[LA PARTITA] Terza vittoria di fila in trasferta per la squadra di Alvini che ha sbancato anche Reggio Emilia ed è salita in zona promozione diretta alle spalle del Monza. Decisivo il quinto gol del greco che ha sfruttato il quinto assist di "Jack". Successo pesante e prova di maturità alla fine di una gara molto complicata
TABELLINO
REGGIANA-FROSINONE 0-1
PRIMO TEMPO 0-0
REGGIANA (3-4-3): Motta; Papetti, Magnani, Bonetti; Libutti (28′ s.t. Marras), Reinhart, Charlys (28′ s.t. Bertagnoli), Bozzolan (38′ s.t. Rover); Girma (37′ p.t. Gondo), Tavsan, Portanova (38′ s.t. Lambourde)
A disposizione: Seculin, Rozzio, Stulac, Vallarelli, Novakovich, Quaranta, Mendicino
Allenatore: Dionigi (squalificato), in panchina Sibilano
FROSINONE (4-3-3): Palmisani; A. Oyono (39′ p.t. J. Oyono), Calvani, Monterisi, Marchizza (41′ s.t. Cittadini); Caló, Koutsoupias, Cichella (30′ s.t. Raimondo); Ghedjemis, Zilli (41′ s.t. Vergani), Kvernadze (30′ s.t. Corrado)
A disposizione: Sherri, Pisseri, Biraschi, J. Gelli, Grosso, Ndow, Masciangelo
Allenatore: Alvini
Arbitro: sig. Simone Galipò di Firenze; assistenti: sigg. Dario Garzelli di Livorno e Marco Ceolin di Treviso; IV Uomo: sig. Lules Roland Adeng Tona Mbei di Cuneo; Var: sig. Roberto Meraviglia di Pistoia; Avar: sig. Matteo Gualtieri di Asti.
Marcatori: 11′ s.t. Koutsoupias
Note: spettatori: 1.352 biglietti per un incasso di 17.314,00 euro; 6.498 abbonati per una quota 67.862,14 euro; angoli: ; ammoniti: A. Oyono (F), Monterisi (F), Gondo (R), Koutsoupias (F); recuperi: 2′ p.t., 5′ s.t.
Se qualcuno aveva ancora dubbi sulla forza e maturità del Frosinone, dovrà convincersi dopo la terza vittoria di fila in trasferta ed il secondo posto in solitudine dietro la capolista Monza. La squadra di Alvini ha sbancato anche il “Mapei Stadium-Città del Tricolore” al termine di una partita molto difficile sotto l’aspetto dell’interpretazione.
La Reggiana, imbattuta in casa da 8 turni, ha messo in difficoltà i giallazzurri. Ma alla fine lo spirito ed il piglio acquisito della grande squadra hanno consentito di sbrogliare la matassa. Decisiva la coppia d’oro del centrocampo Calò-Koutsoupias. Il primo autore del suo quinto assist, il secondo a segno per la quinta volta. In solido 9 gol ed 8 assist tutti determinanti. Ventotto punti di cui 17 in trasferta, 6 risultati utili di fila, 26 gol segnati (miglior attacco della B) hanno lanciato il Frosinone in zona promozione diretta. E giustamente i tifosi sognano il ritorno in Serie A.
ANALISI E MOMENTI CHIAVE
Marchizza dopo oltre 2 mesi, Zilli per Raimondo
Tutto secondo copione nel Frosinone: Marchizza, al rientro dopo oltre 2 mesi l’infortunio, sostituisce lo squalificato Bracaglia sulla fascia sinistra della difesa; Cichella prende il posto di Kone. La vera novità è l’avvincendamento al centro dell’attacco: Zilli rileva Raimondo autore del primo gol a Bari. Una scelta tecnica con Alvini che ha voluto premiare le caratteristiche dell’ex Cosenza, ritenuto probabilmente più adatte all’avversaria di turno.

Tre cambi dunque rispetto alla gara di Bari: nella difesa a 4 davanti al portiere Palmisani c’è la conferma di A. Oyono a destra e della coppia Calvani-Monterisi (in diffida) al centro. A sinistra come detto Marchizza. In mezzo al campo altra novità con l’innesto del giovane Cichella. Punti fermi Calò e Koutsoupias. Infine nel tridente offensivo Zilli al centro con Ghedjemis e Kvernadze a sostegno.
Modulo 4-3-3 con uno dei centrocampisti che in alcuni fasi della gara potrebbe salire sulla trequarti trasformando il sistema in 4-2-3-1. Alvini deve rinunciare di nuovo a F. Gelli che si aggiunge alla lista che vede out per infortunio Gori, Selvini, Barcella e Kone.
Tavsan al posto dell’ex Novakovich

Dionigi s’affida ad un attacco leggero per non concedere punti di riferimento alla difesa dei ciociari. E così dentro Tavsan, fuori l’ex Novakovich. A completare il tridente Portanova e Girma. E’ un 3-4-3 con la difesa composta dai soliti Papetti, Magnani e Bonetti. A centrocampo gli altri 2 cambi con il ritorno di Libutti sulla destra al posto di Rover e Reinhart che rileva Bertagnoli nel ruolo di interno destro. Confermati Charlys e Bozzolan sulla sinistra. Assenti l’ex Sampirisi (tra i protagonisti dell’ultima promozione in Serie A), Saro e Tripaldelli.
Primo tempo complicato
Una partita difficile per il Frosinone che ha cercato di condurre il gioco (42-58 % di possesso palla) senza essere mai pericoloso nell’arco del primo tempo. La squadra di Alvini non è riuscita a sviluppare il suo gioco trovando una Reggiana compatta e pronta a ripartire in contropiede.

In ombra Ghedjemis e Zilli ben controllati dagli avversari. Mentre Kvernadze si è sacrificato in copertura sulla fascia sinistra dove Libutti, Reinhart e Girma (fin quando è rimasto in campo) hanno spinto parecchio. Anche a centrocampo non è stato il solito Frosinone con Calò, Koutsoupias e Cichella più impegnati a fare la “guerra” che a creare azioni degne di nota.
Palmisani presente
Meglio dunque la Reggiana: al 12′ Girma ha impegnato Palmisani dopo un contropiede guidato da Reinhart. Gli emiliani, molto determinati nei duelli e nelle seconde palle, non hanno concesso spazi al Frosinone notoriamente forte a campo aperto. Portanova, Tavsan e Girma hanno dato filo da torcere alla difesa ciociara con gli interni Reinhart e Charlys a sostegno e puntuali negli inserimenti pure senza palla.

Partita intensa ma non spettacolare. Il Frosinone velleitario al 18′ (rovesciata di Kvernadze) ed al 29′ (Cichella alto). Più efficace la Reggiana al 34′: Portanova ha innescato Reinhart, conclusione, Palmisani ben piazzato. Due sostituzioni nel finale: al 37′ Gondo ha preso il posto di Girma (infortunato) ed al 39′ J. Oyono per il gemello Anthony (ammonito). Il primo tempo si è concluso con due conclusioni di Portanova e Kvernadze controllate senza problemi da Palmisani e Motta.
“CK” decisiva
Nella ripresa si è rivisto il Frosinone abilissimo a ribaltare il fronte e far male agli avversari. E così all’11’ Kvernadze ha spezzato l’azione della Reggiana, Cichella e Marchizza hanno scambiato a limite dell’area, palla a Calò che con un’illuminazione delle sue ha servito Koutsoupias che ha deviato in rea con un inserimento perfetto ed un tocco altrettanto delizioso. Frosinone in vantaggio, quinto gol per il greco, quinto assist per Calò

Il match è cambiato con la Reggiana costretta a fare la partita ed il Frosinone compatto ma pronto a scattare in contropiede. I giallazzurri si sono ritrovati nel loro terreno migliore anche se la Reggiana ci ha provato fino alla fine guadagnando sprint e qualità con gli innesti di Marras e Bertagnoli. Lo stesso Marras al 38′ ha colpito la traversa ben servito da Gondo. Poi Bertagnoli di testa ha sfiorato il pari su cross di Marras. L’ultima chance comunque è stata del Frosinone al 42′ con Cittadini che non ha trovato la porta dopo un ottimo break ed una percussione centrale.



