Bobcek, il bomber scelto dall’algoritmo per conquistare la salvezza

[MERCATO] L'identikit del centravanti slovacco in arrivo al Frosinone dopo una lunga trattativa con il Lechia Danzica. Attaccante con grande fiuto per il gol: 20 reti in 30 presenze e capocannoniere la stagione scorsa del massimo campionato polacco. Per la società ciociara un altro investimento importante. Intanto Corrado è stato ceduto all'Empoli, Calò ha allungato il contratto fino al 2029

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

E’ slovacco ma ha giocato in Polonia nelle ultime 3 stagioni, mettendo a referto soltanto nell’ultimo campionato di Serie A 20 gol e 6 assist con la maglia del Lechia Gdansk, la squadra di Danzica, città che ha segnato in un decennio tra il 1970 e il 1980 la svolta anti-regime comunista: Tomas Bobcek, classe 2001, 187 centimetri di altezza, attaccante con evidente fiuto della porta avversaria, è pronto ad entrare di diritto nella faretra personale di mister Massimiliano Alvini.

Dopo una lunga e difficile trattativa, tra frenate e accelerazioni, Frosinone e Lechia nelle ultime ore hanno trovato la quadra come anticipato (leggi qui: Frosinone, in arrivo Birligea: bomber da libro Cuore. Si sblocca Bobcek). Secondo il sito polacco Meczyki.pl, Bobcek arriverà a titolo definitivo per una cifra superiore agli 11 milioni (un record per il calcio polacco) ed un contratto fino al 2031 (un anno in più rispetto a quello rinnovato da poco con il Lechia).

La legione straniera s’allarga

I rappresentanti del fondo Clara Vista e il presidente Maurizio Stirpe

L’algoritmo pesca ancora all’estero e il Frosinone aggiunge il decimo giocatore straniero di questa sessione di mercato ad una rosa che già ne vede già sette presenti della vecchia guardia (Kone, Koutsoupias, A. Oyono, Colley, Cichero, Kvernadze e Ghedjemis). Tornando a Bobcek, nonostante l’ottima performance personale (nel mese di novembre 2025 venne eletto miglior giocatore del mese), il Lechia al termine del campionato scorso sarebbe poi retrocesso in Division 1 dal massimo campionato polacco, l’Ekstraklasa, terz’ultima con 38 punti.

Già durante lo scorso campionato nell’ambiente del Lechia si era parlato di un certo trasferimento del giocatore in estate e che la valutazione poteva essere in doppia cifra, a tal punto da risolvere i problemi finanziari del club (fonte: sport24.pluska.sk). Il neo attaccante dei canarini ha indossato anche tutte le maglie delle nazionali giovanili della Slovacchia ed ha anche 2 presenze con la nazionale maggiore nelle qualificazioni agli ultimi Mondiali.

La grinta di Bobcek

Nazionale slovacca allenata allora dal ct italiano Calzona che due anni fa si divise tra la panchina della Slovacchia e quella del Napoli. Esordio per Bobcek in una gara delle qualificazioni ai Mondiali contro l’Irlanda, partita vinta grazie ad una sua rete appena messo piede in campo, in piena zona Cesarini. Ha giocato anche la gara successiva, contro la Germania, terminata col punteggio tennistico di 6-0 per i tedeschi.

L’exploit la scorsa stagione

Dal 2018 al settembre 2024 la sua esperienza calcistica nella squadra della propria città, il Ruzumberok, formazione con la quale disputa il massimo campionato slovacco e fa anche esperienza internazionale con 1 gara di qualificazione all’Europa League (20’ contro gli svizzeri del Servette) nell’agosto 2020 e 4 partite di playoff per l’accesso ai gironi di Champions League nel luglio 2022.

Bobcek in azione

Fino a quel momento Bobcek non si era rivelato particolarmente prolifico in zona gol, per lui 17 reti in 88 presenze con la formazione slovacca. Nel settembre 2023, esattamente nell’ultimo giorno utile per i trasferimenti, viene acquistato dal Lechia che gioca nella serie B polacca: per lui contratto di 4 anni, 24 presenze in campionato e 9 reti, promozione della formazione di Danzica in Ekstraklasa.

L’anno dopo le partite sono appena 16 in campionato (dal 23 agosto al 7 dicembre stop prima per una lesione muscolare e successivamente per un problema al ginocchio, fonte: www.trojmiasto.pl) ma Bobcek si mette in evidenza perché realizza un gol ogni 2 partite e realizza anche 1 rete nelle 3 presenze in Coppa. L’exploit c’è lo scorso anno, 30 presenze e 20 reti, capocannoniere del torneo. Che gli valgono la segnalazione dell’algoritmo.

Il 18 maggio scorso, nella gara che segnò di fatto la retrocessione del Lechia, la squadra venne chiamata sotto la Curva per una dura contestazione da parte dei tifosi. L’unico giocatore che incassò consensi sotto forma di applausi scroscianti fu proprio un Bobcek in lacrime. A Frosinone lo aspetta una stagione da protagonista, al suon di gol. E nell’auspicio di un finale diverso.

Calò allunga fino al 2029, Corrado all’Empoli

Nelle scorse settimane era finito al centro del mercato per una richiesta della Sampdoria che voleva affidargli le chiavi del centrocampo per tentare la risalita in Serie A. Sembrava sul punto di lasciare Frosinone con il sogno della Serie A. Ed invece la società giallazzurra non ha voluto privarsi di Jack Calò, regista e tra i principali protagonisti della promozione in A con 10 reti e 15 assist.

E così dopo averlo riscattato a giugno dal Cesena, il Frosinone lo ha blindato allungando il contratto fino al 2029. Salvo colpi di scena, Calò resta centrale nella squadra di Alvini. Contro la Juve ha esordito in A a 29 anni ed una sua pennellata per poco non consentiva a Calvani di siglare l’1-1. Ufficializzata la cessione di Grosso al Crotone in prestito, è arrivato anche l’annuncio della partenza dell’esterno sinistro Corrado all’Empoli sempre a titolo temporaneo.