[IL PERSONAGGIO] L'attaccante gambiano si è preso la scena decidendo la sfida contro l'Ascoli. L'investitura del tecnico Alvini: "Ha possibilità importanti, basta che segua il sottoscritto e il lavoro dello staff". La scorsa stagione ha segnato 14 reti in 37 gare con la Primavera, ora deve convincere allenatore e società a confermarlo nella rosa che sarà al via in Serie A
“Un gioiello grezzo”. Tre parole importanti, per certi versi pesanti. Quelle pronunciate dal tecnico Max Alvini nel post Frosinone-Ascoli. Una sorta d’investitura: Muhammed Colley, attaccante gambiano classe 2006, si è preso la scena, decidendo l’amichevole contro l’Ascoli di domenica a Rieti e fornendo una prova convincente.
Potrebbe diventare una delle rivelazioni del Frosinone in vista del suo quarto campionato di Serie A. Di sicuro nelle prossime settimane si giocherà la permanenza nella rosa giallazzurra. Molto dipenderà da lui, Alvini ci crede altrimenti non si sarebbe sbilanciato. D’altronde il tecnico sa come si fa: l’esplosione di Ghedjemis docet.
L’exploit in Primavera
Colley è approdato al Frosinone Primavera 1 con vista sulla prima squadra la stagione scorsa proveniente dalla Serie D della Scafatese dove si è messo in mostra con 17 gare e 3 gol. L’attaccante gambiano non ha potuto far parte del “Progetto Giovani LND”, riservato ai migliori talenti della D, a causa di complicazioni con il passaporto gambiano con il via libera arrivato a torneo in corso quando ormai le selezioni erano già in stato avanzato. Il club giallazzurro ha visto un giovane di prospettiva con buone qualità. L’anno prima il Frosinone, sempre dalla Scafatese, aveva prelevato il centrocampista Ndow, da qualche settimana passato allo Spezia.

L’attaccante è arrivato a Frosinone con grande entusiasmo. “Quando mi hanno contattato, non ci ho pensato due volte – ha detto in un’intervista riportata da footy-africa.com – È sempre stato il mio sogno giocare in Serie A o in B. Sappiamo tutti che il club è una presenza fissa nelle massime serie. Qui ho visto un progetto convincente in cui posso crescere”.
Ed in effetti Colley non ha tradito le attese nonostante un campionato tribolato per la Primavera, culminato con la retrocessione. L’attaccante gambiano è stato uno dei giocatori migliori siglando 14 reti e 6 assist in 37 partite. Uno score importante tenendo presente le difficoltà della squadra.
L’occhio clinico del duo Alvini-Castagnini
L’ottimo campionato di Colley non è passato inosservato ad Alvini e Castagnini che lo hanno voluto convocare per il ritiro in modo tale da testarlo. Si tratta di un attaccante duttile: forte fisicamente, veloce e dotato di un gran tiro. Da disciplinare ovviamente. Le qualità ci sono. Vanno tirate fuori e valorizzate. Un gioiello grezzo appunto. La Serie A è un altro mondo rispetto al torneo Primavera ma Alvini non vende fumo e se dice certe cose non lo fa a caso.

“Colley sta qui perché è un gioiello grezzo della società da migliorare – ha sottolineato l’allenatore toscano – Sta qui e vedremo dove arriva. Ha possibilità importanti, basta che segua il sottoscritto e il lavoro dello staff. È un giocatore del gruppo, deve lavorare tanto per crescere. Ma ci lavoreremo”.
Il gol con l’Ascoli può rappresentare un punto di partenza. Un bel gesto tecnico: colpo di testa in anticipo su cross di Zerbin. Ora però Colley dovrà alzare l’asticella e continuare a mostrare quei progressi che Alvini e la dirigenza s’aspettano.
Una settimana intensa
Il Frosinone tornerà in campo già mercoledì con la terza amichevole stagionale. I giallazzurri ospiteranno al campo d’altura “Enrico Leoncini” del Terminillo la Sambenedettese, formazione di Serie C, guidata da Roberto Boscaglia. Calcio d’inizio alle 16.30.

Sarà una settimana intensa per il Frosinone che nel giro di 3 giorni giocherà due partite. Sabato alle 18.30 a Rieti affronterà il Benevento, neopromossa in Serie B. Un test probante in vista dell’inizio stagione. Ghedjemis infine ha raggiunto la squadra nel ritiro del Terminillo reduce dai Mondiali con l’Algeria. Già da domani sarà a disposizione per gli allenamenti. Infine domenica 2 agosto nel tardo pomeriggio a Casamari si radunerà la Primaverà 2 del neo tecnico Stefano Guberti. Il giorno dopo inizierà la preparazione sul campo del “Cereate”.



