[IL PUNTO] Dopo il giro di boa, la classifica ha sentenziato una corsa a tre per i primi 2 posti. Ma con tutto il ritorno da giocare, squadre come il Palermo possono rientrare in ballo. Crisi-Modena, l'Empoli si riprende la zona playoff. Bagarre in coda, a Bari a rischio la panchina di Vivarini con Longo pronto a tornare
Non è una sentenza definitiva. Ci saranno appello e cassazione. Ma il girone d’andata ha emesso un primo verdetto: per la promozione diretta finora è corsa a 3 (Frosinone, Venezia e Monza) con il Palermo che potrebbe rientrare anche se a Mantova ha sprecato un’occasione. Il Frosinone, campione d’inverno con la bellezza di 41 punti (record del club, + 2 rispetto alla squadra di Grosso) guida la classifica senza tentennamenti con il Venezia a – 3 ed il Monza a – 4.
Tre squadre per due posti in una corsa che promette scintille e perché no colpi di scena. Dal prossimo wee-end scatterà il girone di ritorno, tradizionalmente un altro campionato per valori tecnici ed agonismo con la variabile mercato che potrebbe spostare più di qualche equilibrio.
Frosinone e Venezia avanti tutta

Il titolo d’inverno ha un alto valore statistico (la squadra prima al giro di boa promossa al 70 %) ma la vittoria sul Catanzaro è stata soprattutto un’ulteriore prova di forza del Frosinone. I giallazzurri hanno battuto un’avversaria forte, arrivata allo “Stirpe” sull’onda di 5 vittorie di fila ed uscita a testa alta con una classifica ancora ottima (31 punti, quinto posto). E’ stato il successo della maturità, della lucidità e del cuore. Ci hanno sempre creduto e nel finale i canarini sono stati premiati grazie agli acuti di Monterisi e Ghedjemis che rimpinguano il bottino del miglior attacco (36, altro primato).
Il Frosinone continua la sua corsa sull’onda di 11 risultati utili di fila (8 vittorie e 3 pareggi) ed ogni settimana consolida le sue certezze seguendo la filosofia della SSC come ha svelato il tecnico Max Alvini: “La squadra ha fatto un percorso positivo. Abbiamo parlato di ‘SSC‘: semplicità, facciamo le cose che sappiamo fare; ‘standard Frosinone’, ci adattiamo, sappiamo come giochiamo e abbiamo una certa flessibilità; continuità”.

Prima rivale del Frosinone è diventata il Venezia balzata al secondo posto dopo la quarta vittoria di fila (ottavo risultato positivo) in casa della Reggiana. “Siamo in corsa per vincere la Serie B ma piedi per terra. Manca un girone”, ha detto Stroppa. Adorante, Yeboah e Svoboda hanno firmato il tris con Girma autore del momentaneo 2-1.
Stop Monza, il Palermo frena

Il Monza è scivolato a – 4 dal Frosinone e – 1 dal Venezia. Fatale la clamorosa sconfitta a Chiavari contro un’Entella balzata fuori dai playout a quota 19. Critico Bianco: “E’ mancata la voglia di rincorrere gli avversari. Ma è ancora tutto aperto”, ha sottolineato il tecnico dei brianzoli che ha incassato il secondo ko nelle ultime 4. Decisivo il rigore di Franzoni. Sabato prossimo il Monza avrà la grande occasione per riscattarsi e riavvicinarsi al primato nello scontro diretto interno col Frosinone.
Ha sprecato un’occasione il Palerrmo fermato sul pari allo scadere a Mantova. I rosanero con una vittoria si sarebbero portati a – 1 dal Monza e – 2 da Venezia. Ed invece sono rimasti al palo. In vantaggio con Ceccaroni dall’8′, il Palermo è stato raggiunto da Marras al 95′. Un punto che regala morale ai lombardi in una classifica sempre precaria.
Modena-crisi, l’Empoli in rimonta
L’ex capolista in caduta libera dopo la terza sconfitta consecutiva nel posticipo domenicale di Padova. Gli emiliani sono settimi a 29, a rischio i playoff con Empoli e Juve Stabia distanti solo 2 punti. Decisivi Bortolussi e Lasagna per un Padova decimo a 25 e a 2 lunghezze dai playoff. Il Modena s’aggrappa al mercato: ha esordito l’attaccante De Luca.

Anche il Cesena in difficoltà battuto in casa dall’Empoli con una rete di Stiven Shpendi che ha dato un dispiacere al gemello Cristian. I romagnoli incamerano il secondo ko consecutivo e chiudono l’andata a 31 in zona playoff. Per l’Empoli seconda vittoria nelle ultime 3 ed ottavo posto a 27.
“Un successo da squadra vera, bravi a difenderci dopo la rete”, ha gioito Dionisi. Appaiata 27 la Juve Stabia che ha pareggiato al “Menti” contro il fanalino di coda Pescara in vantaggio con Olzer e poi raggiunta e superata da Correia e Candellone prima del 2-2 di Sgarbi nel finale.
Bagarre in coda

L’andata è andata in archivio con una zona retrocessione modello tonnara. Sette squadre in 5 punti, dal Pescara a 14 alla coppia Entella-Sudtirol a 19. Detto dei pareggi di Pescara e Mantova (a secco di vittorie da 6 turni), situazione sempre più critica al Bari dove rischiano il tecnico Vivarini (sarebbe il secondo esonero per l’ex Frosinone) ed il diesse Magalini. Si parla del ritorno di Longo ancora sotto contratto. Pugliesi a 17 in zona retrocessione diretta: fatale il ko a Carrara, i 3 punti mancano da 8 giornate. Abiuso (sesto gol, il primo sotto la nuova curva) ha regalato un successo fondamentale ai toscani che girano a centroclassifica a quota 23.

Lo scontro salvezza tra Sudtirol e Spezia è andato agli altoatesini che non vincevano da quasi 3 mesi e mezzo (13 partite). Affermazione in rimonta con l’ex giallazzurro Pecorino e Kofler che hanno risposto a Vlahovic. Il Sudtirol finisce l’andata a 19 fuori dai playout, lo Spezia è a 17 con la Samp in piena zona spareggi. A proposito della doria, chiusura dell’andata in linea con il campionato e la stagione scorsa. L’ex Tutino lancia l’Avellino dopo le reti di Palumbo e Coda (nono gol). Gli irpini, tornati al successo a distanza di 4 gare, girano undicesimi a 25.
Prossimo turno

Il ritorno si aprirà venerdì 16 con il derby Sampdoria-Entella. Sabato 17 il grosso del programma con il clou rappresentato da Monza-Frosinone alle 15. Ma anche Venezia-Catanzaro sarà una partita importantissima per l’alta classifica. Sempre alle 15 Empoli-Sudtirol, Avellino-Carrarese, Padova-Mantova, Reggiana-Cesena alle 17.15 e Bari-Juve Stabia alle 19.30. Domenica 18 i posticipi Pescara-Modena alle 15 e Palermo-Spezia alle 17.15.



