Il Frosinone imbrigliato dalla Cenerentola Pescara

Foto: Mario Salati

In ombra praticamente tutti nello schieramento di Nesta. E continua a tardare quella vittoria interna che può far cambiare la classifica. Nel primo tempo l'arbitro però sorvola su un doppio giallo a Bocchetti

Giovanni Lanzi
Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

Frosinone – Pescara 0-0 TABELLINO

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Brighenti, Szyminski, Capuano; Zampano, Rodhen, Maiello, Kastanos, Salvi; Iemmello, Novakovich.

A disposizione: Iacobucci, Vettorel, Curado, Gori, Boloca, Ariaudo, Carraro, Vitale M., Parzyszek, Vitale L.

Allenatore: Nesta.

PESCARA (3-5-1-1): Fiorillo; Drudi, Bocchetti, Scognamiglio; Bellanova, Dessena, Busellato, Tabanelli, Masciangelo; Galano; Odgaard.

A disposizione: Radaelli, Alastra, Valdifiori, Basit, Capone, Guth, Fernandes, Maistro, Omeonga, Nzita, Vokic, Machin.

Allenatore: Grassadonia.

Arbitro: Signor Francesco Meraviglia della sezione di Pistoia; assistenti Sigg. Domenico Rocca della sezione di Catanzaro e Gianluca Sechi della sezione di Sassari. Quarto Uomo Signor Antonio Di Martino della sezione di Teramo.

Note: partita a porte chiuse; angoli: 3-0 per il Frosinone; ammoniti: 20’ pt Bocchetti, 37’ pt Dessena; recuperi: 1’ pt.

Due acuti in 94′ di gioco: prima è Bardi a salvare ancora una volta a botta sicura, all’ultimo secondo Boloca spedisce alto a porta spalancata. Giallazzurri con il freno a mano tirato, possesso sterile.

Assetti speculari
Disposizione della barriera in Frosinone-Pescara (Foto: Mario Salati)

E’ come un derby ma è anche una sfida infarcita di ex, ben 5 in campo e 2 in panchina (Carraro nel Frosinone e il team manager Gessa tra gli abruzzesi).

Nesta prosegue con il 3-5-2 con qualche variazione rispetto alla formazione iniziale di Chiavari. Davanti a Bardi sono due le novità, i rientri dal 1’ di Brighenti e l’ex  Capuano (pescarese doc), bracci corti di Szyminski a sua volta spostato al centro della difesa al posto di Ariaudo. Sulla corsia di destra c’è Zampano (anche lui ex di turno), tornato dopo il turno di squalifica, omologo sulla corsia di sinistra è Salvi che rileva l’infortunato D’Elia. Nella zona nevralgica Maiello è il regista, Rohden e Kastanos (terzo ex sul fronte canarino) gli interni. In attacco la coppia Iemmello-Novakovich.

Ancora out Ciano oltre a Millico, Brignola, Tribuzzi e D’Elia e ai lungodegenti Luciani e Baroni.

Nel Pescara il neo allenatore Grassadonia di presenta con un 3-5-1-1 che vede Fiorillo tra i pali, davanti a lui l’ex Sasà Bocchetti al centro della difesa con Drudi sul centrodestra e Scognamiglio sul centrosinistra. Bellanova e Masciangelo sono i quinti di centrocampo, Busellato è il metronomo, l’altro ex Tabanelli e Dessena gli intermedi, quindi Galano alle spalle di Odgaard.

Possesso Frosinone ma poca intensità
Un momento di Frosinone-Pescara (Foto: Mario Salati)

Frosinone subito deciso nella metà campo degli abruzzesi, al 2’ è Kastanos che va a conquistare una punizione ai 25 metri leggermente spostato sulla sinistra dell’area grande. E subito pericolo per la difesa ospite che si salva con un po’ di affanno. E’ la squadra di Nesta che prova a dettare lo spartito, tenta di affacciarsi nella metà campo del Frosinone la squadra di Grassadonia ma la difesa giallazzurra è attenta sul movimento di Masciangelo da sinistra. Un po’ di approssimazione nell’uscita palla al piede dei giallazzurri con Maiello che non vede la salita di Zampano a sinistra e spreca un pallone centralmente su Iemmello anticipato da Fiorillo in uscita alta. Pescara non trascendentale, Frosinone troppo attendista.

Al 13’ un bel pallone per Rohden che si fa rimpallare e poi spedisce lui stesso a fondo campo il tentativo di cross basso per Iemmello. Ancora Rohden si fa trovare puntuale all’appuntamento con il pallone sul lancio di Maiello ma il cross è respinto da Scognamiglio. Stenta a salire il livello della manovra giallazzurra, abruzzesi ordinati in copertura e nulla di più. Prova così a rompere la doppia linea del Pescara in fase di non possesso un gran tiro di Iemmello, Fiorillo devia in angolo senza affanno. Break giallazzurro al 20’ in mezzo al campo, Bocchetti spende un giallo per frenare la percussione di Kastanos ma la punizione non sortisce effetti.

Tanti errori in mezzo al campo da entrambe le parti, il Pescara al 26’ si salva due volte di fila, la seconda in angolo con Bocchetti che devia di giustezza un cross morbido di Salvi. Sulla battuta dalla bandierina il pallone arriva a Rohden, destro alto.

L’arbitro sorvola sul secondo giallo a Bocchetti
Fiorillo in uscita durante Frosinone-Pescara (Foto: Mario Salati)

Il Frosinone si ostina a muovere palla per vie centrali ma là in mezzo Grassadonia schiera una Maginot che rende impossibile anche ad un ago di filtrare dentro l’area. Una punizione di Maiello al 35’ per fallo su Novakovich, pallone per Iemmello anticipato dalla lettura tempestiva di Fiorillo che subisce anche fallo. Un tocco di Dessena che rimedia anche un giallo concede una punizione ai 22 metri al Frosinone in posizione centralissima, Iemmello sfiora l’incrocio. Al 38’ Bocchetti aggancia la gamba di Iemmello, sarebbe punizione, ammonizione ed espulsione per il difensore del Pescara ma non per l’arbitro.

Al 40’ il Frosinone confeziona la prima palla gol su azione, tocco di Rohden per il colpo di testa di Iemmello due metri largo. Il Pescara alza il baricentro e al 41’ sui piedi di Rohden c’è un gran pallone nel cuore dell’area abruzzese ma l’interno abruzzese perdere un tempo di gioco e Bocchetti libera. E si va al riposo sul risultato a reti bianche.

Bardi ci mette una pezza, Boloca spreca al 93′

Al 3’ il Frosinone prende campo sul fianco destro del Pescara, gran pallone di Kastanos per Iemmello che controlla male sul primo tocco e l’azione sfuma. Al 5’ il Frosinone rischia grosso: Brighenti scivola sul pallone da ultimo uomo, se ne va Odgaard e Bardi dice no con una grande parata in uscita bassa, poi Tabanelli telefona tra le braccia del portiere giallazzurro. Ripresa sulla falsariga del primo tempo: il Frosinone porta palla a giri bassi, il Pescara si difende senza affanni. Al 13’ un tentativo di arrembaggio dei giallazzurri, dal limite tiro alto di Maiello dopo una serie di rimpalli.

Tackle durante il match

Un errore in copertura di Szyminski su Odgaard rischia di mandare in porta due giocatori del Pescara ma l’azione biancazzurra tarda per fortuna di un Frosinone sempre a giri troppo bassi per impensierire gli abruzzesi. Nesta manda in campo Boloca per Rohden e Parzyszek per Novakovich al 19’. La risposta di Grassadonia al 22’: Guth per Drudi che nel frattempo si è fatto male e Capone per Galano. Al 24’ azione-gol del Frosinone sull’asse Brighenti-Salvi-Brighenti, colpo di testa del difensore centrale e pallone di poco fuori alla sinistra di Fiorillo impietrito. Ma per ora sono solo episodi. Nel Pescara fuori Tabanelli per Machin al 29’. Nel frattempo nella squadra di Nesta non ci sono segnali di nessun tipo.

Si affaccia il Pescara

Anzi è il Pescara che per la prima volta nell’arco di 80’ si affaccia nell’area giallazzurra con una certa insistenza. Nel frattempo esce Brighenti per il riacutizzarsi dell’infortunio ad avvio ripresa, dentro Ariaudo al 36’. E dentro Gori per Kastanos ed esordio di L. Vitale che rileva Zampano. Fuori Odgaard per Maistro a 2’ dal 90 nel Pescara. Il Frosinone non trova residui di forse e allora è Bellanova che prova lo scatto, Szyminski spende un giallo forse decisivo ai 30 metri, punizione che Machin alza in curva Sud.

Rohden fronteggia un avversario (Foto: Mario Salati)

Nei 4’ di recupero è Fiorillo che regala sui piedi di Boloca il pallone della vittoria ma l’ex del Savona alza in curva Nord. E’ l’ultimo sussulto di una partita inguardabile da parte dei giallazzurri contro un Pescara per il quale parla la classifica.