Certi amori non finiscono: a Frosinone di scena il Calvani-ter

Rinnovato col Genoa il prestito del difensore che per la terza volta torna in Ciociaria. Una storia che parte dall'Under 17 per arrivare ai giorni nostri. Castagnini lo ha avuto al Brescia, la scorsa stagione la consacrazione grazie alla cura-Alvini. Primavera: ipotesi Fabrizio Perrotti per la panchina. Ndow passa allo Spezia

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

Certi amori fanno giri immensi e poi ritornano. Un altro colpo di rientro e il ds giallazzurro Castagnini si è (ri)assicurato il difensore centrale Gabriele Calvani, classe 2004, nazionale Under 21, romano di Grottaferrata, 190 centimetri di altezza, di proprietà del Genoa che ha rinnovato il prestito con il club giallazzurro.

Chiaro l’intento della dirigenza del Frosinone: rimettere al centro del progetto-Serie A targato Max Alvini quei giocatori che non erano di proprietà ma che sono considerati funzionali anche per la massima serie e soprattutto accessibili. E Calvani è tra questi.

La scorsa stagione la consacrazione

Nell’ultimo campionato, con la maglia giallazzurra ha trovato la consacrazione: 35 presenze, 1 gol (nel 3-0 casalingo alla Juve Stabia), la promozione, la chiamata di Silvio Baldini con la nazionale Under 21 e anche un gol all’Albania in amichevole dopo 8’ contro la Svezia nel 4-0 valevole per le qualificazioni agli Europei.

Il tecnico Max Alvini

Eppure per lui la stagione scorsa era iniziata in chiaroscuro per l’espulsione rimediata nel match d’esordio con l’Avellino. Poi però ha saputo capire i meccanismi, adattare la fisicità al credo alviniano, prendendosi abbastanza rapidamente la scena: titolare pressoché inamovibile, solo una manciata di partite da subentrato.

Un perno fondamentale del pacchetto arretrato. L’attenzione che mette nelle letture delle due fasi e la capacità di sfruttare la velocità e la struttura nel gioco d’anticipo sono caratteristiche che ha saputo mettere al servizio del Frosinone nell’ultima stagione.

Alla corte di Castagnini al Brescia

Calvani – che calcisticamente si è fatto le ossa tra Vivace Grottaferrata, Atletico Morena, Città di Ciampino, Nuova Tor Tre Teste e Urbetevere – di fatto è alla sua terza stagione tra i professionisti, la seconda di Serie B dopo quella con la maglia del Brescia.

Il diesse Renzo Castagnini

A puntare su di lui la scorsa estate era stato il ds Castagnini che lo aveva avuto nell’esperienza – terminata in maniera traumatica – con le Rondinelle. Il dirigente lo aveva ingaggiato in prestito dal Genoa, dove Calvani ha fatto tutta la trafila dalla Under 17 A alla Primavera, dopo la stagione nel Pontedera in Lega Pro dove disputò una stagione da protagonista: 37 partite da titolare su 38.

Una storia che parte da lontano

Ma la storia tra Calvani e il Frosinone parte da lontano. Ben prima del Genoa, Pontedera e Brescia. Lui al Frosinone c’era già stato, con la formazione Under 17 C allenata prima da Giorgio Galluzzo (promosso in Serie D con l’Anagni) e poi da Di Michele, in prestito dall’Urbetevere.

Calvani in azione (Foto © Mario Salati)

L’ultima partita fu il 17 febbraio 2020, poco prima che sui campionati di tutto il mondo calasse la mannaia della pandemia da Covid. A fine campionato tornò al club capitolino che lo cedette alla Società rossoblu genoana. E poi contro il Frosinone aveva rischiato di esordire in Serie B in occasione della penultima partita del campionato vinto dalla squadra di Fabio Grosso davanti ai rossoblu di Alberto Gilardino. Certi amori fanno giri immensi a poi ritornano.

Ipotesi-Perrotti per la Primavera

Fabrizio Perrotti

Intanto per la panchina della Primavera spunta l’idea-Fabrizio Perrotti. Sarebbe un ritorno in giallazzurro per il “Principe” come era soprannominato per il suo stile di gioco particolarmente elegante. Perrotti, romano classe 1964, ma trapiantato a Frosinone, è cresciuto nelle Lazio prima di approdare al Frosinone e iniziare la sua carriera da professionista.

Centrocampista dai piedi buoni, in giallazzurro ha collezionato 222 gare 39 gol in tre fasi che abbracciano un lasso di tempo dal 1983 al 2001. Ha anche allenato la Berretti canarina nel 2003-2004. Lunga la carriera di tecnico avendo guidato diversi club come Isola Liri, Boville Ernica, Arzachena, Giada Maccarese, San Cesareo, Morolo, Eretum Monterotondo, Trastevere, Vis Artena, Matese, Ostiamare e Salernitana Under 19. La stagione scorsa è stato Lazio Under 18.

Il giovane Ndw passato allo Speziua

A proposito di Primavera il centrocampista Ndow del 2005 si è trasferito allo Spezia dove ha firmato un contratto biennale e ritroverà il dg Guido Angelozzi. Il promettente gambiano lascia Frosinone dopo due stagioni (ha collezionato anche 2 presenze in Serie B) e in Liguria avrà l’opportunità di giocare con continuità e dimostrare il suo valore.