Cuore e personalità: Frosinone rimonta 2 gol e resta sulla scia delle prime

[LA PARTITA] La formazione di Alvini impatta a Catanzaro al termine di una gara giocata a viso aperto da entrambe. Sotto di 2 gol (Frosinini e Liberali), i giallazzurri hanno reagito da grande squadra pareggiando con Cichella ed il neo entrato Fiori. Allo scadere Cittadini ha la palla del 2-3 ma spedisce alto. I ciociari a - 3 da Venezia e Monza e in piena corsa per la Serie A diretta

Alessandro Salines

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CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini (dal 23′ s.t. D’Alessandro), Brighenti; Favasuli, Petriccione, Pontisso (dal 23′ s.t. Pompetti), Frosinini (dal 38′ s.t. Verrengia); Liberali (dal 38′ s.t. Koffi), Iemmello; Pittarello (dal 32′ s.t. Nuamah)

A disposizione: Marietta, Esteves, Bashi, Jack, Alesi, Rispoli, Buglio

Allenatore: Aquilani

FROSINONE (4-3-3): Palmisani; A. Oyono (dal 25′ s.t. J. Oyono), Cittadini, Calvani, Marchizza (dal 45′ s.t. Corrado); Calò, Koutsoupias (dal 45′ s.t. F. Gelli), Cichella; Ghedjemis, Raimondo (dal 10′ s.t. Zilli), Kvernadze (dal 10′ s.t. Fiori)

A disposizione: Lolic, Pisseri, J. Gelli, Masciangelo, Fini, Vergani, Kone

Allenatore: Alvini

Arbitro: sig. Simone Galipò di Firenze; assistenti: sigg. Khaled Bahri di Sassari e Lorenzo Giuggioli di Grosseto;IV Uomo: sig. Giuseppe Rispoli di Locri; Var: sig. Marco Serra di Torino; Avar: sig. Valerio Marini di Roma1

Marcatori: 47′ p.t. Frosinini (C); 1′ s.t. Liberali (C), 5′ s.t. Cichella (F), 22′ s.t. Fiori (F)

Note: spettatori: paganti 4.041 per un incasso di 80.501 euro, abbonati 5.877 per una quota di 75.562 euro; angoli: 3-9; ammoniti: A. Oyono (F), Cittadini (F), Iemmello (C); recuperi: 2’+1′ p.t.; 6′ s.t.

CATANZARO – Se Cittadini allo scadere avesse avuto il piede caldo, il Frosinone avrebbe dipinto l’ennesimo capolavoro del suo grande campionato. Ma poco male: il pari al “Ceravolo” di Catanzaro è un buon risultato tenendo presente almeno due aspetti. Il primo l’avversario: i calabresi erano reduci da 4 vittorie consecutive e sono tra le squadre più in forma del campionato. Il secondo la partita: per come si era messa con il 2-0 del Catanzaro tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa, il pareggio (secondo di fila) va accettato.

I canarini restano sulla scia delle prime (Monza e Venezia) a – 3 e guadagnano un punto (+ 3) sul Palermo sconfitto clamorosamente sul campo del fanalino di coda Pescara (avversario mercoledì del Frosinone). “Punto meritato che accettiamo dopo una prestazione straordinaria. Potevamo vincerla anche all’ultimo minuto con Cittadini. Dobbiamo migliorare sui gol presi ma dietro alle nostre partite c’è un grande lavoro. Non era facile venire a Catanzaro per provare a vincere giocando a calcio. Alla fine il pubblico ha applaudito”, ha commentato il tecnico Max Alvini.

La lavagna tattica

Aquilani ha confermato il 3-4-2-1 con l’ex Pigliacelli in porta,Cassandro, Antonini e Brighenti (142 presenze nel Frosinone) a comporre il trio difensivo. Nel centrocampo a quattro Favasuli e Frosinini (preferito aD’Alessandro) sono gli esterni, Pontisso e Petriccione dettano i tempi. Nel reparto avanzato quindi alle spalle del rientrante Pittarello, la coppiaLiberali-Iemmello (anche lui con trascorsi in Ciociaria). Giallorossi senza Di Francesco, Borrelli, Oudin e la stellina Cisse che starà fuori fino al termine della stagione.

L’inizio della gara con i capitani Iemmello e Marchizza e l’arbitro Galipò di Firenze

Anche Alvini non ha derogato dal 4-2-3-1 che a seconda delle fasi di gioco cambia assetto e diventa 4-3-3. Due novità davanti al portiere Palmisani: ritorno dal 1’ di Marchizza sull’out mancino al posto di Corrado e di Cittadini che ha rilevato Monterisi al centro in coppia con Calvani. A destra c’è sempre A. Oyono. Centrocampo e attacco gli stessi dell’ultima gara, quella casalinga con l’Empoli: Calò, Koutsoupias e Cichella si sono divisi compiti e spazi nella zona nevralgica del campo. Tridente con Ghedjemis, Raimondo (ha vinto il ballottaggio con Zilli) e Kvernadze. Fuori causa Bracaglia, Monterisi e Barcella.

Liberali-traversa, paratone di Pigliacelli

Ghedjemis in azione

Il Frosinone ha iniziato da par suo. Pressing, marcature a uomo e duelli a tutto campo. Insomma l’intenzione è stata di azzannare gara ed avversari sin dalle prime battute. Ed in effetti l’ex Koutsoupias tra il 4′ ed il 9′ è stato pericoloso. Prima con un cross su cui Kvernadze non è arrivato per un soffio. E poi con un colpo di testa in tuffo su servizio di Calò.

Ma il Catanzaro non è rimasto a guardare facendo leva su un gioco rodato dove Iemmello è stato una sorta di regista avanzato, Liberali insidiosissimo tra le linee e Pittarello ha fatto reparto da solo ingaggiando con Cittadini un duello rusticano. E proprio Liberali all’11’ ha centrato la traversa in piena area aprendo di fatto la partita del Catanzaro. Sulla respinta Frosinini ha sparato in curva. Da sottolineare l’ottimo lavoro sulla sinistra di Pittarello.

Cittadini in marcatura su Pittarello

Da quel momento la partita è vissuta di strappi da una parte e dall’altra. Due squadre a viso aperto che hanno attaccato a testa bassa prestando però il fianco agli avversari. Il Frosinone ha sfiorato il vantaggio (27′ s.t. e 30′): Koutsoupias di testa e Calò da due passi hanno esaltato le qualità acrobatiche di Pigliacelli. Non è stato da meno Palmisani che ha salvato due volte dopo una folata dei calabresi (33′ e 34′): parate su Liberali e Favasuli. Poi Pittarello ha spedito sopra la traversa.

Frosinini-gol in pieno recupero

Il gol dell’1-0 di Frosinini

E’ stato un finale di primo tempo vietato ai deboli di cuore. Il Frosinone ha provato a far saltare il banco con Raimondo (alto), Calò e A. Oyono fermati dall’onnipresente Pigliacelli. Nel recupero il Catanzaro ha trovato il guizzo vincente. Dopo un contropiede gestito male e viziato da fuorigioco di Pittarello e Iemmello, all’ultimo tuffo la rete dell’1-0.

Percussione sulla destra di Favasuli, cross sul secondo palo dove Frosinini, arrivato da dietro, ha insaccato con una buona dose di fortuna: tocco sulla traversa e poi di nuca la deviazione vincente. Primo gol in Serie B per l’esterno giallorosso. Una doccia fredda per il Frosinone che non ha demeritato.

Raddoppio di Liberali, risposta di Cichella e Fiori

Liberali, autore del 2-0

La ripresa è ripartita sulla falsariga del primo tempo. Pronti, via ed il Catanzaro ha raddoppiato dopo appena 1′. Difesa del Frosinone piazzata male, Liberali ha sfondato centralmente ed ha battuto Palmisani con un tiro all’angolino. Un gol alla fine del primo tempo ed un altro ad inizio ripresa avrebbero tagliato le gambe a molte squadre.

Ma non al Frosinone che ha saputo reagire subito. Al 4′ Ghedjemis ha chiamato al mezzo miracolo Pigliacelli che un minuto dopo non ha potuto fare nulla sulla conclusione chirurgica di Cichella: 2-1. Secondo sigillo per il giovane centrocampista. Il Frosinone galvanizzato ha continuato a premere alla ricerca del pari. Calò ha calciato di poco alto al 9′. Sotto pressione il Catanzaro ha sofferto e non è riuscito più a ripartire.

Cichella a segno

Alvini ha tentato le mosse Zilli e Fiori che lo hanno premiato. Forti sospetti in area calabrese al 17′: Calvani viene strattonato da Antonini che gli ha addirittura strappato la maglia, ma per arbitro e Var è stato tutto regolare. Al 22′ comunque proprio Fiori ha pareggiato raccogliendo un traversone dalla destra di A. Oyono. Seconda rete per l’ex Mantova. Sul 2-2 è iniziata un’altra partita. Entrambe hanno cercato di vincere pur senza troppa lucidità e brillantezza. Pittarello alla mezzora ha sbagliato un rigore in movimento tirando il pallone tra le braccia di Palmisani. AncheCassandro al 41′ ha calciato male favorendo l’intervento del bravissimo Palmisani. All’ultimo dei 6′ di recupero la palla del match è del Frosinone: Ghedjemis ha servito un pallone a centro area dove Cittadini ha sparato alto.

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