Anche la storica “Olimpiade Victoria” deve arrendersi al coronavirus

La 46^ edizione della manifestazione, ideata dal parroco Padre Adelmo, è stata rinviata al prossimo anno. Gli organizzatori della parrocchia della Madonna della Neve del capoluogo hanno voluto mettere in primo piano la sicurezza e la salute dei mini-atleti, delle famiglie e dei volontari.

Alessandro Salines
Alessandro Salines

Lo sport come passione

Ci mancherà. Mancherà a tutti frusinati. Per fortuna non è un addio ma è solo un arrivederci. La 46^ edizione dell’Olimpiade Victoria non si terrà quest’anno. È stata rinviata al 2021 come d’altronde è successo a quella più famosa che si svolgerà a Tokyo.

Il coronavirus ha colpito anche una delle manifestazioni più belle ed importanti della provincia. Ma state tranquilli il tremendo covid-19 non ha vinto. L’Olimpiade tornerà più grande di prima come garantiscono gli organizzatori che fino all’ultimo hanno sperato di potercela fare. Ed invece dopo 45 anni bisogna fermarsi.

OLIMPIADE VICTORIA

A settembre il centro sportivo della parrocchia “Madonna della Neve” non si riempirà di entusiasmo, simpatia e sano agonismo. I mini-atleti, le famiglie e gli spettatori dovranno attendere il prossimo anno. Una scelta che va condivisa. Una scelta dolorosa ma responsabile da parte dello staff della parrocchia della “Madonna della Neve”. Troppi rischi in un periodo in cui si deve tenere la guardia alta.

Il virus continua a circolare e la cautela deve essere massima considerando che l’Olimpiade coinvolge migliaia di persone.

Una manifestazione storica ed unica

Ci mancherà l’Olimpiade Victoria perché ha quasi mezzo secolo, appartiene al tessuto sociale del capoluogo ed ha rappresentato un momento importante per la crescita d’intere generazioni di frusinati.

Una rassegna, nata dall’intuizione dello storico parroco Padre Adelmo che grazie allo sport ha voluto creare un forte momento di aggregazione e socializzazione.

Un vero progetto educativo partito dalla parrocchia del santuario della Madonna della Neve e poi diventato patrimonio di tutta la città. Una kermesse che di anno in anno è sempre migliorata come qualità e numeri. Le gare sportive sono state affancate da eventi musicali e gastronomici e giochi di abilità.

Un evento istituzionale

OLIMPIADE VICTORIA, LE SQUADRE

L’anno scorso l’Olimpiade ha ricevuto il giusto riconoscimento istituzionale da parte del Comune di Frosinone.

Un atto dovuto per onorare l’attività di alto profilo sociale ed educativo svolta dai volontari della parrocchia santuario “Madonna delle Neve” da ormai quasi mezzo secolo – dichiarò il sindaco Nicola Ottaviani Il confronto e la sana competizione tra adolescenti e ragazzi continua ad essere un’alternativa concreta a quel mondo virtuale della vita online che, sicuramente, non costituivano l’unica fonte di maturità già dai tempi in cui Padre Adelmo disegnò questo eccezionale percorso di crescita collettiva”. 

Anche il Frosinone Calcio negli ultimi anni ha partecipato all’evento con i giocatori ed i dirigenti che a turno hanno presenziato alle serate regalando sorrisi, autografi e foto.  

Questi piccoli campioni infondono tenerezza con il loro modo di correre, saltare o lanciare  – hanno detto spesso i promotori – Sono l’immagine che lo sport dovrebbe trasmettere. Lo sport infatti è gioia, divertimento, rispetto per se stessi e per gli altri in amore e comunione con gli insegnamenti di Cristo. L’obiettivo è contribuire a costruire con gli adulti di domani un futuro migliore vivendo delle grandi emozioni attraverso lo sport”.

Ci mancherà l’Olimpiade Victoria anche perché detta i tempi della città. Da 45 anni a questa parte è lo spartiacque tra la fine delle vacanze e l’inizio delle scuole. Una settimana di divertimento per salutare l’estate.  

L’annuncio degli organizzatori

OLIMPIADE VICTORIA – LE SQUADRE

 Il rinvio della 46^ edizione dell’Olimpiade Victoria è diventato ufficiale nelle ultime ore grazie ad un post pubblicato sulla pagina facebook della manifestazione.

Un post dal quale traspaiono rammarico e tristezza ma anche tanto senso di responsabilità e voglia di non mollare.

Abbiamo provato a sperare per l’edizione 2020 delle Olimpiadi Victoria fino all’ultimo minuto possibile, cercando di tenere in piedi la possibilità di svolgere l’appuntamento che anche quest’anno avrebbe avuto una line-up indimenticabile» si legge nella nota dello staff”.

Nonostante stiamo vivendo un momento di nuove aperture via via sempre più ampie, riteniamo che la sicurezza e la salute delle persone vada comunque e sempre messa al primo posto”.

È un bene primario la sicurezza di tutti coloro che compongono l’Olimpiade Victoria: voi che ogni anno la rendete speciale, gli atleti e familiari che vi partecipano e tutti coloro che la organizzano. Vista l’impossibilità di svolgere l’olimpiade in forma ridotta o che possa contemplare una qualche forma di “distanziamento sociale”, abbiamo ritenuto imprescindibile scegliere di fare un passo indietro quest’anno per tornare più forti di prima nel 2021”.

“Siamo già al lavoro per programmare le nuove date e il nuovo scenario per una realizzazione in grande stile dell’Olimpiade Victoria che sarà una grande festa di sport, abbracci, sorrisi e rinascita per tutti”.

Ci mancherà.