Il Frosinone più brutto perde con il Cittadella 1-0

La partita più brutta dei giallazzurri che incassano il gol al 46' di un primo tempo nel quale i veneti, fortemente rimaneggiati, trovano un super Bardi e colpiscono due legni.

Giovanni Lanzi
Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

CITTADELLA (4-3-1-2): Kastrati; Vita, Perticone, Adorni, Donnarumma;  Proia, Iori, Branca; D’Urso; Tsadjout, Ogunseye.

A disposizione: Plechero, Camigliano, Rosafio, Grillo, Gargiulo, Tavernelli, Smajlaj, Auwa.

Allenatore: Venturato (in panchina Gorini).

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Salvi, Szyminski, Curado; Zampano, Rodhen, Carraro, Maiello, Beghetto; Ciano, Parzyszek.

A disposizione: Iacobucci, Gori, Boloca, Ariaudo, D’Elia, Tribuzzi, Tabanelli, Vitale.

Allenatore: Nesta.

Arbitro: sig. Valerio Marini della sezione di Roma1; assistenti sigg. Andrea Zingarelli della sezione di Siena e Marco Trinchieri della sezione di Milano; Quarto Uomo signor Lorenzo Maggioni della sezione di Lecco.

Note: partita a porte chiuse; angoli: 8-2 per il Cittadella; ammoniti: 3’ pt Tsadjout, 5’ st Tribuzzi (mentre si scalda), 6’ st Proia, 43’ st Iori; recuperi: 1’ pt; 3’ st.

Stanco e irriconoscibile, il Frosinone più brutto della stagione perde (1-0) in casa del Cittadella al termine di una partita complicatissima. Tra tante difficoltà per i giallazzurri solo una parata miracolosa di Kastrati ha evitato il pari di Salvi su rovesciata nell’unica fiammata della squadra di Nesta.

Nel primo tempo, chiuso sull’1-0, le parate strepitose di Bardi e due traverse hanno evitato che il passivo assumesse dimensioni più ampie. Nella ripresa il Cittadella ha solo legittimato la supremazia territoriale, fallendo il 2-0 con Proia. Per effetto di questa sconfitta, Ciano & soci scivolano al 5° posto, dall’altra parte il Cittadella sale a 26 punti con una gara da recuperare

Gli assetti in campo

Nel Cittadella non ci sono Maniero, Ghiringhelli, Frare, Bassano, Cissè, Mastrantoni, Cassandro, Benedetti e Pavan. Gargiulo e Auwa vanno in panchina. Tra i pali c’è Kastrati, Perticone e Adorni sono i centrali, Vita e Donnarumma i terzini. In mezzo al campo Iori vertice basso, con Proia e Branca mezze ali. Quindi D’Urso alle spalle di Ogunseye e Tsadjout.

Nesta conferma la squadra che ha pareggiato con la Salernitana. Non ci sono Kastanos e Capuano, rimasti a casa oltre a Brighenti, Novakovich e il baby Giordani. Ancora out i lungodegenti Volpe, Luciani e Baroni. Rientrati tra i convocati Ariaudo e D’Elia che vanno in panchina. Tra i pali c’è Bardi, Szyminski guida la difesa completata da Curado e Salvi, ex di turno. Zampano e Beghetto sono i cursori, Carraro il mediano basso, Maiello e Rohden gli interni di qualità. Quindi Parzyszek con Ciano che spazia sull’intero fronte d’attacco.

Solo Cittadella, la traversa e Bardi salvano il Frosinone

Le squadre si studiano, al 3’ Maiello vede lo spazio centrale che si apre, dopo 50 metri deve entrargli alle spalle Tsadjout che rimedia il giallo. Sulla punizione di Ciano, Curado opta per l’assist di testa in mezzo all’area invece di scegliere la soluzione personale e la difesa di casa libera, poi Rohden alza la mira non proprio coordinato al momento del tiro. La manovra del Frosinone è anche troppo fluida in questa fase iniziale, Rohden perde qualche contrasto di troppo che scopre il fianco destro agli attacchi dei granata. Granata che costringono la difesa canarina a rifugiarsi in corner.

Cittadella-Frosinone

Da azione d’angolo occasione sul colpo di testa di Ogunseye che prende il tempo a Curado, pallone fuori. Ma campanello d’allarme sull’approccio dei giallazzurri che debbono alzare il livello di intensità in mezzo al campo. Un’altra palla-gol per il Cittadella, Frosinone salvato dalla traversa su una fiammata dei veneti: mediana giallazzurra morbida sulla velocità granata, Donnarumma si infila a sinistra indisturbato e detta in mezzo una rasoiata di prima intenzione. Tsadjout in spaccata impatta in anticipo su Szyminski e Curado ma c’è la traversa a metterci una pezza a Bardi battuto.

E’ il Cittadella che prende in mano le redini della partita, nel Frosinone con Ciano e Rohden ancora in ombra, i giri del motore sono lenti. Da un errore di Beghetto in appoggio serve una deviazione in angolo provvidenziale di Zampano ad evitare Tsadjout in agguato. Ma il miracolo arriva 30” dopo, angolo di Branca, colpo di testa in terzo tempo di Adorni e deviazione in tuffo a mezz’altezza di Bardi che schiaffeggia il pallone di giustezza in angolo. Bardi strepitoso 1’ dopo, il Cittadella ancora da sinistra e ancora con Branca, pallone per Tsadjout che trova la deviazione di piede da parte del portiere da due metri.

Il Cittadella passa nel recupero

In evidente difficoltà la formazione di Nesta, lenta e scollegata: al 26’ Ciano espone ad una ripartenza, Donnarumma per Ogunseye che cerca di emulare Caicedo con una girata di 180 gradi sull’asse del corpo, Bardi c’è e para a terra. Al 28’ ci sarebbe modo e spazio per una ripartenza, Ciano resta impantanato tra le maglie granata e deve ricorrere al fallo tattico. Alla mezz’ora fallaccio su Rohden di Branca all’altezza del centrocampo, Marini fa continuare. Riparte il Cittadella che non trova ostacoli e ci deve pensare ancora una volta un grande Bardi a deviare e poi bloccare una conclusione di Ogunseye bravo a tenersi staccato dalla marcatura di Szyminski.

La gioia dei veneti dopo il gol

Frosinone non pervenuto dalla cintola in su, per ora. Rohden e Ciano fuori dalla partita, Parzyszek senza rifornimenti, Beghetto e Zampano bloccati sulle folate dei veneti, Carraro che fa enorme fatica a contrastare le percussioni della mediana di casa e la difesa che va chiaramente in sofferenza. Disattenzione del Cittadella sulla trequarti, la prima di 40’ condotti alla garibaldina, duettano Beghetto e Parzyszek che serve il terzino, scivolata al momento del tiro. Il Cittadella chiude in avanti e ancora la traversa salva la porta giallazzurra: cross di Vita, Tsadjout prende il tempo a Curado, pallone che sbatte sul montante e poi termina fuori.

Ma il gol arriva al 46’: sbaglia il rinvio Rohden, va al tiro innocuo Branca, D’Urso la tocca quel tanto per innescare il colpo di testa di Ogunseye che insacca a porta vuota. Male il Frosinone, probabilmente il peggior primo tempo della stagione.

Proia fallisce il 2-0, giallazzurri a un cilindro

Il Frosinone si affaccia nell’area del Cittadella al 3’, cross da destra di Zampano e colpo di testa velleitario di Rohden che si spegne lentamente fuori. I giallazzurri debbono alzare tutti gli indicatori per tentare di raddrizzare una china complessa dopo 45’ impalpabili. Ma è sempre Cittadella che dopo i gialli a Tribuzzi (parola di troppo all’assistente mentre si scalda) e Proia, mette in mostra Tsadjout. Quest’ultimo che brucia sullo scatto Szyminskii e prova l’eurogol, pallone che si impenna sull’uscita di Bardi. Il Frosinone imbastisce la prima azione degna di nota dopo 56’: pallone in verticale di Rohden per Beghetto, tocco in area per Ciano che cincischia, perde due tempi di gioco e poi deve scegliere la soluzione del cross, facile preda di Kastrati.

Il centrocampo giallazzurro fa una fatica immane a dettare i ritmi delle giocate, nel frattempo dolorante Curado che però stringe i denti e il cambio di Tribuzzi rimane congelato. Da una rimessa laterale, Cittadella ad un passo dal 2-0: Ogunseye con una spallata toglie di mezzo Beghetto, pallone per D’Urso che scivola, poi arriva Proia che manda fuori un rigore in movimento. All’improvviso si accende la squadra di Nesta, un cross di Beghetto trova finalmente la testa di Parzyszek che manda fuori di poco.

Alessandro Nesta: nelle sue intenzioni più die cross sistematici FOTO © EMILIANO GRILLOTTI

Doppio cambio per Nesta: Tribuzzi e Tabanelli per Beghetto e Rohden al 23’. E cambio per il Cittadella, con Rosafio per D’Urso. Per i granata non cambia niente. Per un Frosinone che si sta solo difendendo ma deve recuperare un gol, c’è Zampano a sinistra e Tribuzzi sulla corsia mancina: nelle intenzioni di Nesta c’è l’idea di qualcosa di diverso del cross sistematico.

Non c’è il cambio di passo del Frosinone dopo 30’ di continuo dominio del Cittadella. Esce uno stanco e spento Maiello per Gori al 33’. Doppio cambio per i padroni di casa al 37’: Gargiulo per Proia e Tavernelli per Tsadjout. C’è il tempo per un tiro di Ogunseye parato a terra da Bardi, dall’altra parte nessun segnale da parte di un Frosinone che sta pagando oltremisura stanchezza e idee annebbiate.

Al 90’ una rovesciata di Salvi trova alla parata miracolosa Kastrati nell’unico squillo di un Frosinone da cancellare in fretta. Nei 3’ di recupero il Frosinone prova a fare quello che non era riuscito a combinare nei 90’ precedenti ma il Cittadella mette in cassaforte tre punti.