[VERSO L'ESORDIO] Cosa hanno detto i trentaduesimi di finale del trofeo tricolore. La vittoria a Monza ha regalato al Frosinone autostima ed entusiasmo in vista della "prima" con l'Avellino ma l'infortunio di Sherri ha complicato i piani. La società chiama a raccolta la tifoseria: giovedì allo "Stirpe" allenamento e presentazione della squadra
Soddisfazione, orgoglio, fiducia ma anche preoccupazione e dubbi. E’ un frullatore di sentimenti contrastanti il post-colpaccio a Monza e la qualificazione ai sedicesimi di finale di Coppa Italia contro il Cagliari dell’ex Guido Angelozzi. Una gioia a metà quella del Frosinone: il grave infortunio occorso al portiere Sherri ha offuscato una vittoria inaspettata ed importante. Le parole di Massimiliano Alvini a fine gara sono state tutto un programma: “Le condizioni di Sherri non sono rassicuranti. C’è preoccupazione e non poca”.
Ed Alvini ha ragione. A meno di una settimana dall’esordio in campionato allo “Stirpe” contro l’Avellino il Frosinone si ritrova senza portiere titolare dopo aver perso il centravanti Gori. Quindi toccherà al giovane Palmisani al debutto in Serie B.
La tegola

Sherri si è infortunato nel finale in uno scontro di gioco fortuito con Calò. Impietosa la diagnosi fornita dalla società: “… il calciatore ha riportato fratture multiple del massiccio facciale, che verranno sottoposte a ulteriori controlli”. Il portiere, arrivato a luglio dal Cagliari per sostituire Cerofolini, ha trascorso una notte all’ospedale “San Gerardo” di Monza. Poi è stato dimesso in condizioni stabili. Si valuta l’intervento chirurgico.
Ne avrà per diverse settimane. Inutile negarlo: un’assenza importante, Sherri per esperienza e qualità è uno dei punti di forza del nuovo Frosinone targato Alvini. Nel precampionato ha dimostrato grande reattività e buona personalità.
Spazio a Palmisani
Contro l’Avellino giocherà il giovane Palmisani, classe 2004, originario di Alatri. Alle sue spalle il bosniaco Lolic arrivato a luglio. Per il portiere cresciuto nel settore giovanile una grande occasione di dimostrare il suo valore dopo i successi con la Primavera e due stagioni sfortunate in prestito ad Olbia e Lucca con ritorno alla base a gennaio. A Monza ha sostituito Sherri in un momento delicatissimo della sfida e si è fatto trovare pronto: “Un sogno che si avvera, esordire con la maglia dove sono nato e cresciuto”, ha scritto in un post Palmisani.

Come è specificato nel report medico la società monitorerà le condizioni di Sherri per stabilire i tempi di recupero. Società e tecnico credono fortemente in Palmisani tanto da volerlo inserire in pianta stabile nell’organico. Ma non è escluso un ritorno sul mercato anche perché la coperta potrebbe rivelarsi corta con gli altri portieri impegnati nel campionato Primavera iniziato sabato scorso con la bella vittoria sulla Cremonese.
Riscatto e rinnovato ottimismo
Al netto dell’infortunio di Sherri, la vittoria del Frosinone a Monza contro una delle formazioni più quotate del torneo è un segnale a dir poco incoraggiante in vista del campionato. Alvini ha riscattato la brutta sconfitta subita al Frosinone di Vivarini un anno fa in casa col Pisa. E’ la terza qualificazione nelle ultime 4 edizioni dopo quelle nel 2022 (3-2 sempre a Monza) e nel 2023 (1-0 col Pisa).

Alla vigilia comunque non c’era molto ottimismo ed invece la squadra giallazzurra ha sorpreso. Giocando con buona personalità e tenendo il campo con equilibrio per oltre un’ora. Solo negli ultimi 20′ il Frosinone ha sofferto a causa di un po’ di stanchezza e di un Monza uscito alla distanza. Tuttavia in contropiede i canarini hanno saputo dare il colpo del ko dimostrando coraggio e lucidità grazie ai cambi mai così decisivi. La rete è stata confezionata dal trio Zilli-F. Gelli-Kvernadze entrati nella ripresa.
Cosa va e non va
Il Frosinone ha avuto un buon impatto con le partite ufficiali. La squadra giallazzurra è scesa in campo concentrata, motivata e con idee chiare. Riconoscibili alcuni principi come il pressing asfissiante, l’aggressività e la costruzione dal basso. Bene la difesa con 3 elementi (A. Oyono, Monterisi e Marchizza) su 4 che giocano insieme da due stagioni. Buona impressione da Calvani. A centrocampo Calò e Kousoupias si sono calati nella nuova realtà con personalità. La duttilità e l’esperienza di Masciangelo possono diventare valori aggiunti. Alvini sta costruendo quella famosa identità e la squadra sembra sulla buona strada. Il gruppo è coeso e coinvolto al punto giusto. Le sostituzioni sono state la dimostrazione.

Cosa non va invece? Gol a parte, la squadra giallazzurra ha incontrato più di qualche difficoltà negli ultimi metri. Gli attaccanti sono stati poco incisivi malgrado alcune azioni invitanti. Nella ripresa il Frosinone ha accusato una flessione, subendo troppo il Monza che è cresciuto. Calo fisico ma non solo. Qualche errore nel giro palla, alcune giocate sporche e sbavature. Ma sono meccanismi da perfezionare. Passaggi a vuoto fisiologici in una squadra in costruzione. E’ chiaro che domenica servirà alzare il livello della concentrazione e limitare al massimo il margine di errore.
Il quadro della Coppa Italia

Il Frosinone è una delle 5 delle 20 squadre di Serie B approdate ai sedicesimi di finale di Coppa Italia. E scusate se è poco. Con i canarini Spezia (5-3 alla Sampdoria ai rigori), Palermo (6-4 all’Udinese dopo i penalty), Empoli (4-1 alla Reggiana ai rigori) e Venezia (4-0 al Mantova). Poche sorprese (forse solo il Frosinone). Sono andate avanti le squadre tra le più quotate del campionato cadetto come Palermo, Spezia, Venezia ed Empoli. Un primo segnale indicativo in vista del campionato.
Questo il quadro dei sedicesimi in programma mercoledì 24 settembre con anticipi e posticipi il 23 ed il 25: Parma-Spezia, Milan-Lecce, Udinese-Palermo, Empoli-Genoa, Verona-Venezia, Torino-Pisa, Como-Sassuolo e Cagliari-Frosinone.
Allenamento e presentazione: la carica dei tifosi
Come aveva anticipato il direttore generale Piero Doronzo, il Frosinone vuole avvicinarsi ai tifosi ancor di più di quanto accadeva in passato. E così giovedì sera a 72 ore dall’esordio con l’Avellino la società aprirà le porte dello “Stirpe” per un allenamento e soprattutto per la presentazione della squadra e staff. L’appuntamento è in programma a partire dalle ore 19.

Una bella iniziativa per creare entusiasmo ed empatia tra squadra e tifoseria in vista dell’inizio del campionato che avverrà proprio in casa. Servirà la spinta del pubblico in una stagione che si preannuncia molto difficile. Già con l’Avellino l’incitamento potrà diventare una valore aggiunto anche perché gli avversari avranno al seguito tanti supporters. La risposta dei frusinati comunque finora c’è stata con 5392 abbonamenti sottoscritti prima dell’inizio della vendita libera.



