone ha dimostrato ancora una volta un’identità forte ed un atteggiamento positivo. Potevamo vincere, abbiamo commesso degli errori su aspetti da migliorare, ho visto un buon Frosinone. Penalizzato troppo in alcune situazioni, Giocare una partita di spessore alle 15 penso che sia molto positivo. Un discorso che vale anche per gli avversari”.
I tifosi hanno protestato per l’orario improbabile tra l’altro in un giorno infrasettimanale. Molti spettatori non hanno potuto partecipare per il caldo asfissiante e per motivi di lavoro. I numeri degli spettatori (1391) emblematici. Anche la formula non convince. “La Coppa Italia la cambierei per il bene del calcio italiano – ha detto Alvini – Insieme ad altri 5-6 allenatori, non tra i più importanti, avevamo buttato una bozza di riforma per una Coppa diversa. Oggi sicuramente il tifoso può essere penalizzato. Devo ringraziare i nostri che ci hanno seguito e hanno percorso tanti chilometri. Comunque la questione è solo di formula che andrebbe rivista”.

Cichella nella ripresa ha segnato il gol che avrebbe potuto regalare vittoria e qualificazione. Il Var ha rilevato un fallo di Fayed su Bowie e la rete è stata annullata. “Resta la bella azione della squadra – ha osservato il centrocampista – La mia sensazione è che il Frosinone abbia sfoderato una buona prestazione contro un Sassuolo forte e preparato con giocatori di livello”.
Aquilani: “Qualificazione fondamentale”

“Il Frosinone è una squadra tosta, oggi abbiamo cambiato tanto perchè volevamo mettere tutti in condizione, l’importante era passare il turno e siamo molto soddisfatti”. Alberto Aquilani si gode il passaggio del turno. “Abbiamo tenuto ritmi alti nonostante il grande caldo, siamo stati un po’ disordinati nel secondo tempo ma non è mancato lo spirito di sacrificio e questo è significativo – sottolinea – Volevamo regalarci una sfida come quella contro la Juventus e ci sarà tempo di prepararla, teniamo a questa competizione e la onoreremo sempre”.
“Sono molto contento per la qualificazione per la squadra, era un po’ che non giocavo da titolare ed è stato bello aver festeggiato così – aggiunge Benjamin Domínguez, autore del gol del Sassuolo – Questa è una squadra da Serie A, il livello è alto e so che ci sono giocatori forti con i quali devo confrontarmi. La competizione aiuta a migliorare. Il mister ci parla molto, dà tanta fiducia e mi sto trovando benissimo”.



