Il difensore del Frosinone è destinato a diventare uno dei "simboli" del nuovo corso del club giallazzurro e un punto di riferimento per Alvini. La stagione scorsa, all'esordio in Serie B e malgrado le difficoltà della squadra, ha saputo mettersi in mostra. Il prossimo campionato dovrebbe consacrarlo. Mercato: preso il portiere Lolic
Almeno un merito gli va riconosciuto a Vincenzo Vivarini nella sua breve e travagliata storia al Frosinone. L’attuale tecnico del Pescara, infatti, ha avuto il coraggio di lanciare Gabriele Bracaglia, rientrato dal prestito al Renate e forse in predicato di un’altra cessione se non si fosse infortunato Cittadini. Ed oggi a distanza di quasi un anno dall’esordio in Serie B contro la Sampdoria alla prima giornata dello scorso campionato il giovane difensore si propone come uno dei punti di riferimento del Frosinone di Alvini al lavoro al Terminillo.
Per il “canterano”, nato a Frosinone 22 anni fa, sarà la stagione della consacrazione in maglia giallazzurra dopo un campionato in cui ha dimostrato ottime qualità nonostante le difficoltà della squadra che avrebbero potuto tagliare le gambe ad un ragazzo che si è affacciato per la prima volta sulla ribalta del calcio che conta.
Simbolo del nuovo corso?
Gabriele, cresciuto nel Frosinone a partire dalla scuola calcio all’oratorio di San Gerardo, può essere benissimo considerato il simbolo del nuovo ciclo che si è aperto. “Vogliamo rafforzare l’identità, creare empatia ed un legame forte col territorio – ha spiegato il presidente Maurizio Stirpe – Ho chiesto ad Alvini di avere un occhio particolare per i nostri giovani e soprattutto quelli ciociari. Sarebbe bello un domani schierare tanti ragazzi della provincia”.

Bracaglia incarna tutti questi valori e non a caso il presidente lo ha preso ad esempio nel corso del Festival dello Sport Raccontato di Veroli dove è stato intervistato. Nei giorni scorsi inoltre il difensore è stato scelto dal club per un reel sui canali social. Ma soprattutto Bracaglia potrà trasmettere al resto del gruppo il senso d’appartenenza di un ragazzo, da sempre tifoso del Frosinone in Curva Nord. “Sono stato sempre in curva e molto ragazzi mi conoscono”, ha detto in un’intervista.
Prove tecniche da uomo spogliatoio

La presenza di Bracaglia potrebbe essere ancora più incisiva in un gruppo rinnovato e ancora in piena costruzione. Un organico che sul mercato potrebbe perdere giocatori importanti come ad esempio Monterisi sempre nelle mire del Cagliari.
Il difensore frusinate, nonostante la giovane età e la poca esperienza, si candida a diventare un autentico uomo-spogliatoio. Conosce il mondo-Frosinone sin da bambino e quindi potrà aiutare i nuovi ad ambientarsi. E soprattutto a capire l’importanza della maglia che indossano.
Un jolly per Alvini
Per il tecnico giallazzurro Bracaglia potrebbe diventare un elemento fondamentale nell’economia del gioco. Nella difesa a tre giostrerebbe nel centrosinistra come spesso ha fatto nel campionato passato. Ma all’occorrenza si adatta benissimo nel ruolo di esterno mancino alto o basso. Insomma la sua duttilità è un fattore in un calcio sempre più universale.

Forte in marcatura, molto aggressivo come vuole l’allenatore toscano, Gabriele eccelle nel gioco aereo grazie ad un fisico possente e all’ottimo tempismo nello stacco di testa. Alvini potrebbe sfruttarlo parecchio sulle palle inattive nelle aree avversarie. La scorsa stagione ha segnato 1 (al Palermo) gol in 26 partite ma in alcune occasioni non è stato neppure fortunato. Mentre in Primavera 1 e 2 ha segnato rispettivamente 3 e 6 reti (nell’anno della promozione).
Mercato, preso il portiere Lolic

Dopo l’albanese Sherri, il Frosinone ha chiuso con un altro portiere: Eldin Lolic, classe 2004, bosniaco ma nato a Lione in Francia dove ha iniziato a parare nelle giovanili del St-Etienne. E’ arrivato a titolo definifivo dal FK Sloboda Tuzla, formazione della prima divisione bosniaca. Curiosità: con Sherri ha in comune i trascorsi nel Cagliari (dal 2021 al 2023 con 14 presenze in Serie B e 22 in Primavera).
Intanto il diesse Renzo Castagnini continua a lavorare per ingaggiare il jolly difensivo Cassandro del Como ma reduce dal prestito a Catanzaro. Trattativa ben avviata che potrebbe definirsi nei prossimi giorni. A centrocampo radar sempre puntato sull’islandese Baldersson, svincolatosi dal Bologna.



