Il ‘Partenio’ porta bene, i canarini battono il Cittadella (di A.Salines)

Alessandro Salines

Lo sport come passione

di Alessandro SALINES
Giornalista
in zona Cesarini

 

 

Giallazzurri a punteggio pieno dimostrano di fare sul serio nella corsa alla promozione in serie A

Il Frosinone bissa il successo di Vercelli:
l’uno-due nel primo tempo di Daniel Ciofani
e Crivello mette al tappeto il Cittadella

Il Partenio di Avellino porta bene ai canarini che soffrono solo nella seconda parte della ripresa

 

 

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Terranova, Ariaudo, Krajnc; M. Ciofani, Paganini, Maiello (28′ st Gori), Sammarco, Crivello (28′ st Beghetto); Ciano (38′ st Citro), D. Ciofani. A disposizione: Vigorito, Palombo, Russo, Besea, Frara, Volpe, Matarese, Errico, Esposito.
Allenatore: Longo.

CITTADELLA (4-3-1-2): Paleari; Salvi, Adorni, Varnier, Benedetti; Pasa, Iori, Siega (24′ st Settembrini); Schenetti (14′ st Chiaretti); Litteri, Kouamè (35′ Arrighini). A disposizione: Corasaniti, Chiaretti, Caccini, Maniero, Fasolo Camigliano, Bizzotto. Allenatore: Venturato.

Arbitro: Di Martino di Teramo.
Assistenti: Intagliata di Siracusa e Sechi di Sassari
Quarto uomo: Nasca di Bari
Marcatori: 22′ pt D. Ciofani, 25′ pt Crivello, 38′ pt Litteri.
Note: spettatori 1.500 circa. Ammoniti Crivello, Gori Chiaretti, Adorni. Angoli 5-4. Recuperi 0′ pt, 3′ st

 

AVELLINO – Il ‘Partenio-Lombardi’ ha la gloria di quegli stadi di provincia che hanno vissuto la serie A, ma conoscono anche il buio della periferia pallonara. La sua legge negli anni ’80 è diventata leggenda: qui non si passa. E’ un po’ come il ‘Comunale’ di Frosinone, chiamato ‘Matusa’. Ne ha viste di tutti i colori, ha avuto l’onore della massima serie ed è sempre stato un’autentica fossa dei leoni prima di diventare un cantiere chiuso in attesa di reinventarsi parco pubblico. Un fil rouge tra i due stadi al quale s’aggrappano i canarini che non si sentono senza patria, battono il Cittadella e si confermano a punteggio pieno dopo 2 giornate insieme a Parma, Perugia e Carpi. Dunque sul neutro di Avellino (aspettando l’apertura del ‘Benito Stirpe’) i giallazzurri bissano il successo di Vercelli e dimostrano di fare sul serio per il ritorno in serie A. Un’altra partita di personalità.

 

IL CONFRONTO. Il tecnico Moreno Longo abbandona il 3-4-2-1 e s’affida al 3-5-2 per fronteggiare le assenze di Dionisi (squalificato) e Gori (bloccato venerdì dalla febbre, va in panchina dopo essersi aggregato in mattinata). Paganini s’accentra e giostra da interno. Nell’undici entrano Matteo Ciofani che agisce da esterno destro e Maiello perno centrale. Per il resto tra i pali Bardi, in difesa Terranova, Ariaudo e Krajnc. In mediana come detto Matteo Ciofani, Maiello, Sammarco e Crivello. Paganini e Ciano a sostegno di Daniel Ciofani. Out anche Soddimo e Zappino che scontano vecchie squalifiche.
Il Cittadella risponde col 4-3-1-2. Schenetti è il trequartista alle spalle della coppia Litteri-Kuoame. Davanti al portiere Paleari agiscono i difensori Salvi, Adorni, Varnier e Benedetti. A centrocampo Pasa, Iori e Siega. L’allenatore Venturato deve fare di necessità virtù considerando la lunga lista degli indisponibili: il portiere Alfonso, i difensori Pelagatti e Pezzi (ex Benevento), l’attaccante Iunco vecchia conoscenza dei tifosi del Frosinone e poi Bartolomei, Scaglia, Lara e Strizzolo.

 

LA GARA. Al 4′ Sammarco e Matteo Ciofani duettano con il centrocampista che va alla conclusione in area. Palla sul fondo. Il Cittadella replica subito dopo. Iori scodella nei 16 metri del Frosinone e pesca Pasa smarcato, il centrocampista però scivola e non riesce a deviare. Il Cittadella gioca in scioltezza e prova a pungere. Iori in cabina di regia ha geometrie, Schenetti tra le linee si muove bene ed al 15′ tira a lato. Il Frosinone sembra faticare ma è solo un’impressione.

Al 16′ Paganini spedisce di poco fuori. Spinti dagli oltre mille tifosi, accorsi da Frosinone, i canarini ora accelerano e si fanno pericolosi con i fratelli Ciofani al 17′. Traversone di Matteo, zuccata di Daniel che reclama pure un tocco di mano prima della parata di Paleari. Ancora una chance per Ciofani senior al 19′ che raccoglie di testa il cross di Sammarco. Il gol è nell’aria ed arriva al 22′. Punizione al bacio di Ciano, incornata di Daniel e Frosinone in vantaggio. Inchino del bomber ai tifosi giallazzurri.

Il Cittadella è alle corde. I giallazzurri sono padroni del campo e Ciano va vicino al raddoppio ma Paleari è bravo ad ipnotizzare l’attaccante ciociaro. Il secondo gol comunque non tarda. Percussione di Ciano al 24′ sulla destra, assist a centro area, Paganini non ci arriva, sul secondo palo Crivello non sbaglia. E’ il 2-0, giusto premio per il terzino giallazzurro tra i migliori in questo primo scorcio di stagione. Gara in ghiaccio perché il Cittadella stenta a riorganizzarsi. Al 26′ Siega sugli sviluppi di un corner spara dal limite dell’area, palla fuori.

La squadra di Longo gestisce il risultato senza patire più di tanto. Anzi dà la sensazione di poter segnare ancora grazie al buon lavoro sulle fasce di M. Ciofani e Crivello, agli inserimenti di Paganini e Sammarco ed alla vena di D. Ciofani e Ciano. Ma il calcio è strano e quando me te lo aspetti arriva la sorpresa. Minuto 37, Kuoame svetta e di testa timbra la traversa su lancio dalla trequarti di Siega. La palla carambola sulla schiena di Bardi, torna in campo, Litteri è in agguato e mette dentro, difesa giallazzurra ferma. Match riaperto. Il Frosinone non ci sta e si riversa nella metà campo avversaria.

 

LA RIPRESA. La seconda frazione si apre con Crivello che al 4′ approfitta di un disimpegno errato in area veneta, calcia forte ma Salvi ribatte. E’ un Frosinone che riparte col piglio giusto, vuole chiudere i conti e nel giro di un paio di minuti conquista due corner. Al 12′ tambureggiante azione giallazzurra conclusa da Daniel Ciofani con un destro al volo alto. I canarini spingono mentre il Cittadella annaspa senza grandi idee e con scarsa convinzione. Il centravanti abruzzese ci riprova al 14′ dalla distanza: la sua botta è out di un soffio. Venturato corre ai ripari e getta nella mischia Chiaretti al posto di Schenetti. Ma è sempre il Frosinone a fare le cose migliori ed al 18′ Ciano vicino al tris con una bella girata appena dentro l’area.

Al 19′ si fa vedere il Cittadella con un cross insidioso di Benedetti ben controllato da Bardi in uscita. La formazione di Venturato spreca al 21′ un’occasione importante. Maiello sbaglia l’appoggio, scatta il contropiede, Kouame serve a rimorchio Siega che dal limite sparacchia alle stelle. Il Cittadella cresce, il Frosinone rifiata e perde lucidità. Ciociari stanchi, servirebbero forze fresche. Longo se ne rende conto ed al 28′ cambia 2 uomini. In campo Gori e Beghetto, fuori Maiello e Crivello. La squadra granata ci crede e tenta la carta Arrighini al posto di Kouamè. Longo risponde con Citro per l’esausto Ciano.

Il Frosinone deve stringere i denti, il Cittadella al 42′ fa venire i brividi ai tifosi ciociari con un tiro-cross di Benedetti. Bardi un attimo dopo anticipa Arrighini, lanciato a rete da Settembrini, mentre al 44′ Varnier di testa non trova la porta.

 

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Foto: copyright Mario Salati, tutti i diritti riservati all’autore 

 

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