Calciomercato – Frosinone, il terminal partenze ‘sold out’

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

 

di GIOVANNI LANZI
Giornalista temporaneamente senza carta

 

 

CALCIOMERCATO /Il presidente Stirpe mette la parola fine alla vicenda-Gucher che da ieri pomeriggio è un giocatore del Vicenza
Frosinone, il terminal partenze ‘sold out’
Domenica Cocco al Cesena, prestito di 6 mesi. Csurko, c’è il mercato dell’Est. Le mani su un portiere del ’95. Bertoncini, Foggia, Lecce o Arezzo. Tutti i movimenti di B

 

Fine della telenovela nel primo pomeriggio di un sabato gelido di gennaio. Un colloquio con il presidente Maurizio Stirpe, l’inevitabile imbarazzo del giocatore nei confronti di un presidente che lo acquistò praticamente da bambino in un club giovanile austriaco pescato dal lavoro di scouting dell’allora dg Enrico Graziani e lo rivolle nel gruppo che seppe costruire la doppia cavalcata dalla Lega Pro alla serie A. Da ieri pomeriggio Robert Gucher – dopo aver (ri)salutato i compagni e dirigenti – è un calciatore del Vicenza, club con il quale il suo agente aveva trovato l’accordo mercoledi pomeriggio per un triennale e subito dopo era sceso a Frosinone per incassare i documenti.

C’era stato un naturale ‘impasse’ perché al Frosinone non era stato di gradimento fare la figura del terzo incomodo nel triangolo che comprendeva il Vicenza e il procuratore del ragazzo. Ci sono delle regole anche non scritte che vanno comunque sottintese. Fine della storia, dunque. Quella con il Vicenza protrattasi per oltre un mese.

 

TERMINAL PARTENZE ‘SOLD OUT’ – Le stagioni del Frosinone alle spalle, esattamente come le pagine belle, i tanti amici per Gucher ed anche le parentesi negative che nella carriera di un professionista dei calcio vanno messe in conto. E’ andata così e non si può dire che sia andata male. Perché il Frosinone e Gucher si sono amati fino al punto in cui tutto diventa consuetudine e per l’amore la consuetudine è la tomba. E cioè si arriva al punto di non ritorno.

E visto che nel calcio è complicato restare a dispetto dei santi, è giusto che le strade si dividano. Senza sbattersi piatti in faccia, facendo le cose per bene come avrebbe voluto il Frosinone. Adesso sarà il Vicenza a dover trarre la miglior sintesi dell’austriaco. Il quale perde la componente ‘ciociara’ che aveva impreziosito il suo essere ‘austro’ e aggancia in corsa quella veneta. Che speriamo per lui potrà dargli le stesse soddisfazioni ottenute a Frosinone. Perché il bello del calcio è anche questo, al di là degli innamoramenti più o meno a vita: è un mondo che… rotola, esattamente come il suo protagonista principale, il pallone.

Da Gucher ad Andrea Cocco. Che domani prenderà armi e bagagli e si sposterà a due passi dalla Riviera Romagnola dove Camplone cerca la ‘remuntada’ e – con uno tra Ciano e Rodriguez in partenza – vuole far leva sulla voglia di dire la sua da parte dell’attaccante sardo che ha trovato di suo gradimento lo spostamento in maglia bianconera. Quanto a Bertoncini, alla porta del Frosinone al momento hanno bussato tre club di Lega Pro: Foggia, Lecce e Arezzo, molto più defilata il Matera. Nessuna di serie B dopo il no del giocatore al Trapani con il quale il Frosinone aveva creato un contatto.

Infine l’esterno destro Csurko: per lui il Frosinone dovrà valutare delle opportunità che può offrire il mercato russo e ucraino che si prolunga rispetto ai termini fissati per la fine di gennaio. A destra comunque il Frosinone ha già fatto intendere che ha chiuso i giochi con Fiamozzi, con lui e Matteo Ciofani la fascia dovrebbe essere in banca. Particolare che conferma due cose: che Marino presidierà la destra con due terzini di ‘gamba’ e che il Frosinone – come già riportato su queste colonne – lascerà il posto a Luca Paganini che ha iniziato la lunga fase di recupero post-intervento al ginocchio.

Il prossimo acquisto sarà un portiere, un ragazzo classe ’95 – quindi da inserire nella lista under – sul quale il club giallazzurro intende investire per il futuro. Nome per ora top secret, caccia aperta.

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LE ALTRE DI SERIE B – A proposito di Trapani, alla corte di Calori sta per arrivare l’attaccante Lamine Jallow (’95) del Chievo. Il Cesena domenica accoglierà Cocco dopo i no in serie di Floccari (verso la Spal, ha scavalcato Corvia del Latina), Manaj, Puscas e Ganz.

Lo Spezia vuole Ciano, Foschi chiede 1 milione di euro (più il prestito di Catellani). A centrocampo circola il nome di Troiano dell’Entella. Che ha ricevuto un’offerta dal Birmingham per il difensore Cheikh Keita.

Intrigo tra i pali invece di nuovo a Cesena: Camplone ancora incerto a chi affidare la maglia da titolare tra Agazzi e Agliardi ma l’ex del Milan si allontana dal Genoa dove dopo Storari dovrebbe tornare Rubinho, per ricostituire il tandem di ex juventini all’ombra di Buffon. In lizza anche il bolognese Alfred Gomis che sta per firmare con la Salernitana.

L’Entella che alla ripresa aspetta il Frosinone ha messo gli occhi su Catellani (di proprietà dello Spezia ma in prestito al Carpi dove non ha carburato al pari di Blanchard) nell’eventualità dovesse partire Masucci ma non perde di vista – come riporta il sito specializzato alfredopedulla.com – anche De Luca del Bari che piace anche al Pisa che nel frattempo ha ingaggiato Angiulli (’92) dalla Reggiana.

A proposito di Bari, la società sta mettendo pesantemente mani al portafogli dopo averlo fatto già in estate ma manca di un attaccante che faccia da spalla a Maniero. Il ds Sogliano sta provando con il vicentino Raicevic e la carta potrebbe essere rappresentata da Valiani. Intanto, ingaggiato per la fascia sinistra Morleo dal Bologna, sta per partire il centrocampista Romizi verso la Ternana dove si sono già accasati Di Noia e Defendi e sta per arrivare per lo stesso reparto il crotonese Salzano che per ora ha rifiutato – sempre come riporta l’esclusiva di alfredopedulla.com – Pisa ed Entella. Un mediano di quantità per un mediano anche di qualità.

Se dovesse partire De Luca il primo nome che rimbalza è quello del vicentino Galano per il quale la dirigenza veneta chiede in cambio Furlan che piace anche al Benevento. Ma Galano come dicono da Carpi lo vedrebbero bene con la maglia della squadra allenata da Castori. Il nodo del contendere è il peso dell’ingaggio: 230mila euro netti all’anno.

Il tecnico Colantuono in attesa dei ‘bog’ si consola con Roman Macek, mezz’ala classe ’97 di proprietà della Juventus che diventa biancorosso con la formala del prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto a favore della Juventus. Tornando al Carpi, gli emiliani, come rimbalza da Sky Sport, debbono colmare l’infortunio di Pasciuti ed avevano messo gli occhi su Mustacchio della Pro Vercelli ma ora stanno monitorando il giocatore del Novara, Tomasz Kupisz, il cui cartellino è di proprietà del Chievo Verona.

L’Avellino sta per ingaggiare il centrocampista ex Vicenza, Federico Moretti (’88), svincolatosi dal Latina. Il Perugia dove aver incassato il ritorno di Fazzi (’95) dal Crotone (il giocatore venerdi notte era stato accostato al Frosinone ma la notizia era due volte una bufala: primo perché il Frosinone ha Maiello in mano dal 12 dicembre, secondo perché Fazzi poteva tornare solo al Perugia) vuole il torinista Vives per il centrocampo ma l’esperto napoletano piace anche alla Pro Vercelli.

 

A COLAZIONE CON I ‘FISCHIETTI’ – Lunedì 16 gennaio alle 11, presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, la Serie B incontra i vertici dell’Aia. All’appuntamento saranno presenti il presidente dell’Associazione arbitri Marcello Nicchi, il designatore Stefano Farina, l’organico della Can B, il presidente della Lega B Andrea Abodi, il direttore generale Paolo Bedin, oltre a dirigenti, allenatori e capitani delle 22 squadre della Serie B ConTe.it. Presente all’appuntamento anche il presidente dell’Associazione allenatori Renzo Ulivieri.

La partecipazione all’incontro – come riporta la nota – da parte delle Società rappresenta un momento importante e necessario di confronto sulle varie tematiche di natura tecnica e regolamentare, oltre che di approfondimento di eventuali situazioni particolari emerse nel corso della prima parte di stagione. Un appuntamento che assume un valore ancora più significativo dopo le novità regolamentari introdotte a inizio stagione con la Circolare 1, il documento redatto dall’Aia e che comprende le tante modifiche introdotte dall’Ifab.

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