Frosinone all’ultimo respiro: in semifinale dopo 122 minuti

Cittadella-Frosinone finisce 2-3. I giallazzurri con uno scatto d'orgoglio e con una eccezionale risposta tecnica, tattica ed emotiva cancellano i primi 45' e ribaltano i granata che erano andati sul 2-0

Giovanni Lanzi
Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

CITTADELLA (4-3-1-2): Paleari; Ghiringhelli; Perticone (1’ st Frare), Adorni, Benedetti; Vita (30’ st Iori), Branca; D’Urso (30’ st Panico); Diaw (12’ st Camigliano), Rosafio (36’ st Stanco).

A disposizione: Maniero, Mora, Bussaglia, Rizzo, Luppi, De Marchi, Gargiulo.

Allenatore: Venturato

FROSINONE (3-4-1-2): Bardi; Brighenti (41’ st Ciano), Ariaudo, Krajnc; Paganini (41’ st Beghetto), Maiello (1’ sts Ardemagni), Haas, Salvi (1’ sts Zampano); Rohden; Novakovich, Dionisi (120’ sts Szyminski).

A disposizione: Iacobucci, Bastianello, Citro, Tribuzzi, Tabanelli, Vitale, Szyminki.

Allenatore: Nesta.

Arbitro: sig.  Simone Sozza di Seregno (Mi), assistenti sigg. Marco Scatragli di Arezzo e Andrea Tardino di Milano; VAR sig. Eusebio Abbattista di Molfetta e AVAR sig. Antonio Rapuano di Rimini; Quarto uomo sig. Giovanni Ayroldi di Molfetta.

Marcatori: 3’ pt Diaw (rig), 45’ pt Diaw, 48’ pt Salvi, 6’ st Dionisi, 120’ sts Ciano.

Note: partita a porte chiuse; angoli: 6-6; ammoniti: 36’ pt Branca, 4’ st Brighenti, 8’ st Frare, 29’ st Benedetti, 34’ st Haas, 10’ pts Paleari, 3’ sts Zampano, 6’ sts Dionisi; recuperi: 2’ + 1’ pt; 5’ st; 2’ sts.

Un grande Frosinone per 75’conquista la qualificazione all’ultimo secondo con un gran gol di Ciano che mette la parola fine sul preliminare di Cittadella. Tre a due per i giallazzurri sembravano avviati verso una mesta uscita di scena. Poi il gol di Salvi, bellissimo. E ad inizio ripresa il pari fantastico di Dionisi. Quindi 75’ di un Frosinone bellissimo, indomito. Con grandi occasioni anche per il Cittadella. Tensione e timori nei supplementari, fugati all’ultimo secondo dalla perla di Ciano.

E adesso per i giallazzurri c’è il Pordenone, domenica sera in gara-1 a Frosinone.

GLI SCHIERAMENTI
IL RISACLDAMENTO PRIMA DI CITTADELLA-FROSINONE

Frosinone in campo con il 3-4-1-2. Due novità rispetto al pari casalingo nell’ultima giornata con il Pisa. Bardi in porta, quindi Ariaudo che guida il pacchetto arretrato completato da Brighenti e Krajnc che rileva Szyminski. Torna titolare dal 1’ Paganini sulla corsia alta di destra, cambia anche l’interprete sull’out di sinistra dove Nesta preferisce il polivalente Salvi a Beghetto. Cuore del centrocampo con Maiello in coppia con Haas e Rohden alle spalle degli attaccanti. In avanti la gara numero 34 di campionato per Novakovich che si fa preferire al resto del ranking di attaccanti, in coppia con Dionisi. Nesta costretto a fare a meno di Capuano, Gori e D’Elia per infortunio.

Cittadella con un 4-3-1-2 che appare più attendista nella composizione dei singoli. E 4 novità rispetto alla partita vinta a Chiavari. Tra i pali torna dal 1’ Paleari, assente nelle ultime 2 gare. Al centro della difesa al fianco di Perticone c’è Adorni che rileva Frare. A sinistra Benedetti al posto di Rizzo, a destra la conferma di Ghiringhelli. In mezzo al campo il regista è Branca, con Proia e la new-entry Vita al posto di Gargiulo. Trequartista è D’Urso che avvicenda Panico. Infine il centrocampista offensivo Rosafio al fianco di Diaw.

RIGORE, FROSINONE SUBITO A RINCORRERE
CITTADELLA-FROSINONE IL RIGORE

Giocatori e pallone iniziano a correre già dalle battute iniziali, sembra l’avvio di una partita a viso aperto. E pericolo in avvio per il Frosinone: Ghiringhelli da destra, stacco di Rosafio e pallone che rimpalla addosso a Brighenti prima del rinvio dello stesso difensore giallazzurro.

È il preludio alla doccia gelata. Al 4’ la difesa canarina è piazzata malissimo sull’attacco granata e non c’è la copertura dei uno dei mediano. Brighenti sceglie la via interventista e tocca in scivolata il pallone su Rosafio che piomba a terra dopo che la gamba destra del difensore sfiora il ginocchio del granata: per l’arbitro è rigore senza consultare il Var.

Diaw spiazza Bardi e Cittadella avanti 1-0. E per il Frosinone partita subito in salita.

Un duetto in area tra Novakovich e Dionisi ma la difesa granata si chiude bene e soprattutto senza commettere fallo. Stenta la squadra giallazzurra ad imbastire qualcosa di interessante, ci prova Dionisi in solitaria, la spinta di giustezza da parte di Perticone risolve la pratica per la squadra di casa. Nel Frosinone manca la scintilla, manca la spinta continua dei cursori ma soprattutto manca una manovra corale anche per la totale asfitticità di un centrocampo inesistente e così i canarini cadono sistematicamente nella rete dei granata, attenti e grintosi sulle seconde palle e pericolosi nelle ripartenze.

Al 12’ Salvi si mette in proprio da destra, entra in mezzo al campo e lascia partire un gran destro ai 22 metri ma sulla traiettoria c’è Novakovich da difensore aggiunto della squadra di casa. E Paleari dorme sonni tranquilli.

Anche su un tentativo di Dionisi, vanificato nella morsa di maglie scure. Dionisi sistematicamente martellato dai difensori di casa, per l’arbitro riconosciuto un fallo su cinque.

ROHDEN ARRIVA TARDI AL TAP-IN, POI RISCHIA
CITTADELLA-FROSINONE

Al 26’ si accende la fase offensiva dei giallazzurri, pallone sporco in area sul quale piombano Perticone e Dionisi: i due si incrociano, il difensore granata tocca con la spalla la punta canarina ma c’è offside.  

Il Frosinone vuole rimettersi in partita. Scappa Novakovich a sinistra, pallone per Rohden che non ci arriva per un soffio in scivolata. E un minuto più tardi Paganini sceglie di non buttarsi in area sul tentativo di fallo da parte di Adorni con l’arbitro che aveva il fischietto tra le labbra.

Al 32’ la fotografia di un Frosinone sempre abbonato all’errore: Rohden morbido su un pallone che esce dall’area, arriva D’Urso che con decisione va in dribbling su tre canarini ma è bravo Bardi a murare la staffilata dell’ex scuola-Roma.

Rappresentazione dei primi 40’: Frosinone molto episodico, Cittadella molto più organizzato e deciso. Il torpore offensivo dei giallazzurri lo rompe Salvi, Paleari ci mette una pezza ma c’erano una manciata di giallazzurri in posizione irregolare. Nei 3’ di recupero, un bel pallone di Dionisi sprecato da Novakovich e Haas, sul contropiede pallone di Rosafio, Ariaudo copre male e Diaw al volo insacca il 2-0.

Frosinone poco palpabile nei primi 48’ ma allo scadere ci pensa il migliore in campo tra i canarini, vale a dire l’ex Salvi che va in dribbling e insacca il gol della speranza.

DIONISI EUROGOL, PARI. SALE IN CATTEDRA PALEARI
CITTADELLA – FROSINONE

Il Cittadella cambia Perticone con Frare al 1’. Ammonito Brighenti che perde qualche secondo in spiegazioni all’arbitro. E al 6’ il Frosinone pareggia con un’azione caparbia di Paganini, pallone di Salvi per Dionisi che con un gran tiro a giro, toglie le ragnatele all’incrocio dei pali alla sinistra di Paleari e porta all’incasso il 2-2 per un Frosinone rigenerato.

Adesso il Frosinone deve sfruttare emotivamente il momento di una partita che vive nuovamente di studio da parte di due squadre che non vogliono sbagliare più niente.

Ma ecco la solita fiammata giallazzurra e così è ancora Dionisi che al 15’ si vede rimpallare in angolo la palla del possibile 2-3 da Ghiringhelli su un cross di Paganini leggermente deviato. È un bel Frosinone nei primi 20’, una squadra nemmeno parente di quella del primo tempo. Ma adesso la partita si gioca su equilibri sottili. Che nessuno osa cercare di rompere per evitare di prestare il fianco all’avversario.

Brivido per Bardi, che non vede partire il pallone e rimane immobile, al 23’: dai 25 metri va Branca, palla di poco fuori. La risposta immediata è di Novakovich, Paleari deve tirare fuori il miracolo per evitare il gol.

SI VA AGLI EXTRA-TIME
CITTADELLA-FROSINONE

Giallo per Benedetti che deve atterrare uno scatenato Novakovich che prende il tempo a tutti. Sulla punizione per il Frosinone non succede nulla.

Sfrutta uno slot con due cambi il Cittadella: dentro Iori e Panico per Vita e D’Urso al 30’. E giallo anche per Haas. La partita si scalda. E Adorni sfiora il 3-2 con un colpo di testa, palla che sbuccia il palo con Bardi che spera di vederla fuori e respira quando la vede uscire.

Subito dopo il Frosinone si catapulta nell’area di casa ma Haas a botta sicura, con lo specchio della porta vuoto, fallisce il colpo di testa del 3-2 servendo inspiegabilmente il pallone indietro, poi Paganini e Dionisi si ostacolano a vicenda.

Ciano per Brighenti e Beghetto per Paganini a 4’ dal 90’. E Frosinone che passa al 4-3-3 con Ciano largo a destra. Cittadella sistematicamente scorrettissimo nell’area di rigore giallazzurra, per Sozza cartellini riposti nel taschino.

Cinque i minuti di recupero di una partita emozionante che il Frosinone ha rimesso in equilibrio dopo 45’ da cancellare. Ma le squadre sparano le ultime cartucce. Panico al 3’ di recupero serve Ghiringhelli ma il tiro è parato da Bardi. Poi è Novakovich che scivola al momento del tiro a due passi da Paleari e sul contropiede del Cittadella miracolo di Bardi su Branca, quindi Stanco non ribadisce a rete.

Il 95’ vede le due squadre sul 2-2. Si va ai supplementari, applausi incondizionati a Cittadella e Frosinone.

I SUPPLEMENTARI

IL TABELLONW

Si ricomincia e per il Cittadella c’è un angolo regalato da una indecisione della difesa e sulla palla che schizza come un coniglio impazzito Iori sfiora il goal con Novakovich che devia provvidenzialmente in corner.

Al 7’ deve salire in cattedra Paleari che va a pizzicare con la mano di richiamo una parabola di Novakovich disegnata con il pennello. In campo affiora stanchezza a quintali.

Il Frosinone ci crede ma di fronte ha un Cittadella dai grandi valori. E al 10’ pallone di Dionisi per Novakovich, taglio di Ciano dentro ma il tiro è contrastato davanti a Paleari. Che ci mette la manona anche su un tiro ad incrociare di Rohden al 13’, palla in angolo.

Adesso merita il Frosinone che concede una punizione al Cittadella allo scadere dei primi 15’ ma sul tracciante di Panico c’è Bardi attento. Ultimo slot per Nesta: l’ex Ardemagni per Maiello e Zampano per Salvi. Frosinone col 4-2-4. O la va o la spacca. Ma serve anche un briciolo di lucidità. Fallo su Ciano al 2’ del solito Branca, Sozza si tiene il secondo giallo in tasca. Ma la punizione di Ciano è senza pretese. Sul taccuino degli ammonti entra invece Zampano.

Una progressione di Novakovich, generosa ma confusionaria e la difesa di casa si salva. Il Frosinone vede scorrere inesorabile il tempo. Un gran pallone di Ciano per Zampano che spreca l’occasione, con Novakovich ad attendere invano sul secondo palo.

Ma il Frosinone non muore mai e su una punizione di Beghetto e la respinta di testa della difesa di casa, arriva il sinistro al veleno di Ciano che firma un eurogol e la qualificazione di un Frosinone strepitoso.

Entra Szyminki per un esausto Dionisi e per Sozza arriva anche il momento della parola fine ad un trionfo giallazzurro. Il Frosinone è tornato!