Castagnini e Alvini hanno voluto fortemente il ritorno dall'Atalanta del difensore che per la terza volta abbraccia il Frosinone. Un elemento ritenuto affidabile e meritevole di giocarsi le sue chance in Serie A
A Frosinone ha conquistato la promozione in Serie A ma soprattutto la vera continuità, dopo le esperienze tra i professionisti con Modena, Monza e Genoa, che lo ha ripagato delle sofferenze della stagione precedente sempre al Frosinone (ma anche quelle tra Modena, Monza e Atalanta), L’infortunio in Coppa Italia il 6 agosto 2025 (rottura del crociato anteriore del ginocchio destro) e gli scampoli di partita nel finale thriller di quel campionato.
A Frosinone è tornato ed a pesare è stata la somma algebrica della volontà del ragazzo, la decisione di Alvini e del Club giallazzurro e la disponibilità dell’Atalanta. Giorgio Cittadini, classe 2002, di Gardone Val Trompia (Bs), 193 centimetri, di proprietà della società lombarda, riparte per la sua terza stagione in maglia giallazzurra.
Garanzia di affidabilità
Vale la pena di ricordare che col Frosinone il difensore ha ottenuto il record di presenze (25) in un campionato professionistico (25). Il suo ritorno rappresenta la classica operazione-fedeltà che si è riservata il Club di viale Olimpia. Che è andato praticamente sul sicuro. Per il ds Castagnini e il tecnico Alvini è un tassello fondamentale, meritevole di giocarsi tutte le chances anche nella massima serie.

Cresciuto piccolissimo nel Lumezzane, all’Atalanta è arrivato praticamente da bambino ed ha fatto tutta la trafila dall’Under 17 fino alla prima squadra. Cittadini infatti può portare all’interno del gruppo giallazzurro anche quell’esperienza di chi la Serie A l’ha calcata giovanissimo: a 20 anni ha esordito con la maglia dell’Atalanta anche se per due brevissimi scampoli di gara, contro l’Udinese e la Sampdoria.
E a lanciarlo fu Gianpiero Gasperini che nella seconda metà del campionato 2021-’22 lo convocò quasi stabilmente e gli dette anche la ribalta internazionale in Europa League nel match di ritorno contro i greci dell’Olympiacos.
Le giovanili e i prestiti
Il ragazzo si era messo in mostra proprio nella Primavera neroazzurra allenata da Brambilla, ruolo braccetto di destra della difesa a tre mettendo nel bagaglio personale anche una presenza nella Youth League.

Ma ancora prima, nella formazione Under 17 dei lombardi, il suo ‘vate’ era stato il tecnico emiliano Giovanni Bosi che attualmente è l’allenatore della Primavera orobica. Fu Bosi a far emergere le capacità di palleggio di Cittadini che studiò con profitto e divenne in sostanza il primo play della squadra.
Nel campionato 2022-’23 18 presenze in Serie B con la maglia del Modena (con i gialli emiliani il record di minutaggio, 1444’), quindi Monza (voluto dall’allora tecnico dei brianzoli, Raffaele Palladino) e Genoa la stagione successiva in Serie A con 6 presenze totali.
L’arrivo e il doppio ritorno a Frosinone
Arrivato a Frosinone nell’estate del 2024, individuato dall’allora Responsabile dell’Area Tecnica Angelozzi, si fece male contro il Pisa il 6 agosto. I problemi fisici del passato, il brutto infortunio al ginocchio destro, un lungo recupero, il ritorno in campo nel finale complicatissimo di quel campionato nel quale seppe dare quanto nelle sue possibilità per tenere la barra più possibilmente a dritta di una squadra che annaspava nei bassifondi della classifica.

E poi la voglia di tornare al Frosinone, il ds Castagnini che non si fece sfuggire l’occasione mettendolo a disposizione di mister Alvini. Cittadini parte tra le seconde linee ma è una garanzia. E lo dimostra quando viene chiamato a timbrare il cartellino. Dimostra grinta, intelligenza, capacità tecniche e tattiche, fame di calcio. E il resto è storia scritta. Giorgio Cittadini è tornato.



