Alvini suona la “nona sinfonia” in trasferta ed è una musica da Serie A

Il Frosinone sfrutta l'occasione dopo il pari nello scontro diretto Monza-Venezia. I giallazzurri sbancano il "Druso" di Bolzano, agganciano il secondo posto e si portano a - 3 dalla vetta. A segno Raimondo, l'ex Pecorino, Calò e Ghedjemis

Alessandro Salines

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TABELLINO

SUDTIROL-FROSINONE 1-3

PRIMO TEMPO 0-1

SUDTIROL (3-5-2): Adamonis; F. Davi, Masiello (dal 30′ s.t. F. Bordon), Veseli; El Kaouakibi (dal 1′ s.t. Frigerio), Tait (dal 30′ s.t. Crnigoj), Tronchin (dal 34′ s.t. Verdi), Casiraghi, Zedadka; Merkaj (dal 44′ s.t. Tonin), Pecorino

A disposizione: Borra, Theiner, Macini, Martini, Sabatini, Pietrangeli, Brik

Allenatore: Castori

FROSINONE (4-3-3): Palmisani; Oyono A., Monterisi, Calvani, Bracaglia; Caló (dal 47′ s.t. J. Gelli), Koutsoupias, F. Gelli (dal 1′ s.t. Cichella); Fini (al 25′ s.t. Ghedjemis), Raimondo (dal 35′ s.t. Zilli), Kvernadze (dal 1′ s.t. Fiori)

A disposizione: Lolic, Pisseri, Corrado, J. Oyono, Masciangelo, Vergani, Barcella

Allenatore: Alvini

Arbitro: sig. Marco Piccinini di Forlì; assistenti: sigg. Fabiano Preti di Mantova e Ayoub El-Filali di Alessandria; IV Uomo: sig. Edoardo Manedo Mazzoni di Prato; Var: sig. Nicolò Baroni di Firenze; Avar: sig. Giacomo Paganessi di Bergamo.

Marcatore: Raimondo (F) al 7′ p.t.; Pecorino (S) al 15′, Calò (F), al 23′ Ghedjemis (F) al 40′ s.t.

Note: spettatori: 3666 di cui 133 ospiti; angoli: ; ammoniti: Bracaglia (F), Kvernadze (F), Pecorino (S), F. Gelli (F), Monterisi (F), Calò (F), Koutsoupias (F); recuperi: 4′ p.t., 6′ s.t.

L’ANALISI E I MOMENTI CHIAVE

(Foto: Giovanni Giuliani / Teleuniverso)

Il Frosinone non si è fatto scappare l’attimo fuggente. Troppa ghiotta l’occasione dopo il pari nello scontro diretto Monza-Venezia. E così la squadra di Alvini ha sbancato il “Druso” di Bolzano ed ha agganciato il secondo posto a quota 65 in condominio con i brianzoli. Non solo: ha accorciato sulla vetta (ora – 3) ed ha tenuto a 4 punti il Palermo.

I ciociari si sono confermati formidabili in trasferta vincendo la nona partita ed allungando la serie utile a 13 gare: 34 i punti lontano dallo “Stirpe”, record del campionato. In generale contro il Sudtirol (primo successo in assoluto) è arrivato il nono risultato positivo di fila. E’ stata la vittoria del sacrificio, della tigna e della personalità uscita fuori nei momenti decisivi. Contro un’avversaria spigolosa che ha tentato in tutti i modi di mettere il bastone tra le ruote. Serviva un successo e successo è stato. In questa fase del torneo, quando i punti valgono doppio e gli obiettivi si stagliano all’orizzonte, bisogna badare al sodo.

Gli schieramenti

Mister Castori

Castori ha recuperato Tait e Zedadka reduci dal turno della squalifica ma sono rimasti fuori in 5: Coulibaly, Odogwu, Cragno, Molina. S. Davi e Kofler. L’esperto tecnico marchigiano ha disegnato il consueto 3-5-2. E così davanti ad Adamonis, il terzetto è composto da Federico Davi, Masiello e Veseli. A centrocampo Tait, Tronchin e Casiraghi. Sulle fasce El Kaouakibi e Zedadka. Coppia d’attacco con l’ex Pecorino e Merkaj. Rispetto alla partita persa ad Avellino 4 novità tra turnover e scelte di necessità.

Anche Alvini ha adottato un turnover studiato sul 4-3-3 dopo il turno infrasettimanale col Bari. In porta inamovibile Palmisani; nella difesa a quattro sono rientrati i titolarissimi Bracaglia sull’out mancino e Monterisi di nuovo in coppia con Calvani. Infine A. Oyono confermatissimo terzino destro. In mezzo al campo turno di riposo per Cichella, sostituito da Koutsoupias che ha ritrovato la maglia da titolare. Alvini ha riproposto F. Gelli mezzala sinistra con Calò omologo sul centrodestra.

Nel tridente d’attacco ancora fuori Ghedjemis con Fini alla seconda di fila da titolare dopo il gol e l’assist col Bari. Rientra Kvernadze a sinistra, Raimondo è la punta centrale. Nel Frosinone non ci sono l’indisponibile Cittadini, oltre a Kone e Marchizza. Torna tra i convocati Barcella, assente da tempo dopo postumi da infortunio. Occhio attento ai diffidati in casa giallazzurra: in odore di stop ci sono Koutsoupias, Fiori, Cichella e J. Gelli oltre all’assente Cittadini.

Raimondo-gol

La partita si è aperta con il vantaggio del Frosinone al 7′. Lancio dalle retrovie, topica di Masiello che ha sbagliato il colpo di testa e servito un assist a Raimondo bravissimo nel controllo a seguire e poi a battere Adamonis. Nono gol per il centravanti ex Bologna. Colpito a freddo il Sudtirol ha dovuto cambiare spartito e probabilmente le sue difficoltà sono aumentate. Doveva essere una gara di contenimento e ripartenza ed invece è diventata una partita da condurre.

Il Frosinone dal canto ha cercato in primis di mantenere l’equilibrio senza strafare. Troppo importante la posta in palio. E così è stato un primo tempo avaro di emozioni ed occasioni (solo 4 tiri in porta totali). Falloso e spezzettato con un brutto intervento al 21′ di Pecorino su Monterisi: cartellino giallo per l’attaccante ma sarebbe arancione se ci fosse.

Partita giocata prettamente a centrocampo. Nessuna delle due ha sfruttato le fasce ben presidiate. Kvernadze ci ha provato sbattendo sul muro eretto da El Kaouakibi e F. Davi. Idem Fini cha ha dovuto assolvere a compiti di copertura su Zedadka. Portieri disoccupati, Palmisani si è sporcato i guanti sul colpo di testa di Merkaj al 15′.

Calò-Ghedjemis servono il tris

Ad inizio ripresa Castori ed Alvini hanno mosso le pedine. Dentro Frigerio per gli altoatesini, Cichella e Fiori per i ciociari. Il Sudtirol è partito con un piglio diverso per cercare il pari. Ed al 12′ ha trovato l’episodio-vincente. Fallo di mani di Raimondo rilevato dal Var. Rigore, Casiraghi si è fatto ipnotizzare da Palmisani ma sulla deviazione Pecorino è stato più lesto di tutti ed ha firmato l’1-1 (ottavo gol). Il Frosinone non si è scoraggiato ed ha provato subito a rimettersi in carreggiata. E ci è riuscito poco dopo con una delle specialità della casa: i tiri piazzati. E’ stato Calò al 23′ ad indirizzare una parabola al cianuro che ha ingannato l’incerto Adamonis. Per il centrocampista 7° gol che con gli 11 assist fanno 18 partecipazioni alle reti.

Il Frosinone a quel punto ha cercato di sfruttare il momento e con Fiori due volte è andato a vicino all’1-3. Ma al 38′ è stato decisivo ancora una volta Palmisani che ha salvato sulla conclusione di Merkaj. Il tris comunque è arrivato 2 minuti dopo con Ghedjemis che in contropiede ha firmato il suo 12° gol e festeggiato la prima convocazione con la nazionale dell’Algeria. Vittoria e secondo posto in ghiaccio anche se nel recupero Verdi ha sfiorato il 2-3 con un tiro terminato fuori.