APOTEOSI-FROSINONE E ALVINI SI PRENDE LA SERIE A

[LA PARTITA] La squadra giallazzurra travolge il Mantova e torna nel massimo campionato al termine di una stagione strepitosa. La cinquina al Mantova è il giusto coronamento per una formazione che ha fatto sognare. A segno Calò, Castellini (autorete), Ghedjemis, Raimondo e Koutsoupias. In città esplode la festa

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

TABELLINO

FROSINONE-MANTOVA 5-0

PRIMO TEMPO 2-0

FROSINONE (4-3-3): Palmisani (30’ st Pisseri), A. Oyono, Monterisi (30’ st Corrado), Cittadini (30’ st Calvani), Bracaglia, Calò, Cichella, F. Gelli (22’ st Koutsoupias), Ghedjemis (22’ st Fini), Raimondo, Kvernadze.

A disposizione: Lolic, J. Gelli, J. Oyono, Zilli, Fiori, Vergani, Kone

Allenatore: Alvini.

MANTOVA (3-4-2-1): Bardi; Dembelé, Cella, Castellini (44’ st Marai); Maggioni (1’ st Paoletti), Kouda (18’ st Wieser), Trimboli, Benaissa; Marras (30’ st Falletti), Ruocco (18’ st Buso); Mancuso.

A disposizione: Andrenacci, Vukovic, Caprini, Zuccon.

Allenatore: Modesto.

Arbitro: sig. Gianluca Manganiello di Pinerolo (To); assistenti: sigg. Giuseppe Perrotti di Campobasso e Alessandro Costanzo di Orvieto; IV Uomo: sig. Valerio Crezzini di Siena; Var: sig. Aleandro Di Paolo di Avezzano; Avar: sig. Marco Serra di Torino.

Marcatori: 5’ pt Calò (r, F), 11’ pt Castellini (a, F), 12’ st Ghedjemis (F), 26’ st Raimondo (F), 32’ st Koutsoupias (F)

Note: spettatori totali: 15.365; Biglietti 8.017 (di cui ospiti 228); abbonamenti: 7.348: Totale incassato compreso rateo abbonamenti: euro 216.304,92; Incasso gara euro 116.545,00; Totale Rateo solo abbonamenti: euro 99.759,92; angoli: 8-3 per il Frosinone; ammoniti: 3’ pt Castellini (M), 24’ pt Ghedjemis (F), 20’ st Trimboli (M); recuperi: 4’ pt; prima della gara premiato il centrocampista giallazzurro Giacomo Calò con il trofeo Mvp del mese di aprile (per lui è la seconda volta nella stagione, dopo quello di novembre 2025); presente il ministro degli Esteri e vice-premier on. Antonio Tajani.

Alle 22.24 dell’8 maggio 2026 il Frosinone di Max Alvini – il profeta di Fucecchio – ritorna in serie A al termine di un campionato favoloso. A meno di 2 anni da quell’infausto 26 maggio del 2024. Dalle lacrime di una retrocessione dalla Serie A ingiusta, alla gioia di una promozione nella massima serie fantastica con record di punti, 81. Un punto in più del Frosinone di Fabio Grosso. I giallazzurri mettono subito in chiaro le cose dopo 11’ con un 2-0 da lasciare senza fiato e poi maramaldeggiano sul Mantova che torna a casa con 5 gol nel borsone.

ANALISI E MOMENTI CHIAVE

La lavagna tattica

Max Alvini (Foto © Mario Salati)

Nessuna modifica nel 4-3-3 di Alvini. Ed è un fatto quasi inedito nella stagione. Davanti a Palmisani la cerniera arretrata vede Cittadini e Monterisi coppia centrale, A. Oyono a destra e Bracaglia a sinistra. A centrocampo Calò, Cichella e F. Gelli portano qualità e quantità. In attacco Raimondo terminale centrale, Ghedjemis a destra e Kvernadze a sinistra. In casa giallazzurra l’unico indisponibile è l’attaccante Gori che chiude la stagione senza nemmeno uno scampolo di gara in B.

Il Frosinone schierato contro il Mantova (Foto © Mario Salati)

Dall’altra parte Modesto schiera il 3-4-2-1 con l’ex Bardi tra i pali, Cella centrale di difesa con Dembelé e Castellini braccetti. In mezzo al campo l’accoppiata Kouda-Trimboli, Maggioni esterno destro e Benaissa – autore del 3-2 al Monza con un pallonetto in corsa partorito dall’incoscienza – largo a sinistra. Alle spalle dell’ex Empoli e Monza, Mancuso, ci sono Marras e Ruocco. Della comitiva biancorossa non fanno parteBonfanti, Meroni, Muci, Mensah, Radaelli, Chrysopoulos, Junior Ligue e Bianay.

Uno-due del Frosinone in 6’

La gioia di Calò (Foto © Mario Salati)

Lo Stadio spinge i giallazzurri che al 1’ e 30” battono una punizione con Calò, Monterisi anticipa tutti con un gran colpo di testa, la direzione del pallone è sbagliata ma c’è il contatto con Castellini. Revisione al Var dopo 2’ di attesa, Manganiello chiamato al monitor concede il calcio di rigore 2’ dopo il vantaggio dell’Empoli a Monza. Dal dischetto va Calò che con freddezza polare spiazza Bardi e porta il Frosinone avanti. Decima rete per l’ex cesenate.

Il ‘Benito Stirpe’ in visibilio. Frosinone vicino al 2-0: triangolo Calò-Gelli-Ghedjemis, diagonale sul quale Bardi si allunga ma non ci arriva, pallone sul palo e poi su piedi di Kvernadze ma Bardi si esalta e devia in angolo. Ripartenza bruciante dei giallazzurri al 10’, sventagliata di Monterisi per Kvernadze che alza i giri del motore, entra in area, salta Dembelé e poi cade al momento del tiro.

L’azione prosegue e arriva una punizione sulla trequarti, Calò usa il telecomando, la difesa del Mantova arretra in blocco, Monterisi spinge il pallone con il corpo ma Castellini lo deposita alle spalle di Bardi. Quindicesimo assist stagionale di Jack Calò, l’apridifese. Doppio upper-cut di un Frosinone stratosferico. Alvini detta i tempi e invita i suoi ad abbassare leggermente il livello di adrenalina. Nel dominio ciociaro spazio anche al Mantova che crea un pericolo alla porta difesa da Palmisani: angolo di Marras, salta Cella e il portiere giallazzurro blocca a terra con sicurezza.

L’esultanza dei canarini

Ci prova anche Castellini dal limite, pallone alto con Palmisani attento nella copertura della traiettoria. Si alza il baricentro dei virgiliani che non ci stanno a fare la parte degli sparring partner. E al 20’ un pallone dell’ex spezzino Kouda apre un pertugio per controllo e tiro di Mancuso, Palmisani a terra abbranca il pallone a tenaglia.

Il Mantova alza i giri, Palmisani spazza i timori

Cittadini in azione (Foto © Mario Salati)

Al 26’ Cittadini suona la carica, lungo palleggio dei canarini sul fianco destro dell’attacco, poi è Ghedjemis che cerca la soluzione ma il pallone prima è smorzato e poi Cella spazza. La risposta del Mantova è di Marras, pallone non lontano dal palo alla sinistra di Palmisani. Duettano a sinistra Bracaglia e Gelli, pallone di ritorno per il terzino che conquista il fondo del campo ma Cella presidia l’area piccola e chiude la traccia spedendo in angolo.

Il Mantova non ripone le armi, al 32’ Benaissa vede un corridoio dall’altra parte del campo, attentissimo Cichella ad abbassare la saracinesca in mezzo al campo e a far ripartire l’azione. La partita nella partita è quella di Max Alvini che a bordocampo detta lo spartito a Palmisani: niente palloni lunghi ma uscite ragionate. Ma il Mantova non è per niente arrendevole, Raimondo al 35’ non tiene una seconda palla, Calò costretto al fallo a 10 centimetri dalla linea bianca dell’area.

Si incarica del tiro Trimboli, il primo ribattuto da Cittadini, il secondo in Curva Nord. Bracaglia e Marras entrano in contatto fortuito, il terzino giallazzurro deve ricorrere alle cure dei sanitari fuori dal campo per una botta al setto nasale coperto dalla maschera protettiva. Bracaglia chiede di tornare in campo dopo 5’ nei quali il Frosinone ha dovuto sostenere l’assalto dei biancorossi, Manganiello obbliga al cambio della maglia il giocatore del Frosinone mentre Calò si butta per terra lamentando una botta alla gamba.

Il colpo d’occhio dello “Stirpe” (Foto © Max Pistilli)

La partita riprende 11 contro 11 al 45’, nei 4’ di recupero ancora Mantova e ci vuole una grande deviazione di Palmisani su tiro di Marras, Kouda non ci arriva per la copertura di Bracaglia, arriva Ruocco che spara in Curva Nord. Frosinone al riposo avanti di 2 reti e con la serie A in mano. Mentre il Monza ha raggiunto l’Empoli sull’1-1.

Ghedjemis-gol dà il via alla torcida-giallazzurra

Ghedjemis esulta (Foto © Mario Salati)

Dentro Paoletti per Maggioni al 1’ per il Mantova. Si riparte e al 3’ è ancora il Mantova a sfiorare il gol, parabola di Marras e deviazione impercettibile di Cittadini che manda il pallone oltre l’incrocio. Sul capovolgimento di fronte i giallazzurri si allungano sul loro fianco dentro, il Mantova si rifugia in calcio d’angolo due volte di fila.

Ma all’8’ i giallazzurri si espongono parecchio: pallone lungo su Marras, stringono in due ma il pallone per Mancuso filtra, determinante anche l’uscita kamikaze di Palmisani che costringe l’attaccante a spedire in curva Sud. Alvini chiama lo schema su Ghedjemis e il franco-algerino all’11′ non si fa pregare, scatta su un pallone col contagiri e conquista una punizione che frutta un colpo di testa di Monterisi tra le braccia di Bardi.

La ripartenza dei lombardi è ad handicap: Castellini largo a destra serve un pallone sanguinoso, Ghedjemis è in agguato come un falco, galoppata centrale finta e pallone in buca d’angolo alla destra di Bardi. Quindicesimo centro stagionale da attaccante esterno. Il Frosinone torna ad essere il leone affamato dei primi 20’ del primo tempo, ora più che mai stringe tra le mani l’ultimo lembo della lettera A. Il Mantova è sulle gambe. Annichilito.

A. Oyono in azione (Foto © Mario Salati)

E il ‘Benito Stirpe’ – mentre Bardi salva dal 4-0 – esplode nel coro “Serie A, Serie A ce ne andiamo in Serie A”. Alvini concede la standing ovation a Ghedjemis e Gelli, rilevati al 22’ da Fini e Koutsoupias. Ma non c’è tempo per applaudire chi entra e chi esce perché Bardi deve sfoderare un miracolo per dire no al diagonale di Raimondo.

Raimondo e Koutsoupias chiudono la manita

Palmisani tra i grandi protagonisti della promozione (Foto © Mario Salati)

Ma il gol dell’attaccante scuola-Bologna arriva al 26’ ed è un ‘sacco bello’: progressione di Fini, pallone a Koutsoupias che serve Raimondo, stop, tacco ad aggirare Cella e diagonale sottomisura alle spalle di Bardi. Lo Stadio chiama a gran voce Maurizio Stirpe, il presidente è alla quarta promozione in Serie A negli ultimi 11 anni. Nel Mantova uno dei pochi a mollare è Marras che sulla sua strada trova un grande Palmisani, deviazione bassa strepitosa.

Il Mantova ci prova, il Frosinone ci riesce ancora e fa 5-0 al 32’: pallone di Calò (assist numero 16, contagiri impazzito) per lo scatto di Koutsoupias, la difesa del Mantova immobile, il greco buca Bardi. Alvini ruota gli ultimi 2 cambi a disposizione alla mezzora: esordio per Pisseri al posto di Palmisani osannato dai tifosi e dentro Corrado per Monterisi. Nel Mantova spazio a Falletti per Marras.

Esplode la festa tra i canarini (Foto © Mario Salati)

Ma ormai è passerella e mentre sulla panchina del Frosinone si festeggia arriva il triplice fischio finale. Il Frosinone si riprende la serie A. Mentre gli appelli ad evitare l’invasione di campo restano appesi nel vuoto e con meno di 5’ il prato verde del ‘Benito Stirpe’ è invaso da una marea di tifosi in festa.