Dagli Amatori Ferruzza a “re” della panchina in Serie A: è Alvini-show

La Lega premia il tecnico del Frosinone come allenatore dei mesi di agosto e settembre. Un riconoscimento per il grande lavoro svolto finora con la squadra giallazzurra. Domenica sarà ospite del "Festival dello Sport" di Trento dove racconterà la sua storia. Intanto i canarini vincono l'amichevole contro il Benevento

Alessandro Salines

Lo sport come passione

Dagli Amatori Ferruzza nel torneo UISP toscano ad allenatore del mese in Serie A. Chissà se Max Alvini immaginava di conquistare la ribalta in A quando ha iniziato a sedersi in panchina nella squadra amatoriale del suo bar. La lunga gavetta con relative cicatrici (cit Alvini) alla fine ha pagato moneta pesante e un riconoscimento prestigioso. E così Massimiliano Alvini è stato eletto vincitore del “Philadelphia Coach Of The Month” per i mesi di agosto e settembre, grazie al suo Frosinone che convince e sorprende. Premio assegnato sulla base delle prestazioni delle prime cinque giornate della Serie A Enilive 2025/2026.

Un riconoscimento che certifica il buon impatto avuto dal Frosinone sul campionato e, soprattutto, il lavoro dell’allenatore, capace di dare alla squadra un’identità precisa fatta di pressing, intensità e dinamismo. La consegna del trofeo è in programma nel pre-partita di Frosinone-Sassuolo, venerdì 16 ottobre alle ore 20.45, nella cornice dello stadio “Benito Stirpe”. Con Alvini sarà premiato anche Raimondo, scelto come “Rising Star Of The Month” di agosto e settembre.

La giuria premia il lavoro di Alvini

A scegliere il vincitore è stata una giuria composta dai direttori di testate giornalistiche sportive, che ha valutato gli allenatori attraverso criteri tecnico-sportivi e la qualità del gioco espresso dalle rispettive squadre. Nel calcolo finale sono state prese in considerazione le prime cinque giornate di campionato, quelle che hanno visto il Frosinone presentarsi da neopromosso con un atteggiamento capace di attirare l’attenzione.

La gioia dei giocatori del Frosinone (Foto: Federico Proietti © Ansa)

A spiegare le ragioni del riconoscimento è stato l’Amministratore Delegato di Lega Calcio Serie A, Luigi De Siervo, che ha indicato proprio il Frosinone di Alvini tra le sorprese più interessanti dell’avvio di stagione. “Il Frosinone di Massimiliano Alvini è certamente tra le più belle sorprese di questo eccellente inizio di stagione”.

De Siervo ha quindi sottolineato la capacità della squadra di competere anche contro avversarie di alto livello: “Il Frosinone, pur essendo una squadra neopromossa, sta giocando bene e ha saputo fare risultato anche contro avversarie di alto livello, grazie al pressing, l’alta intensità e il dinamismo che sono il marchio di fabbrica di Alvini”.

Giovani e identità: la firma di Alvini

Nel giudizio della Lega c’è anche la valorizzazione dei giovani, altro elemento caratterizzante del progetto giallazzurro. Una rosa interessante, composta da diversi talenti italiani, che secondo De Siervo ha sposato con convinzione le idee del proprio allenatore.

Max Alvini

“Il Mister sta valorizzando al meglio una rosa interessante anche perché composta da molti giovani talenti italiani, che seguono con convinzione le idee del proprio allenatore proponendo un calcio intenso capace di fare risultato e al contempo offrire spettacolo e divertimento”.

Per Alvini, dunque, arriva un riconoscimento che premia non soltanto i risultati, ma anche il modo in cui il Frosinone li ha costruiti. E il palcoscenico per celebrare il premio sarà proprio il “Benito Stirpe”, prima della sfida contro il Sassuolo. Domenica mattina (ore 10.30) infine il tecnico di Fucecchio sarà ospite della nona edizione del “Festival dello Sport” di Trento, organizzato dalla Gazzetta dello Sport. Nella cornice di Palazzo Benvenuti, Alvini sarà protagonista di un incontro dal titolo “La tripletta”. Dialogherà con i giornalisti Luigi Garlando, Marco Guidi e Tommaso Milanese.

Amichevoli, il Frosinone batte il Benevento

Cittadini a segno contro il Benevento (Foto: M. Iacobucci © DepositPhotos.com)

Il buon momento del Frosinone di Alvini continua anche in amichevole. Nel test a porte chiuse allo “Stirpe” il Frosinone ha superato il Benevento. Senza i 13 nazionali e con Raimondo infortunato, Alvini ha schierato una formazione inedita regalando minuti a quei giocatori impiegati di meno. In panchina, a parte il portiere Pisseri, si sono accomodati 6 Primavera. Il tecnico ha cambiato anche modulo disegnando un 3-5-2 con Monterisi, Akpoguma e Cittadini davanti al portiere Desplanches. A centrocampo da destra sinistra hanno giostrato Tchato, El Azzouzi, Calò, Masini e Bracaglia. Coppia d’attacco Zerbin-Ghedjemis.

Un buon test per il Frosinone in vista della trasferta a Napoli di sabato 10 ottobre. Alvini ha provato soluzioni nuove che potrebbero far comodo durante la stagione. A segno nel primo tempo Cittadini al 9′ servito da Tchato e l’ex Calò su punizione al 34′. Nella ripresa la reazione del Benevento grazie anche ai cambi effettuati dal tecnico Floro Flores. I sannini hanno accorciato le distanze al 13′ con una conclusione di Verdi dal limite area.