Anticipo di lusso al “Benito Stirpe”. Il Frosinone vuole stupire ancora

Lunedì sera si aprirà il primo turno infrasettimanale della stagione: i giallazzurri affronteranno in casa il Brescia. Le “rondinelle” hanno 10 punti e dopo 3 vittorie di fila hanno pareggiato in casa col Crotone. Sulle panchine Fabio Grosso e Pippo Inzaghi. Ancora out Maiello, toccherà di nuovo a Rohden che ha ritrovatolo smalto dei tempi migliori. Tra i lombardi esordio dal 1’ dell’ex interista Palacio.

Alessandro Salines

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Non è un esame di maturità perché il campionato è ancora lunghissimo e poi nel calcio gli esami non finiscono mai. Ma di sicuro è un anticipo di lusso ed un crash test (per usare un’espressione automobilistica) per entrambe le formazioni. Per Frosinone (in queste ore ha festeggiato il 93° compleanno) e Brescia insomma una prova difficile da superare dopo un avvio di stagione positivo. Lunedì alle 20.30 la sfida dello “Stirpe” aprirà il primo turno infrasettimanale del torneo, valido come quinta giornata.

Una gara di grande interesse per la classifica delle due squadre, per i valori in campo e per le ambizioni. Con la ciliegina sulla torta del duello Fabio Grosso-Pippo Inzaghi, campioni del mondo 2006. Il tecnico del Frosinone è anche un ex anche se solo per 3 partite (in Serie A nel 2019, subentrato a Corini). Un’esperienza poco felice, culminata con 3 sconfitte e l’esonero. Insomma ci sono tutti gli ingredienti per una bella serata che attirerà tanti tifosi pronti a spingere Ciano e compagni.

SCONTRO AD ALTA QUOTA

Frosinone e Brescia arrivano all’anticipo di lunedì forti di un ottimo inizio di campionato. Entrambe sono imbattute e viaggiano nei piani alti della classifica.

I giallazzurri, dopo la vittoria a Como, sono saliti a quota 8. In casa cercano la prima vittoria dopo i 2 pareggi con Parma e Perugia. Hanno vinto invece le due trasferte a Vicenza ed appunto a Como. Sei gol segnati e solo 2 subiti. Ravaglia tra l’altro non subisce reti da 3 turni. (Leggi qui Gioco aggressivo e spirito di corpo. Il Frosinone piace sempre di più).

Il Brescia, dopo 3 vittorie di fila, ha pareggiato al “Rigamonti” contro il Crotone. Ha 10 punti ed è seconda alle spalle del Pisa a punteggio pieno. Ben 12 gol realizzati e 2 incassati.

Il 2-2 di venerdì sera non ha ridimensionato le “rondinelle”: “Il Crotone ha avuto coraggio, ma il pareggio è arrivato dopo una mischia. Non è giusto, la mia squadra ha giocato bene. La prestazione c’è stata e la voglia pure, dobbiamo migliorare per poter chiudere le partite essendo più attenti e cattivi, questo difetto ci insegue da anni ma lo soffocheremo solo con il duro lavoro”, ha detto Inzaghi.

Al di là dei numeri allo “Stirpe” si affronteranno due formazioni in salute che esprimono un calcio veloce e propositivo. Squadre inoltre molto organizzate e solide in difesa. Si preannuncia un incontro equilibrato. La differenza la faranno i dettagli. Il Frosinone dovrà essere più concreto perché in questo tipo di partite le occasioni potrebbero essere poche e quelle che si costruiscono vanno sfruttate. “A Como abbiamo sprecato diverse opportunità per segnare la terza rete. In questo aspetto dobbiamo essere bravi perché non sempre si è in grado di creare così tante occasioni e quindi bisogna essere più cinici”, ha osservato Grosso.  

IL REDIVIVO ROHDEN

Rohden

A Como il Frosinone ha ritrovato un giocatore che sembrava smarrito e che invece è in grado di cambiare gli equilibri di una partita. Marcus Rohden, centrocampista svedese di 30 anni, ex nazionale, al “Sinigallia” ha ritrovato il gol (non segnava dal 15 dicembre dell’anno scorso) ma soprattutto è tornato ai suoi livelli. Col Brescia toccherà di nuovo a lui.

Grosso spera che Rohden possa ripetersi. Ed infatti il giocatore, ammirato al “Sinigallia”, può veramente diventare un valore aggiunto come lo è stato spesso in passato al Frosinone e nelle altre squadre dove ha militato.

Abbiamo tanti giocatori forti in tutti i reparti – ha detto lo svedese – Sono contento per il gol, per la prestazione e per la vittoria che è la cosa più importante”. Rohden inquadra il Brescia e ha fiducia. “E’ una squadra forte, sarà una bella partita ed anche difficile – ha aggiunto – Ma abbiamo una grande occasione per disputare un’altra bella prova. Secondo me la nostra forza è il gruppo, lavorare insieme. Siamo aggressivi, andiamo sempre in avanti. E’ anche questa la nostra forza”.

ANCORA OUT MAIELLO

Il centrocampo giallazzurro sarà orfano di nuovo del regista campano che sta smaltendo i postumi della botta rimediata a Vicenza.

Grosso dovrebbe comunque confermare il trio di centrocampo sceso al “Sinigallia”: Rohden e Garritano mezzali e Boloca play. Difficile che possa lanciare dal 1’ Ricci che deve trovare la condizione ottimale. Verrà probabilmente utilizzato in corsa come è successo col Perugia ed a Como.

Anche la difesa non cambierà interpreti: Szyminski e Gatti centrali, Zampano e Cotali sulle fasce. Le novità forse sulle corsie esterne dell’attacco. Tribuzzi e Cicerelli premono alle spalle di Canotto e Zerbin. Verso la conferma invece Ciano come punta centrale.

Malgrado gli impegni ravvicinati Grosso non vuole sentir parlare di turnover e finora ha puntato sempre sulla stessa formazione utilizzando al meglio i 5 cambi a disposizione. Ed ha avuto ragione. Solito modulo 4-3-3. Il Frosinone proverà a giocare a ritmi alti come a Como, pressando a tuttocampo sin dai primi minuti. Sarà comunque fondamentale non perdere le misure tra i reparti perché il Brescia tra le linee ha gli uomini per far male. Determinanti le fasce dove i lombardi sono molto forti e i duelli saranno decisivi. 

INZAGHI LANCIA PALACIO

PIPPO INZAGHI. FOTO © MARIO TADDEO PGHOTOGRAPHY

SuperPippo dovrebbe schierare l’esperto attaccante argentino dal 1’. Sarebbe la prima volta da titolare. Il tecnico del Brescia dovrebbe effettuare più di qualche rotazione nel suo 4-3-2-1 per gestire le energie in questo periodo con tante partite.

E’ stato convocato il portiere Joronen dopo l’infortunio di venerdì. Resta comunque in dubbio. Se non ce la farà, spazio a Linner. In difesa Mateju e Karacic si giocano il posto di terzino destro. Verso la conferma invece i centrali Cistana e Mangraviti e l’esterno mancino Pajac.

A centrocampo potrebbe entrare Bisoli per Bertagnoli con Van De Looi e Leris. Sulla trequarti dovrebbero agire Palacio che rileverebbe Tramoni e Cavion per Jagiello.

Moreo dovrebbe sostituire Bajic al centro dell’attacco. Assente il bomber Ayè, autore la stagione scorsa di 16 gol. 

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